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giovedì 16 marzo 2017

VISITA IN MUNICIPIO DELL’ASSOCIAZIONE COMBATTENTI E REDUCI


Hanno consegnato al sindaco una medaglia simbolica e hanno offerto la propria disponibilità per collaborare nell’intitolazione di una piazzetta di Mira ai martiri delle Foibe: gradita visita in municipio da parte dei rappresentanti della sezione Combattenti e Reduci di Borbiago.
La delegazione è stata ricevuta nei giorni scorsi dal sindaco Alvise Maniero e dal vicesindaco Nicola Crivellaro.
Erano presenti il presidente della sezione Filomeno Porcelluzzi, il consigliere Nerio Negri e il responsabile per la Riviera del Brenta dell’associazione Dalmati-Giuliani, Franco De Vidovich.

“La sezione Combattenti e Reduci di Borbiago è una realtà molto radicata nel nostro territorio – sottolineano il sindaco e il vicesindaco -. Consideriamo la loro attività molto preziosa perché è importante trasmettere alle nuove generazioni il senso di comunità e i valori patriottici del nostro Paese”.

martedì 14 marzo 2017

RACCOLTA DIFFERENZIATA A MIRA: L'ASSESSORE REGIONALE BOTTACIN SMENTISCE LA CONSIGLIERA BALDIN

Alla consigliera regionale Erika Baldin, che in aula ha affermato che il Comune di Mira è al secondo posto nel Veneto per raccolta differenziata, l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin replica -dati alla mano- che «il Comune di Mira, tolte le località turistiche, è invece agli ultimi posti in questa graduatoria». Bottacin basa la sua affermazione sugli ultimi dati relativi alla raccolta differenziata in provincia di Venezia riportati in una tabella certificata da Arpav, da cui si evince che tra i Comuni di dimensione compresa tra i 15mila e i 50mila abitanti, Mira si piazza all’ultimo posto in Veneto. «Piaccia o non piaccia ai consiglieri del Movimento 5 Stelle –afferma Bottacin– questi sono i dati certificati da Arpav, accessibili a chiunque. Tutto il resto sono chiacchiere».

ATTENZIONE CONTINUANO LE TRUFFE DEL FALSO AVVOCATO

In questi giorni viene segnalato da alcuni residenti del comune di  Mira in particolar modo anziani, un tentativo di truffa ormai diffuso,cioè il finto avvocato che chiede soldi per un incidente stradale mai accaduto.
La settimana scorsa l'ennesimo tentativo di truffa ai danni di un pensionato di Mira,il quale veniva contattato telefonicamente da un pseudo avvocato il quale lo informava che il figlio aveva avuto un incidente stradale e per poter sbloccare la situazione velocemente il pensionato doveva pagare 2500 euro.
Il pensionato dopo lo spavento iniziale,provava a contattare il figlio telefonicamente,ma purtroppo non riceveva risposta dall'ignaro figlio che si trovava invece sul posto di lavoro.
Il finto avvocato fissava un'appuntamento a casa dell'anziano e dopo poco suonava il campanello dell'abitazione,dove dopo essere entrato in casa spiegava che il figlio dell'anziano aveva causato un incidente con il suo cliente e senza mettere di mezzo l'assicurazione si poteva chiudere la questione con il pagamento di 2500 euro.
Vedendo le titubanze nel pagare la cifra da parte del povero pensionato il truffatore cominciava a elencare i problemi penali che sarebbe andato incontro il figlio,spaventando sempre di più le persone presenti in casa.
Per fortuna l'anziano ha espresso la volontà di chiamare i Carabinieri per avere notizie del figlio,quindi il truffatore prendeva la porta d'uscita e si dava alla fuga.
Venivano contattati i Carabinieri della Tenenza di Mira che immediatamente inviavano sul posto una pattuglia che dopo aver ascoltato le prime informazioni avviavano una ricerca del delinquente che ormai aveva fatto perdere le tracce.
Veniva contattato finalmente anche il figlio che confermava di essere al lavoro e di non aver mai avuto un'incidente stradale.
Del fatto è stata presentata una regolare denuncia e i Carabinieri consigliano, visto l'aumentare delle segnalazioni nel nostro territorio di essere chiamati immediatamente tramite il 112 se dovessero accadere altri fatti analoghi.

lunedì 13 marzo 2017

VENERDÌ 17 ALLA VILLA DEI LEONI LO SPETTACOLO "FIGLI DI UN DIO MINORE"

Venerdì 17 marzo, con inizio alle ore 21, al teatro Villa dei Leoni di Mira andrà in scena "Figli di un dio minore", di Mark Medoff per la regia di Marco Mattolini, con gli attori Giorgio Lupano e Rita Mazza. L'opera prende le mosse dall'omonimo film degli anni Ottanta e affronta il tema della sordità, tanto che è stato realizzato di modo da renderlo il più accessibile possibile alle persone sorde e agli udenti senza uso di interpreti segnanti a fianco del palcoscenico. Per i gruppi iscritti e frequentanti i corsi LIS è applicabile una promozione che prevede 5 ingressi e un omaggio con la spesa di 50 euro.

domenica 12 marzo 2017

"MIRA IN COMUNE" SI PRESENTA IN VAPORETTO: SINISTRA, COMITATI, AMBIENTE ANCORA SENZA CANDIDATO SINDACO


le portavoce della lista: Stefania Porchia, Lavinia Vivian, Katarzyna Dobrowolska

Ha scelto il Vaporetto ormeggiato in riviera Matteotti a Mira Porte, la lista Mira in Comune per presentarsi alla città in vista dell'imminente competizione elettorale. La compagine che vuole andare oltre la tradizionale constituency della sinistra non ha ancora un candidato a sindaco, nè il logo e nemmeno ufficializza la lista dei possibili consiglieri comunali -in via di formazione- ma sabato mattina ha voluto assicurare la propria partecipazione ai nastri di partenza del voto in virtù di un progetto di città: «Siamo un laboratorio politico e amministrativo, con un'anima sociale, solidale e ambientalista», dicono le portavoce Lavinia Vivian, Stefania Porchia e Katarzyna Dobrowolska. «Le nostre radici affondano nella galassia di comitati, associazioni e organizzazioni del territorio rivierasco»: in prima fila, infatti, tra gli altri stanno i rappresentanti delle aggregazioni impegnate sul fronte dell'idrovia, della Romea commerciale, della ricostruzione post tornado, di Opzione Zero.
Accanto alla società civile, i partiti politici: Sinistra Italiana, Possibile, Rifondazione Comunista e la civica Mira 2030, alcuni dei quali reduci dall'esperienza "Mira Fuori dal Comune". Ora la dizione che riecheggia il successo dal basso di Barcelona: un programma in divenire, espressione di cittadinanza attiva improntata ai beni comuni, ai diritti, alla cultura. «Conta più cosa fare, che non chi lo farà», dice Lavinia Vivian "giustificando" il ritardo nella definizione della figura del candidato sindaco. Alcuni riferimenti nell'appello agli elettori sono chiari: «Stiamo con chi si è battuto contro le grandi opere e la devastazione ambientale, a chi si è impegnato non per la "buona scuola" ma per una scuola davvero pubblica e di qualità, da chi si è attivamente opposto al progressivo smantellamento dell'ospedale di Dolo, a chi si è speso contro il Jobs Act e la precarizzazione del lavoro, da chi si è dedicato alla costruzione di reti eque, solidali e sostenibili abili, a chi si è adoperato per la difesa dell'acqua pubblica e della Costituzione, per restituire protagonismo ai giovani, per l'accoglienza di chi è in fuga dalla guerra e dalla fame, per dare supporto a bambini, anziani e diversamente abili». Anche la location utilizzata durante la conferenza va in questa direzione: «Il Brenta è l'elemento identificativo di Mira e delle sue frazioni; ma è anche acqua, quindi vita, ed è soprattutto un elemento unico del nostro territorio che, se tutelato e valorizzato nel modo giusto, può diventare un’enorme risorsa», prosegue Vivian. In arancione a ricordare la stagione dei sindaci progressisti, Mira in Comune sta già mettendo in cantiere incontri pubblici e iniziative a sorpresa per coinvolgere i cittadini nel tentativo di “cambiare musica” in città: il candidato sindaco, la lista dei consiglieri e il simbolo arriveranno.

sabato 11 marzo 2017

LA SCUOLA DI MARANO E' SALVA E SI POTENZIA SEMPRE DI PIU'

Le iscrizioni per la prossima classe prima sono 26. Ora possiamo dirlo: la scuola di Marano è salva, il merito è di tutti”.
C’è grande soddisfazione nelle parole del sindaco Alvise Maniero e dell’assessora all’Istruzione Orietta Vanin, che annunciano l’ottimo risultato raggiunto per le iscrizioni alla prossima classe prima a tempo pieno della scuola De Amicis di Marano.
“Due anni fa era saltata la classe prima per mancanza iscrizioni e molti genitori temevano la chiusura – ricorda l’assessora Vanin – ma tutti si sono attivati per garantire la continuità della scuola e mettere così in sicurezza la frazione di Marano. Per l’anno in corso le iscrizioni sono state 18 e per l’anno prossimo sono molte di più. Non solo quest’anno la scuola è stata salvata, ma è stata pure potenziata con il tempo pieno che prima non c’era. L'amministrazione si è impegnata, i genitori si sono mobilitati e tutta la comunità di Marano ha preso a cuore la questione. La soddisfazione è massima perché ora non c’è più alcun pericolo di chiusura”.
Crescono le iscrizioni, dunque, ma al tempo stesso aumentano anche i servizi: l’estate scorsa è stato proposto il centro estivo dell’associazione “Puzzle”, e lo scopo dell’amministrazione è quello di continuare a puntare sulle attività estive rivolte ai bambini.
Inoltre va sottolineato che grazie al Bilancio Partecipativo 2017, che ha permesso ai miresi di scegliere come utilizzare i 100mila euro messi a disposizione dall’amministrazione, accanto alla scuola sarà realizzata una palestra all’aperto.
Lo hanno deciso i cittadini. Molti di loro sono proprio gli stessi che si erano mobilitati per salvare la scuola.

giovedì 9 marzo 2017

MIRA SECONDA NELLA CLASSIFICA VERITAS


Un altro grande balzo in avanti nella raccolta differenziata: nell’ultima classifica di Veritas il Comune di Mira è addirittura secondo. La “top five” dei Comuni più virtuosi relativa al mese di gennaio vede al primo posto Fossalta di Piave con una percentuale dell’84.89%, ma subito dietro ora c’è Mira con il 79.87%. Seguono i Comuni di Santa Maria di Sala, Cavallino-Treporti e Spinea.

“I dati di Veritas sono entusiasmanti – dice l’assessora Maria Grazia Sanginiti -. Dimostrano l’efficacia del nuovo sistema di raccolta che abbiamo introdotto e ci confermano che abbiamo imboccato la strada giusta. Non è un caso che i primi due posti di questa classifica siano occupati da Comuni che fanno la raccolta porta a porta. Ricordiamo che questo è il sistema utilizzato dall’80% dei Comuni veneti”.

Molto soddisfatto il sindaco Alvise Maniero: “Abbiamo scalato una quarantina di posti nella classifica dei Comuni ricicloni, siamo partiti come fanalini di coda e siamo arrivati secondi in tutta la provincia, con risultati che in altre aree si sono ottenuti in un ventennio di lavoro. Noi ne abbiamo impiegati meno di due. La nostra amministrazione ha lottato a testa bassa per attuare questo progetto nonostante le grida del Pd, ma il grande merito è delle decine di migliaia di cittadini che si sono davvero impegnate per il futuro del loro ambiente. Il risultato non è solo politico di questa amministrazione che ci ha creduto, ma è soprattutto civico, civile, ed ambientale.
Questo con buona pace degli scettici che fino a poco fa ci additavano come inefficaci, come dichiarato dall’assessore all’Ambiente del Comune di Mirano nel loro ultimo consiglio comunale. Sappiamo che a Mirano il sistema a calotta che lui difende causa una grande mole di scarti e molti abbandoni, e porta a risultati non buoni quanto i nostri: ci teniamo a collaborare tra Comuni nell’interesse di tutti e siamo sempre a disposizione se può essergli utile vedere come a Mira abbiamo superato i medesimi problemi”.

A Mira i dati relativi agli ultimi tre anni dimostrano una grande riduzione di rifiuti urbani prodotti, calati di oltre il 20% pro-capite. Rispetto all’anno 2014, nel 2016 è stata prodotta la metà del rifiuto secco, passando da 7.072 tonnellate a 3.788 tonnellate. Anche per il verde è stata registrata un’importante riduzione di rifiuti (-54%) passando tra 3.700 tonnellate del 2015 a 1.735 del 2016. Parallelamente è aumentata la quantità di rifiuti riciclabili per quanto riguarda la carta (+7%), la plastica, il vetro e le lattine (+10%), l’umido (+26%).