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lunedì 8 aprile 2019

VANDALI A "ORIAGO IN FIORE": ASPORTATI DAL PONTE DI PARCO VALMARANA LE PIANTE ALLESTITE DALLA PRO LOCO

Lo scorso fine settimana, nottetempo, ignoti hanno asportato dal ponte di parco Valmarana tutte le piante di fiori che i volontari della Pro Loco di Mira hanno piantumato per abbellire il territorio nel periodo primaverile ed estivo. Erano appena stati posizionati i vasi con i nuovi fiori lungo i ponti che attraversano il Naviglio del Brenta da Mira a Malcontenta, per l'evento "Colora Mira con i fiori" inserito nel programma di Oriago in Fiore, appena conclusa. Ora un cartello campeggia al posto delle piante, per "ringraziare" dell’ignobile gesto, specificando che i volontari non si fermeranno e continueranno a piantarne altre. «Siamo convinti - spiega Michele Campalto, presidente della Pro Loco di Mira - che queste persone non capiscano quanta fatica fanno i volontari e quanti soldi vengano spesi per cercare di rendere più bello il proprio Comune, ma restano determinati a continuare in questi piccoli ma allo stesso tempo grandi gesti».

SEDICI NUOVI PARCHEGGI A ORIAGO. IL SINDACO: "CONFIDIAMO CHE SEMPRE PIÙ PERSONE SI MUOVANO A PIEDI O IN BICI"

Dopo l'inaugurazione del nuovo parcheggio di via Mocenigo a Mira Porte, avvenuta sabato scorso, prendono il via i lavori per la realizzazione di 16 nuovi parcheggi ad Oriago, lungo Riviera San Pietro. Verranno creati anche 2 posti per disabili, prima assenti, con relativi scivoli per la mobilità. Un intervento atteso da tempo e richiesto da cittadini e commercianti. Le nuove piazzole di sosta verranno ricavate anche andando a recuperare gli spazi dei vecchi cassonetti stradali. Cinque sono zone di intervento e sessanta i giorni di cantiere. «Ottimizziamo gli spazi - spiega il sindaco Marco Dori - e recuperiamo qualche posto in più per chi deve parcheggiare. Lungo tutta Riviera San Pietro ci sono molti negozi e attività. Sappiamo che i parcheggi sono pochi e per questo li abbiamo aumentati. Confidiamo però che sempre più persone lascino l'auto a casa e si muovano a piedi oppure in bicicletta, scegliendo una mobilità sostenibile».
Nelle prossime settimane cominceranno poi anche i lavori di asfaltatura su tutto il territorio: brevi tratti e rappezzi del manto stradale per sistemare alcune situazioni critiche con interventi “su misura” che coinvolgeranno via Gramsci, via Giare, via Bastiette, via Malpaga, via Rugoletto, via Chiesa Gambarare, via Olmo, via Valmarana, via Seriola, via Venezia, via Stazione, via Malcanton, Riviera San Pietro, via Lago di Lecco, largo San Luca, Riviera Matteotti e altre. «Durante l’anno ci saranno altri cantieri riguardanti altre strade - annuncia il sindaco Dori - come via Lusore, via Delle Porte, via Emilia e altre situazioni. Abbiamo ereditato una situazione difficile, ma stiamo investendo e lavorando molto per migliorarla. Questo è un primo passo, ma per la manutenzione della Brentana, ad esempio, parliamo di milioni di euro, che di certo il Comune non ha. Per questo servono risorse straordinarie».

venerdì 5 aprile 2019

"LA SCUOLA DEI GENITORI": PARTE LUNEDÌ 8 APRILE IL CICLO DI INCONTRI

Prenderà il via lunedì prossimo, 8 aprile, la seconda edizione de "La scuola dei genitori", il ciclo di incontri formativi e di confronto su tematiche che riguardano la genitorialità. L'iniziativa è promossa dall'assessorato alle Politiche Educative, Giovanili e delle Famiglie, che anche quest'anno si avvale della collaborazione di esperti del settore. 

"Gli incontri per i genitori di questa seconda edizione – spiega l'assessora Elena Tessari – sono stati pensati per dare continuità alle attività che l'assessorato ha promosso nel corso dell'attuale anno scolastico, anche all'interno delle scuole, offrendo ulteriori possibilità di analisi e approfondimento utili ai genitori”.

In programma ci sono cinque incontri, tutti nell'auditorium della bibilioteca di Oriago.

I primi tre – in agenda lunedì 8, 15 e 29 aprile alle ore 20.45 – saranno orientati ad un confronto sulla promozione degli stili di vita sani e sulla prevenzione del disagio: saranno condotti da psicologi psicoterapeuti della Cooperativa Sociale Co.Ge.S. di Mestre, i cui educatori di strada sono intervenuti anche nelle 15 classi terze delle scuole secondarie di secondo grado dei due Istituti Comprensivi del territorio comunale.

Gli ultimi due incontri – in agenda martedì 7 e 14 maggio alle ore 18 – saranno tenuti da Filippo Pulese, referente Unasca per l'educazione alla sicurezza stradale, anch'egli già intervenuto nelle classi prime degli stessi istituti nell'ambito del progetto "Adotta una scuola".

Nel corso delle serate gli esperti ripercorreranno con i genitori quanto fatto con i ragazzi nelle classi, approfondendo alcuni aspetti di carattere educativo. 

BIBLIOTECA DI ORIAGO, QUESTA SERA "UN VIOLINO PER IL VAJONT"

Nell’ambito della XXIV edizione di AmMira la Montagna, la Sezione CAI di Mirano, con il patrocinio del Comune di Mira e del CAI Veneto, organizza per questa sera - venerdì 5 aprile -  dalle ore 20.45 all'auditorium della biblioteca di Oriago, una serata omaggio agli alberi del Bellunese, dal titolo “Un violino per il Vajont“.
Alla serata interverranno Massimo Ghion (forestale), il maestro Carlos Manuel Garfias (liutaio e musicista) e la pianista Martina Capiotto.

I boschi del Comune di Longarone sono di una delle prime grandi proprietà passando dalle Prealpi alle Dolomiti del Cadore; nel 2015 la varietà di alberi era di circa 6000 ettari. I boschi di Longarone sono ricchi di storia passata, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzazione che faceva del territorio un centro di smistamento del legname e di rifornimento per la Repubblica Serenissima.
Nel primo dopoguerra il legname del territorio era molto richiesto per la ricostruzione dell'Italia e pagato a buon prezzo, ma già alla metà degli anni Cinquanta ci si accorse che la risorsa si stava depauperando, e gli amministratori di quell'epoca costruirono dei piani economici di riassestamento forestale.
La storia del "Violino per il Vajont" trae origine dall'idea ingegnosa del maestro violinista e liutaio Carlos Manuel Garfias, originario di Lima (Perù) e da molto tempo residente in Italia. Individuò tre alberi utili per costruire il suo violino, e la scelta ricadde nell'abete rosso dei boschi del Vedelei. (dal video-storia https://www.youtube.com/watch?v=GhdCJH7PPx4)
L'incontro di questa sera giunge in un periodo molto fragile per la vegetazione delle Dolomiti Bellunesi, infatti sono trascorsi quasi sei mesi dal disastro e dalla perdita di più di 300 ettari di bosco. 

giovedì 4 aprile 2019

DOGI'S HALF-MARATHON: QUEST'ANNO LA PARTENZA E L'ARRIVO SARANNO A MIRA



A.S.D. Atletica Riviera del Brenta e C.N.S. LIBERTAS Comitato Regionale Veneto e Provinciale di Venezia, in collaborazione con i comuni di Stra, Fiesso d’Artico, Dolo e Mira, organizzano Domenica 7 aprile 2019 la 22^ edizione della Dogi’s Half Marathon, manifestazione internazionale di km 21,097.

Il percorso di Dogi’s Halfmarathon si snoda attraverso quattro comuni a metà strada tra Padova e Venezia.
Partenza e arrivo si spostano ogni anno, offrendo ai partecipanti la sensazione di correre su un percorso sempre diverso.

Quest'anno la partenza e l'arrivo sarà a Mira e da qui, gli atleti attraverseranno i comuni di Dolo, Fiesso D’Artico e Stra compiendo il giro di boa a Stra e ritorno sulla bassa.


Al fine dello svolgimento della gara, il Comune di Mira ha ordinato, su alcune strade comunali che attraversano il territorio, la chiusura totale temporanea al traffico veicolare con divieto di sosta e fermata nelle giornate di:

sabato 6 aprile (allestimento area expo):
Riviera Giacomo Matteotti, dalle ore 13 alle ore 24 dall'intersezione con il ponte carraio, escluso,
attraversante il Naviglio Brenta (fronte Municipio) all'intersezione con via Fornace;
Piazza IX Martiri tutta, dalle ore 13 alle ore 24;


- domenica 7 aprile:
S.R n. 11 via Nazionale, dall'intersezione con via A. Gramsci al confine con il comune di Dolo, dalle ore
8 alle ore 10.30 circa (fino alla partenza dell'ultimo atleta);
via Guglielmo Marconi tutta, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 circa (fino al transito dell'ultimo atleta);
Piazza IX Martiri tutta, da mezzanotte alle ore 14;
Riviera Giacomo Matteotti, da mezzanotte alle ore 14 dall'intersezione con via Argine Destro Novissimo,
ponte attraversante il Canale Novissimo, all'intersezione con via Fornace;


- sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 aprile:
Divieto di sosta e fermata nel parcheggio pubblico di via Argine Sinistro Novissimo, dalle ore 8 di sabato 6 alle ore 6 di lunedì 8 aprile;


"ORIAGO IN FIORE", BALDAN: "CI ATTENDIAMO UNA GRANDE AFFLUENZA"

"Con questa 42^ edizione il Comune di Mira promuove il territorio e le attività commerciali, e vuole attrarre sia i cittadini che i turisti. Quest'anno la manifestazione - che parte per prima - è stata già pubblicizzata nell'ambito della "Riviera Fiorita", grande contenitore delle più famose fiere dei fiori che si terranno nel territorio della Riviera del Brenta e del Miranese"- così apre la conferenza stampa l'Assessore al Commercio e alla Promozione del territorio Vanna Baldan.

"Grazie alla creazione dell'OGD - Organizzazione di Gestione della Destinazione, che promuove il turismo e l'attrattività dei vari centri - siamo orgogliosi che "Oriago in Fiore" che ritorni alla sua originaria giornata. Nell'attendere una grande affluenza di circa 10 mila persone, ringrazio la Pro Loco di Mira, e tutti i volontari che saranno presenti, sia per l'organizzazione che la gestione della fiera", così Vanna Baldan.

"Quest'anno il tragitto pedonale da Piazza Mercato fino all'incrocio con via Sabbiona avrà la presenza di più di cento espositori con banchi di fiori e oggettistica da giardino, artigiani del settore e associazioni di vario genere. Ci saranno altre attività collaterali come la tipica regata con più di 16 imbarcazioni, i Madonnari davanti alla Chiesa di San Pietro, la Biciclettata di "Sei di Oriago se...", l'esposizione delle auto d'epoca in via Lago di Misurina e l'esibizione pomeridiana del coro "I fiori de suca" - così commenta il programma Michele Campalto, Presidente della Pro Loco di Mira.

I ponti dal centro di Mira fino a Malcontenta verranno addobbati di fiori, mentre sono già stati fissati ieri in tarda serata i fiocchi e i nastri arancio-giallo in tutta Oriago.


La prossima manifestazione del grande contenitore "La Città in festa", iniziata quest'anno con il "Carnevale della Riviera", proseguirà il 12 maggio con la festa dell'asparago di Giare.

MIRA, IL SINDACO DORI E L'ASSESSORE SACCO PREOCCUPATI PER IL FUTURO DELL'OSPEDALE DI DOLO



Il Comune di Mira esprime preoccupazione sulle scelte e i contenuti espressi nelle Schede ospedaliere della Regione riguardanti il Distretto di Dolo Mirano dell’Ulss 3 Serenissima, dove vengono tagliati complessivamente 149 posti letto e 3 primariati. In particolare, l'ospedale di Dolo è quello che risulta maggiormente penalizzato con 104 posti letto e 4 primariati in meno. Questo comporterà un ridimensionamento e una carenza dei livelli di assistenza sanitaria in un vasto territorio, la Riviera del Brenta, popolato da circa 130.000 abitanti, probabilmente costringendo la popolazione rivierasca a cercare risposte in altri ospedali e in altre aziende sanitarie.

“I cittadini della Riviera non sono cittadini di serie B. Senza posti letto, senza Punti nascite e attività Chirurgica non c’è futuro per l’ospedale”, spiega il sindaco Marco Dori.

L'11 dicembre 2018 il Comune di Mira aveva approvato all'unanimità un documento con il quale chiedeva nuovi investimenti per il presidio ospedaliero di Dolo, la ripresa con sollecitudine dei lavori sul Pronto Soccorso, come recentemente assicurato dalla Direzione generale dell’Ulss e il mantenimento a Dolo dell'Ospedale per acuti, ora classificato come ospedale "Spoke" dalle schede ospedaliere.

“L'ospedale di Dolo - afferma l’assessore alle Politiche sanitarie e Servizi alla Persona Francesco Sacco - è l'unica grande sede ospedaliera con reparti chirurgici e internistici esistente tra Padova e Mestre. E’ baricentrico anche tra Piove di Sacco e Mirano e da sempre ha attratto migliaia di utenti da altre Ulss proprio per le sue specialità, ma anche come ospedale per urgenze, emergenze e traumatologia, con oltre 44.000 accessi annui al Pronto Soccorso, reparto che viene subito dopo quello di Mestre”.

Il settore Materno Infantile è l'altra realtà costruita nel tempo con le professionalità e le grandi esperienze di formazione padovana, con una attività di circa 600 parti l'anno e con un settore completo di Ostetricia a Ginecologia riconosciuto nelle precedenti schede come Unità Operativa Complessa con letti per Patologia neonatale e collegato ad un buon reparto di Pediatria, situazione ora destinata a cambiare. “Le preoccupazioni – sottolinea l’assessore Sacco – sono motivate non solo dal drastico e ingiustificato taglio dei posti letto, ma anche dalla perdita dell'Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia che, di conseguenza, viene a depotenziare il reparto col taglio di 15 posti letto tra Ostetricia e Ginecologia , 14 posti letto di Pediatria e riducendo da 8 a 2 i posti letto di Patologia Neonatale. Si chiede, pertanto, il mantenimento del Settore Materno Infantile e l’Unità complessa di Ginecologia e Ostetricia, le figure apicali e un numero adeguato di posti letto per non compromettere i servizi alla popolazione”.