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mercoledì 8 febbraio 2017

MOMENTI DI TENSIONE MERCOLEDI' MATTINA IN PIAZZA SAN NICOLO' A MIRA

Mira, proteste in piazza San Nicolò


Arrivano gli operai per staccare i contatori e i residenti scendono in piazza.
Momenti di tensione mercoledì in piazza San Nicolò a Mira,i residenti volevano bloccare le operazioni di piombatura dei contatori per il riscaldamento negli alloggi. La situazione si è fatta preoccupante per la sicurezza degli operai e per i residenti e quindi si è reso indispensabile l'intervento della polizia municipale.

Solo dopo l'intervento degli agenti è stato deciso di bloccare le operazioni di chiusura dei contatori.
La protesta è il frutto di bollette "esorbitanti" che i residenti si sono trovati in difficoltà a pagare e sono state contestate .
Si tratta di una vicenda che si trascina da mesi e di cui si sono interessate anche alcune
associazioni a tutela dei consumatori.





ASSALTO CON ESPLOSIVO ALLO SPORTELLO BANCOMAT DI FIESSO

Esplosione nella notte, salta lo sportello bancomat a Fiesso. Ladri in fuga

Ladri fanno esplodere  lo sportello bancomat verso le 3 di mercoledì a Fiesso d'Artico, in piazza Marconi, a pochi metri dal municipio cittadino. A subire il furto è stata la filiale della banca Intesa Sanpaolo.

Subito dopo lo scoppio è scattato l'allarme, i carabinieri si sono recati  sul posto immediatamente,però senza trovare nessuno sul posto . Indagini tutt'ora in corso per dare un volto alla banda,si stanno visionando le telecamere collocate in zona. Ancora ignoto l'ammontare del furto.

GIORNATA DEL BANCO FARMACEUTICO SABATO IN 401 FARMACIE VENETE SI DONANO MEDICINE PER I BISOGNOSI


L’anno scorso, grazie ai risultati della Giornata di Raccolta del Farmaco organizzata ogni anno dal Banco Farmaceutico Fondazione Onlus sono state raccolte in Veneto 31.667 confezioni di farmaci, donati dai cittadini con la collaborazione e la partecipazione economica delle Farmacie, grazie ai quali sono state aiutate 44.121 persone bisognose residenti nella regione. Si tratta di persone il cui stato di indigenza non consente di acquistarsi nemmeno un farmaco da banco (quelli non “passati” dal Servizio Sanitario Nazionale) del costo di pochi euro.

Questa iniziativa benemerita torna anche quest’anno, per la diciassettesima volta,  con 401 farmacie coinvolte in tutto il Veneto, dove ognuno, per tutta la giornata di sabato prossimo 11 febbraio, potrà dare il proprio contributo, ed è stata oggi promossa con una presentazione avvenuta nel corso del punto stampa del Presidente della Regione Luca Zaia, alla presenza del coordinatore regionale del Banco Farmaceutico Matteo Vanzan, del Presidente di Federfarma Veneto Alberto Fontanesi e del direttore della Caritas di Venezia, Diacono Stefano Enzo.

“Non siamo certo una Regione che non è in grado di dare le medicine alla sua gente – ha detto Zaia – ma sosteniamo con forza questa iniziativa anche per il suo valore sociale e solidaristico e per l’incitamento a donare, che peraltro fa parte del dna dei veneti”.

“In ogni casa – ha detto Zaia – ci sono due ‘cimiteri’: il frigorifero, dove troppo spesso gli alimenti vanno a male, e la dispensa dei farmaci, dove a volte sono più quelli scaduti che quelli ancora validi. Ecco: un valore aggiunto di questa giornata è anche quello di inviare un messaggio forte contro lo spreco, al quale mi associo con convinzione”.

Le medicine raccolte sabato 11 nelle 401 farmacie del Veneto saranno consegnate a 138 Enti caritativi presenti in Veneto, che i responsabili del Banco hanno contattato in precedenza per conoscere le esigenze specifiche delle persone assistite. La distribuzione sarà fatta su base provinciale: tutti i farmaci raccolti in una determinata provincia andranno infatti ad aiutare persone bisognose di quella stessa provincia.

L’anno scorso, gli Enti assistenziali avevano chiesto 74.604 confezioni di medicinali, ed era stato possibile raccoglierne 31.667, pari al 41,2%. Quest’anno si punta a fare ancora meglio.

martedì 7 febbraio 2017

LA SINISTRA MIRESE VERSO LE ELEZIONI COMUNALI: INCONTRO GIOVEDÌ A BORBIAGO


La coalizione civica di Mira, che raccoglie varie sensibilità appartenenti alla sinistra, si riunisce giovedì 9 febbraio dalle ore 20.45 al centro civico di Borbiago, in via Botte 1. Scopo dell'iniziativa è fare il punto per candidature e programmi in vista della tornata elettorale comunale.

CASO MARELLA :POLEMICHE TRA IL COMUNE DI MIRA E ALCUNE ASSOCIAZIONI VENEZIANE




DICHIARAZIONI DELL’ASSESSORA AL SOCIALE, FRANCESCA SPOLAOR:

“E’ abbastanza atipico che un’associazione o una serie di associazioni, per aiutare un caso sociale già seguito da molto tempo dal Comune di Mira, prima si rivolgano alle televisioni e solamente in seguito cerchino di mettersi in contatto con l’assessora competente in materia.
La sottoscritta aveva già ampiamente dichiarato la disponibilità del Comune ad un ulteriore intervento di supporto per quanto riguarda il pagamento di un contratto di affitto che la signora potrebbe stipulare, in quanto già titolare di un contratto di lavoro. C’è da augurarsi che questo modo di procedere da parte di queste associazioni sia frutto di un reale desiderio di aiuto accompagnato da slancio impulsivo, senza altri obiettivi.

Ribadisco l’importante supporto economico dato nei confronti di questa famiglia e la particolare attenzione rivolta soprattutto al figlio più piccolo con diverse forme di sostegno da parte del Comune. In 9 anni l’amministrazione ha stanziato circa 250mila euro di quota sociale: sommando questa somma a quella pagata per la quota sanitaria, si arriva a circa 700mila euro di contributo complessivo per questa famiglia, a carico dell’intera comunità mirese.

Vorrei infine evidenziare che questo uomo, così impegnato negli ultimi giorni a rilasciare numerose interviste, non ha mai presentato in tutti questi anni domanda di alloggio popolare. Al Comune risulta che la sua ultima richiesta di contributo economico per nuova locazione risalga a 10 anni fa. L’unica richiesta di alloggio popolare è stata inoltrata dall’amministratore di sostegno per conto del ragazzo”.



DICHIARAZIONE DEL SINDACO ALVISE MANIERO:

“Sorprende e preoccupa come qualcuno di queste associazioni, peraltro provenienti da fuori Mira, dalla notte al giorno improvvisa sentenze su situazioni umane complesse, delicate e spesso dolorose che sono oggetto di valutazione di intere équipe composte da esperti e professionisti come quelli che lavorano nelle comunità. Oltretutto stupisce che,  anziché cercare qualche informazione preventiva presso i servizi sociali, come fatto dalle realtà del nostro territorio, una associazione di Venezia abbia preferito cercare prima la tv e i social network, senza conoscere i fatti e prendendo forse delle imbarazzanti cantonate in pubblico. Il volontariato ben coordinato è l'energia sociale che fa davvero la differenza, lo abbiamo visto per il tornado. A maggior ragione serve che questa energia si usi con intelligenza, lavoro di rete e molto rispetto per gli altri. Non merita certo di essere screditata nel chiasso”.


venerdì 3 febbraio 2017

SI ROVESCIA CAMION SULLA ROMEA, TRAFFICO LIBERATO ALLE ORE 11.15


Il rovesciamento di un camion, stamane sulla Romea, sta provocando forti disagi alla circolazione. Il mezzo -appartenente a un chioggiotto che commercia pesce- è caduto l'incrocio di Lova e Lugo di Campagna Lupia, al km 111+800. Le operazioni di recupero attraverso l'uso di una gru hanno bloccato il traffico in entrambi i sensi di marcia fino alle ore 11.15, quando la carreggiata è stata riaperta: la lunga coda è in via di smaltimento.
Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito.

giovedì 2 febbraio 2017

IL SINDACO DI MIRA FIRMA L'ORDINANZA DI BLOCCO DEI VEICOLI MA NON CONDIVIDE "BLOCCO INUTILE"


Il sindaco di Mira Alvise Maniero è polemico per l'ordinanza di blocco delle auto a seguito dell'elevato smog registratosi in questi giorni.

Maniero spiega:"Abbiamo intrapreso le iniziative che sono previste, come il blocco del traffico per le categorie di veicoli più inquinanti. Ci teniamo però che i cittadini sappiano che sono iniziative appunto di rito, quasi completamente inutili sul piano pratico, e che non vedremo una vera soluzione finché non vedremo ridurre il consumo di combustibili fossili, dai nostri veicoli all'energia che usiamo nelle case.

Diciamo anche che è un'ottima occasione per ricordare che il governo continua a finanziare le fonti di energia fossile, ed ha recentemente tagliato gli incentivi alle rinnovabili come il fotovoltaico, per cui chi ha investito in qualche pannello anche per diminuire l'inquinamento, si trova ora castigato."


Conclude il sindaco di Mira "E come foglia di fico ai sindaci si chiede di fermare le auto. Ma che strategia è?"