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martedì 7 marzo 2017

BILANCIO PARTECIPATIVO 2017 - VINCE IL PROGETTO DELLA PALESTRA ALL'APERTO A MARANO

Il sindaco e l'assessora Spolaor assieme alle referenti del progetto vincitore.

Il progetto era stato presentato lo scorso anno ed è stato riproposto quest’anno. I cittadini ci hanno creduto, si sono attivati e l’hanno votato in massa: grazie al Bilancio Partecipativo 2017 sarà realizzata una nuova palestra all’aperto alla scuola di Marano.

Si è tenuto questa mattina in Sala Consiliare, davanti ai referenti dei sei progetti finalisti, lo spoglio della votazione. Il Comune ha messo a disposizione 100mila euro chiedendo ai cittadini di proporre e poi di votare i progetti preferiti per la propria città. Hanno partecipato al voto 687 miresi e ben 415 preferenze sono andate al progetto della palestra di Marano.

“Complimenti a tutti quelli che hanno partecipato – dicono il sindaco Alvise Maniero e l’assessora Francesca Spolaor -. E’ bello poter aprire ai cittadini le porte prima sbarrate, ed è magnifico vedere che qualcuno desidera entrarci impegnandosi per ciò che trova importante. Il progetto vincitore è frutto di un anno di lavoro: potrebbe stupire che a vincere sia stato il progetto di una frazione così piccola, ma come abbiamo sempre detto alla fine decide chi vota. Abbiamo ottenuto – proseguono il sindaco e l’assessora – l’effetto virale che speravamo: tutti i gruppi si sono attivati con volantini, video e post su Facebook. Questa è la dimostrazione che il Bilancio Partecipativo anche quest’anno ha colto nel segno”.

“Abbiamo coinvolto tutti – raccontano con soddisfazione le referenti del progetto vincitore -. Si sono mobilitati insegnanti, commercianti, associazione Noi, associazione Amici di Marano, sezione Avis, Parrocchia e Comitato Genitori. In passato abbiamo temuto che la scuola di Marano chiudesse, invece non solo siamo riusciti a tenerla aperta ma ora può nascere pure una palestra utilizzabile tutto l’anno, anche per i centri estivi. Chiederemo di seguire passo dopo passo il percorso tecnico”.

Al secondo posto si è classificato il progetto che prevede attrezzatture per eventi promossi dalla Pro Loco, ausili per favorire l’accesso ai disabili nella piscina comunale e una riqualificazione storica della piazza di Mira Porte (128 voti).
Al terzo posto una riqualificazione dell’area dell’ex campo da rugby (73 voti).
Al quarto posto un progetto che prevede il potenziamento dell’illuminazione pubblica in numerose strade di Mira e frazioni con particolare attenzione al risparmio energetico (52 voti).
Al quinto posto il progetto che prevede interventi di sicurezza pedonale in zona Mira Taglio (9 voti).
Al sesto posto, infine, il “pacchetto” contenente riqualificazione del campo sportivo di Marano, ausili per favorire l’accesso dei disabili nella piscina comunale e riqualificazione storica della piazza di Mira Porte (8 voti).

Sono già state realizzate le proposte progettuali vincitrici della prima edizione (ristrutturazione del centro giovanile Dedalo, spazio 0-3 adiacente alla biblioteca di Oriago e totem informativo accanto all’ufficio anagrafe) mentre è in fase di realizzazione il progetto vincitore della scorsa edizione (sede per gli sport d’acqua a Oriago). Realizzati anche altri progetti che avevano ottenuti molti voti: rinnovo dei materiali ludici delle biblioteche, riqualificazione di via Sabbiona, realizzazione della pista da skate e acquisto di un pullmino per il trasporto degli anziani. L’auspicio dell’amministrazione è che tutti i progetti di quest’anno vengano tenuti in considerazione da chi governerà Mira nei prossimi anni.


lunedì 6 marzo 2017

"CENTRO GIOVANILE DEDALO" SI CONTINUA CON L'ASSOCIAZIONE ARGO



I ragazzi dell’associazione Argo continueranno a gestire il centro giovanile Dedalo di Mira. La giunta ha approvato nell’ultima seduta la proroga dell’affidamento fino al 31 dicembre 2017, per consentire ai ragazzi di organizzare un programma che permetta di dare continuità alle loro attività.

“Questa scelta – spiega l’assessora alle Politiche Giovanili Orietta Vanin - è stata motivata da una forte e precisa richiesta dello stesso gruppo di giovani che, consapevoli che ci sarà un cambio amministrativo, temevano ci fosse una interruzione del loro lavoro e delle loro attività culturali, ludiche e ricreative".

Grazie allo strumento del Bilancio Partecipativo il Centro Dedalo è stato restaurato lo scorso anno con un importante investimento per il ripristino dei locali e della strumentazione musicale utilizzata nella sala-prove: il progetto era risultato infatti vincitore della prima edizione, quando molti miresi scelsero di impiegare 50mila euro per riqualificare e rilanciare questo importante spazio.

“Ora – sottolinea il sindaco Alvise Maniero – intendiamo dare continuità. E’ bello e importante vedere dei ragazzi così impegnati e interessati nella gestione di uno spazio pubblico”.

LA SINISTRA PRESENTA LA LISTA CIVICA "IN COMUNE" SABATO 11 MARZO. ANCORA TOP SECRET IL CANDIDATO SINDACO

Sarà presentata sabato 11 marzo, in un luogo ancora in via di definizione (si parla di villa Alberti o del Vaporetto a Mira Porte) la lista civica "In Comune", che raccoglierà la sinistra alle prossime elezioni comunali di Mira. Sarà una presentazione che terrà ancora celata la figura del candidato sindaco e la lista dei consiglieri, "per far valere il progetto politico alle spalle" differenziandosi così -secondo i promotori- dagli altri raggruppamenti. In una riunione che si terrà domani sera, martedì 7 marzo, dalle ore 20.45 al centro anziani di Oriago (via Lago di Misurina) verrà definito anche il simbolo, scegliendo fra i tre allestiti all'interno di una rosa di ben 14 possibilità. La presentazione sarà accompagnata da un appello alla cittadinanza che conterrà anche il giudizio sulle passate amministrazioni.

venerdì 3 marzo 2017

NUOVO PIANO DI ILLUMINAZIONE STRADALE A MIRA


Un nuovo piano di illuminazione per risparmiare 380mila euro l’anno sulla bolletta elettrica comunale. Il Consiglio Comunale di Mira ha adottato nella seduta di giovedì 2 marzo il Picil (Piano per il contenimento dell’inquinamento luminoso), che si occupa della rete di illuminazione di strade, parchi e altri spazi pubblici. 
Questo piano fotografa un territorio che comprende circa 200 chilometri di strade illuminate con 164 linee e 6.658 corpi illuminanti. 

I tecnici hanno analizzato nel dettaglio le criticità della rete. Sono stati individuati 1.088 pali di illuminazione da sostituire in via prioritaria e 5.022 (il 75%) corpi illuminanti da adeguare alle norme. Molte lampade risultano obsolete e comportano così consumi elevatissimi.

Il Piano prefigura una completa messa a norma e un importante intervento di efficientamento della rete con un investimento da programmare per 4,9 milioni di euro. 
Questi interventi consentirebbero di risparmiare sull'attuale bolletta elettrica circa 380.000 euro all’anno, oltre il 50% dei circa 630.000 euro all’anno attuali. 
La riduzione del fabbisogno è calcolata in 1.920.000 kWh/anno, con una riduzione di emissione di CO2/ pari a 770 tonnellate all’anno.

“Questa – dicono il sindaco Alvise Maniero e l’assessore Luciano Claut – è un’altra eredità importante che lasciamo. Stiamo parlando di un piano completo per riqualificare il nostro patrimonio di illuminazione pubblica, consumando meno e risparmiando di più”.

UN NUOVO PULMINO PER I SERVIZI SOCIALI A MIRA

Un nuovo pulmino per i Servizi Sociali del Comune di Mira, grazie ai contributi dei cittadini. Un nuovo mezzo da 9 posti, per il servizio di trasporto di anziani e disabili, è stato acquistato dall’amministrazione grazie al contributo complessivo di 14.558 euro derivante dai 5 per mille che i miresi hanno scelto di indirizzare al Comune. Il pulmino è costato 40.000 euro.
"Poter usufruire di un pulmino attrezzato aggiuntivo permette il potenziamento dell'attività di accompagnamento e di consegna dei pasti – sottolinea l’assessora Francesca Spolaor -. Questa amministrazione ha deciso di stanziare ulteriori fondi per l'acquisto di un mezzo con tutte le caratteristiche adatte ad un trasporto sociale in sicurezza. La scelta è stata accompagnata da suggerimenti da parte dei volontari stessi, la decisione è stata inoltre supportata da quanto richiesto dai cittadini durante la scorsa edizione del bilancio partecipativo: questa era infatti una delle proposte maggiormente richieste".
La preziosa collaborazione con i volontari delle associazioni che gestiscono i 3 centri anziani del territorio (APS "La Bella Età" a Piazza Vecchia, ASCR "A.Palladio" a Mira Porte, APS "Centro Anch'io" a Oriago) e con l'associazione "Il Quadrifoglio" di Borbiago rende possibile la realizzazione di attività di inclusione sociale e di socializzazione rivolte agli anziani e non solo.
Le quattro associazioni di volontariato del Comune di Mira hanno costituito un gruppo di autisti e accompagnatori a disposizione dei Servizi Sociali per garantire il trasporto ai Centri Anziani, all'ospedale e ai centri per il "Progetto Sollievo". Il servizio volontario di trasporto si rivela molto prezioso anche per i progetti "spesa insieme" e "pasti a domicilio", dedicati a persone sole o con limitazioni funzionali.

mercoledì 1 marzo 2017

A MIRA GIA' DISPONIBILE IL REGISTRO PER IL "TESTAMENTO BIOLOGICO"



Una decina di persone si è già rivolta al Comune per chiedere informazioni, le prime tre saranno ricevute nei prossimi giorni e potranno mettere nero su bianco le proprie volontà.
Mira è uno dei primi Comuni del Veneziano e uno dei pochi del Veneto ad aver approvato l’istituzione del regolamento per le "Dichiarazioni anticipate di trattamenti sanitari": il registro è in vigore dal mese di gennaio e sabato saranno depositate le prime dichiarazioni.
Per quanto riguarda la donazione degli organi e di tessuti, invece, nell’ultimo anno già 220 cittadini miresi hanno manifestato la propria volontà in occasione del rilascio della carta d'identità.

Lo scorso dicembre l'amministrazione ha approvato il regolamento comunale per il cosiddetto "testamento biologico", che permette ai cittadini che lo desiderano di esprimere anticipatamente la propria volontà rispetto ai trattamenti medici e sanitari ai quali intendono essere o meno sottoposti nel caso in cui un giorno non fossero più in grado di esprimere le proprie volontà. In tale dichiarazione la persona nomina un “fiduciario” chiamato a dare esecuzione di queste stesse volontà.

“La mia preghiera durante la discussione in Consiglio – dice la consigliera Elisa Boscaro, che aveva presentato una mozione sul tema - era di lasciare da parte il sentire religioso pensando invece alla libertà che avremmo dato ad ogni cittadino nell’esercitare un proprio diritto secondo le credenze di ognuno. Ci siamo riusciti”.

“Purtroppo manca una legge nazionale che disciplina questa delicata materia, e le tristi cronache di questi giorni ce lo ricordano – dice il sindaco Alvise Maniero -. Noi, con questo registro già disponibile, vogliamo dare un messaggio importante e aprire una strada. Questa è una scelta di profondo rispetto per la persona e il registro è uno strumento per una scelta consapevole e di libertà”.

Per la donazione degli organi e di tessuti, invece, cittadine e cittadini miresi possono già dall’anno scorso manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione al momento del rilascio della carta d’identità, e la stessa dichiarazione viene trasmessa dall’Ufficio Anagrafe Comunale al Sistema Informativo Trapianti (la banca dati nazionale informatizzata del Ministero della Salute) dato che il Comune di Mira ha aderito al progetto nazionale “Una scelta in Comune”.

Per sabato 11 marzo l’associazione AMCN Onlus e il Comune di Mira organizzano l’incontro pubblico “Affrontare la perdita nell’età della vita. La medicina palliativa e il supporto al lutto”. Appuntamento alle ore 9 all’auditorium di Oriago, interverranno numerosi esperti.

martedì 28 febbraio 2017

LA "MUSICA NUDA" DI SPINETTI E MAGONI SABATO ALLA VILLA DEI LEONI


scatto di Massimo Zannoni

Sabato 4 marzo dalle ore 21 al teatro Villa dei Leoni di Mira (VE), nell’ambito della rassegna [MONDI], promossa e organizzata dall’amministrazione comunale di Mira con il circuito multidisciplinare Arteven e la Regione del Veneto, Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, alias Musica Nuda in concerto presentano il nuovo album "Leggera", uscito lo scorso 27 gennaio. Dopo il successo di "Little Wonder" tornano con un disco di brani inediti, cantato per la prima volta tutto in italiano, per un tour internazionale che toccherà anche Francia e Stati Uniti. Un album che parla di leggerezza, nel senso più calviniano ovvero come diceva lo stesso Calvino, «bisogna prendere la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore». Ed è un sentimento che si riverbera in tutti i brani dell’album, dotati di una grazia lieve e di un’eleganza che ricordano la canzone italiana d’autore degli anni Sessanta. Quella stessa grazia che rende unico il duo Musica Nuda, con quella speciale alchimia tra Ferruccio e Petra, due spiriti affini che con la propria musica riescono ancora, oggi come 14 anni fa, a emozionare. Nel nuovo tour presenteranno i nuovi brani di "Leggera" e una selezione dei loro principali successi. Leggera non è solo la celebrazione di un sodalizio artistico più che decennale, ma anche l’espressione più compiuta e matura di un duo di successo da sempre aperto alle collaborazioni. Magoni e Spinetti non sono infatti gli unici autori dei brani: Peppe Servillo firma "Come si canta una domanda" sulla musica di Ferruccio che qui suona la chitarra, Fausto Mesolella scrive la musica di "Tu sei tutto per me" col testo di Alessio Bonomo, oltre che suonare in due brani. All’album partecipano anche Frankie Hi-Nrg MC autore del testo "Lunedì" con la musica di Ferruccio, Francesco Cusumano con "Feltrinelli" e l’inedito di Lelio Luttazzi e Zeppieri "Canzone senza pretese". Il brano "Ti darò" è scritto a quattro mani da Petra Magoni e Luigi Salerno, il cantautore che firma anche il testo di "Luce" con la musica di Ferruccio, Kaballà e Susanna Parigi sono autori dell’ironico "Zitto zitto", infine "Dimane" è l’unico brano interamente composto da Ferruccio, nel quale non solo esce fuori tutta la sua attitudine alla melodia, ma lo ascoltiamo anche in veste di cantante. E ancora, Kaballà e Tony Canto firmano, insieme, due brani: "Leggera" che dà il titolo al disco e ne restituisce tutta la freschezza e il tango irresistibile di "Condizione imprescindibile", canzone che forse più di tutte riesce a rappresentare l’anima del duo Musica Nuda. A chiudere il disco è un omaggio alla canzone d’autore italiana con la cover di "Ti ruberò" di Bruno Lauzi, brano registrato due anni fa per il precedente album e che qui trova la sua perfetta collocazione.
Biglietto intero 16 euro, ridotto 14 per chi ha meno di 30 anni e più di 65. Prevendite online su Vivaticket e al teatro un'ora prima dello spettacolo.