venerdì 27 marzo 2020
VERITAS PROROGA AL 30 APRILE IL PAGAMENTO DEL CONGUAGLIO TARIP 2019 E DELLA PRIMA RATA DEL 2020, SENZA ONERI AGGIUNTIVI
In considerazione della difficile situazione dovuta all'emergenza da Coronavirus, il gruppo Veritas ha deciso che sarà possibile pagare le fatture di conguaglio relativo al 2019 e della prima rata del 2020 della TARIP (tariffa dei rifiuti) fino al 30 aprile prossimi, senza gli oneri previsti per il ritardato pagamento. È stato anche verificato che alcune bollette Veritas relative alla TARIP non sono state state consegnate ai cittadini. La consegna riprenderà non appena le condizioni lo permetteranno, e i cittadini potranno pagarle entro 15 giorni dalla data di consegna, senza che vengano applicati interessi per il mancato pagamento. Tutte le bollette, comprese quelle non recapitate, sono comunque scaricabili dallo sportello online a questo link.
venerdì 20 marzo 2020
IL CONTROLLO DI VICINATO DI MIRA È A DISPOSIZIONE PER SORVEGLIARE IL RISPETTO DELLE MISURE A CONTRASTO DEL CORONAVIRUS
L'amministrazione comunale di Mira, al fine di garantire un maggiore rispetto delle disposizioni governative prescritte al fine di contenere il rischio di contagio da Coronavirus, ha ritenuto di sensibilizzare la rete del controllo di vicinato già particolarmente attiva e capillare da anni in città, con una cinquantina di coordinatori e un migliaio di famiglie coinvolte.
«Il controllo di vicinato rappresenta una importante risorsa per il territorio mirese - dichiara l'assessore alla polizia locale e alla sicurezza, Fabio Zaccarin - e anche in questa straordinaria circostanza il suo contributo può essere molto prezioso. Abbiamo chiesto ai volontari di segnalare tutte le situazioni anomale che possano rappresentare un pericolo per la propagazione del virus, in primis gli assembramenti di persone da evitare in ogni luogo, che possono essere maggiormente numerosi nei fine settimana».
Prosegue il referente del controllo di vicinato, Daniele Ferrante: «Siamo a disposizione per sorvegliare e suggerire. Le modalità operative restano comunque le stesse: in presenza di situazioni potenzialmente rischiose, ad esempio per l'appunto un assembramento eccessivo, la cittadinanza è invitata a contattare prontamente le forze dell'ordine contattando la polizia locale o i carabinieri».
«Il controllo di vicinato rappresenta una importante risorsa per il territorio mirese - dichiara l'assessore alla polizia locale e alla sicurezza, Fabio Zaccarin - e anche in questa straordinaria circostanza il suo contributo può essere molto prezioso. Abbiamo chiesto ai volontari di segnalare tutte le situazioni anomale che possano rappresentare un pericolo per la propagazione del virus, in primis gli assembramenti di persone da evitare in ogni luogo, che possono essere maggiormente numerosi nei fine settimana».
Prosegue il referente del controllo di vicinato, Daniele Ferrante: «Siamo a disposizione per sorvegliare e suggerire. Le modalità operative restano comunque le stesse: in presenza di situazioni potenzialmente rischiose, ad esempio per l'appunto un assembramento eccessivo, la cittadinanza è invitata a contattare prontamente le forze dell'ordine contattando la polizia locale o i carabinieri».
giovedì 19 marzo 2020
NEL SITO DEL COMUNE DI MIRA L'ELENCO DEI NEGOZI CHE ADERISCONO ALLE CONSEGNE A DOMICILIO DURANTE L'EMERGENZA CORONAVIRUS
L’amministrazione comunale di Mira chiama a raccolta tutti i negozianti che in questo momento di emergenza svolgono consegne a domicilio, e crea un elenco consultabile da tutti sul proprio portale (comune.mira.ve.it). Un servizio prezioso per la cittadinanza che così può evitare il più possibile gli spostamenti.
Sono tanti i negozi che in questi giorni si stanno attrezzando per offrire i servizi essenziali ai cittadini: molti si sono attivati spontaneamente nei network e attraverso la propria rete di contatti. «L’amministrazione comunale - spiega l’assessora alle attività produttive Vanna Baldan - ha raccolto molte segnalazioni e ha pensato di attivarsi per la costituzione di una rete e di un luogo di riferimento per semplificare la comunicazione con la cittadinanza. Pensiamo in particolare agli anziani, ma anche alle famiglie che devono restare in quarantena. Dobbiamo evitare che la popolazione esca di casa, adottando tutte le misure possibili».
All’interno del sito web del Comune di Mira, alla voce News, verrà inserito un form in cui i negozianti potranno inserire, su base volontaria, i dati che riterranno opportuno indicare al fine di comunicare se si siano attivati per la consegna a domicilio, di modo da essere visibili ai cittadini. L’iniziativa rientra tra le attività di sviluppo del Distretto del Commercio, per ulteriori informazioni e contatti è possibile scrivere via mail all'indirizzo suap@comune.mira.veneto.it
Sono tanti i negozi che in questi giorni si stanno attrezzando per offrire i servizi essenziali ai cittadini: molti si sono attivati spontaneamente nei network e attraverso la propria rete di contatti. «L’amministrazione comunale - spiega l’assessora alle attività produttive Vanna Baldan - ha raccolto molte segnalazioni e ha pensato di attivarsi per la costituzione di una rete e di un luogo di riferimento per semplificare la comunicazione con la cittadinanza. Pensiamo in particolare agli anziani, ma anche alle famiglie che devono restare in quarantena. Dobbiamo evitare che la popolazione esca di casa, adottando tutte le misure possibili».
All’interno del sito web del Comune di Mira, alla voce News, verrà inserito un form in cui i negozianti potranno inserire, su base volontaria, i dati che riterranno opportuno indicare al fine di comunicare se si siano attivati per la consegna a domicilio, di modo da essere visibili ai cittadini. L’iniziativa rientra tra le attività di sviluppo del Distretto del Commercio, per ulteriori informazioni e contatti è possibile scrivere via mail all'indirizzo suap@comune.mira.veneto.it
martedì 17 marzo 2020
AL VIA L'IGIENIZZAZIONE DELLE STRADE DI MIRA, DOPO LO SPARGIMENTO A SPRUZZO CONTINUERÀ ANCHE CON INTERVENTI A TERRA
È iniziato oggi anche a Mira l’intervento d’igienizzazione delle principali strade e dei luoghi pubblici della città, già solitamente interessati dallo spazzamento dei mezzi della nettezza urbana. L’operazione, condotta da Veritas, è effettuata tramite lo spargimento a spruzzo di un particolare prodotto risanante e interessa anche i parcheggi delle stazioni ferroviarie.
«Nei prossimi giorni – spiega l’assessore all’Ambiente, Maurizio Barberini – sarà aggiunto anche un secondo intervento, ancora più puntuale: la pulizia a terra, tramite un addetto, che permetterà di raggiungere i luoghi che non possono essere attraversati dalla macchina, come le pensiline delle fermate degli autobus e i marciapiedi stretti, il suolo sotto una panchina, un angolo più nascosto. L’amministrazione sta adottando tutte le misure utili a contenere il coronavirus».
«Nei prossimi giorni – spiega l’assessore all’Ambiente, Maurizio Barberini – sarà aggiunto anche un secondo intervento, ancora più puntuale: la pulizia a terra, tramite un addetto, che permetterà di raggiungere i luoghi che non possono essere attraversati dalla macchina, come le pensiline delle fermate degli autobus e i marciapiedi stretti, il suolo sotto una panchina, un angolo più nascosto. L’amministrazione sta adottando tutte le misure utili a contenere il coronavirus».
lunedì 16 marzo 2020
MUORE PER POLMONITE DA CORONAVIRUS ANCHE IL PROCURATORE FRANCESCO SAVERIO PAVONE, ARTEFICE DELLA LOTTA ALLA MAFIA DEL BRENTA
La polmonite da Coronavirus miete anche vittime celebri. Ieri a Milano era scomparso l'architetto Vittorio Gregotti, già docente allo IUAV di Venezia e direttore della Biennale negli anni Settanta, oggi -nel reparto di Terapia Intensiva dell'ospedale all'Angelo di Mestre- è stata la volta di Francesco Saverio Pavone, 76enne ex Procuratore della Repubblica di Venezia: al suo attivo le indagini decisive contro la mafia del Brenta.
«Apprendo con forte dispiacere la scomparsa del procuratore Pavone» - commenta il sindaco di Mira, Marco Dori. «Dobbiamo tanto a un uomo che ha dato la vita per lo Stato, legando gran parte della propria prestigiosa carriera alla lotta contro la "mala" del Brenta e per il bene del territorio. Un magistrato preparatissimo, stimato da tutti e sempre determinato nell’impegno per la legalità e la giustizia. A nome mio personale e di tutta la città di Mira porgo le condoglianze ai suoi cari».
«Apprendo con forte dispiacere la scomparsa del procuratore Pavone» - commenta il sindaco di Mira, Marco Dori. «Dobbiamo tanto a un uomo che ha dato la vita per lo Stato, legando gran parte della propria prestigiosa carriera alla lotta contro la "mala" del Brenta e per il bene del territorio. Un magistrato preparatissimo, stimato da tutti e sempre determinato nell’impegno per la legalità e la giustizia. A nome mio personale e di tutta la città di Mira porgo le condoglianze ai suoi cari».
sabato 14 marzo 2020
DA LUNEDÌ SARÀ ATTIVO IL TELEFONO DI "MIRA IN ASCOLTO": TERRÀ COMPAGNIA ALLE PERSONE SOLE, IMPOSSIBILITATE A USCIRE PER IL VIRUS
Mentre l’emergenza sanitaria per il Coronavirus costringe la cittadinanza a restare a casa, l’amministrazione comunale di Mira avvia un servizio di ascolto telefonico rivolto a chi avverte il bisogno di ascolto e dialogo. Tutti i giorni, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, è possibile contattare il numero 347 7388494 (al costo del proprio operatore telefonico) per scambiare due parole: il progetto, che sarà attivo da lunedì 16 marzo, è realizzato in collaborazione con una decina di volontari, tutti maggiorenni e appositamente formati, e si rivolge in particolare alle persone sole non già seguite dalla rete dei servizi sociali, che a seguito della contingenza si trovano a vivere una condizione di particolare fragilità.
«Mentre non ci si può incontrare fisicamente – spiega l’assessora alle Politiche Sociali, Chiara Poppi – ci si può sempre telefonare e mantenere a distanza le relazioni, magari facendone nascere anche di nuove. Un modo per stare più vicini anche nelle difficoltà, per continuare a sentirsi comunità, per venire incontro alle persone che non hanno compagnia e che specialmente in queste settimane non possono ricevere visite e rischiano di avvertire maggiormente la solitudine».
Il recapito telefonico è valido solo per le telefonate, mentre non è disponibile il servizio WhatsApp, i messaggi tradizionali via sms né la segreteria telefonica per le fasce orarie scoperte dal servizio. Per le informazioni di carattere sanitario è necessario invece rivolgersi al numero verde attivato dalla Regione Veneto, ovvero 800 462 340.
«Mentre non ci si può incontrare fisicamente – spiega l’assessora alle Politiche Sociali, Chiara Poppi – ci si può sempre telefonare e mantenere a distanza le relazioni, magari facendone nascere anche di nuove. Un modo per stare più vicini anche nelle difficoltà, per continuare a sentirsi comunità, per venire incontro alle persone che non hanno compagnia e che specialmente in queste settimane non possono ricevere visite e rischiano di avvertire maggiormente la solitudine».
Il recapito telefonico è valido solo per le telefonate, mentre non è disponibile il servizio WhatsApp, i messaggi tradizionali via sms né la segreteria telefonica per le fasce orarie scoperte dal servizio. Per le informazioni di carattere sanitario è necessario invece rivolgersi al numero verde attivato dalla Regione Veneto, ovvero 800 462 340.
venerdì 13 marzo 2020
NUOVE DISPOSIZIONI PER GLI UFFICI COMUNALI: PRIVILEGIATO LO SMART WORKING, SERVIZI ALL'UTENZA SOLO SU APPUNTAMENTO
Il sindaco di Mira, Marco Dori, ha emesso giovedì un decreto -in vigore da oggi- con il quale ottempera alle disposizioni del decreto Conte dell'11 marzo scorso per il contenimento del contagio da Coronavirus. A tutela dei cittadini e dei dipendenti, l'organico presente negli uffici comunali viene ridotto allo stretto necessario, per assecondare i servizi essenziali e nel rispetto del criterio "droplet". Ha cominciato stamane l'ufficio anagrafe, dove era presente anche la protezione civile qualee servizio di informazione all'utenza.
Negli uffici del Comune di Mira saranno in servizio 49 dipendenti (il 36,57%), 30 svolgeranno il loro lavoro da casa (il 22,39%) mentre 55 (il 41,04%) usufruiranno di ferie e permessi. Il lavoro agile (smart working) potrà essere eseguito sia in forma digitale che in forma analogica, previa registrazione del prelievo delle pratiche necessarie all'adempimento delle mansioni.
«Abbiamo lavorato tutta la giornata di ieri - spiegano il sindaco Marco Dori e il vicesindaco Gabriele Bolzoni, assessore con delega al personale - per dare esecuzione immediata al decreto ministeriale, favorendo nella massima misura lo smart working. Tutti gli uffici riceveranno la cittadinanza solo previo appuntamento». L'amministrazione invita i cittadini a rivolgersi agli sportelli comunali solo per pratiche urgenti e inderogabili, oppure ad usare il più possibile i servizi online nel sito www.comune.mira.ve.it
Negli uffici del Comune di Mira saranno in servizio 49 dipendenti (il 36,57%), 30 svolgeranno il loro lavoro da casa (il 22,39%) mentre 55 (il 41,04%) usufruiranno di ferie e permessi. Il lavoro agile (smart working) potrà essere eseguito sia in forma digitale che in forma analogica, previa registrazione del prelievo delle pratiche necessarie all'adempimento delle mansioni.
«Abbiamo lavorato tutta la giornata di ieri - spiegano il sindaco Marco Dori e il vicesindaco Gabriele Bolzoni, assessore con delega al personale - per dare esecuzione immediata al decreto ministeriale, favorendo nella massima misura lo smart working. Tutti gli uffici riceveranno la cittadinanza solo previo appuntamento». L'amministrazione invita i cittadini a rivolgersi agli sportelli comunali solo per pratiche urgenti e inderogabili, oppure ad usare il più possibile i servizi online nel sito www.comune.mira.ve.it
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