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sabato 2 maggio 2020

DA LUNEDÌ 4 MAGGIO RIAPRONO I PARCHI COMUNALI DI MIRA: IL SINDACO, «FIDUCIA NEI CITTADINI, NO ALLE ATTIVITÀ DI GRUPPO»

Da lunedì 4 maggio riaprono i parchi di Mira. Nelle aree verdi saranno presenti numerosi cartelli per ricordare le misure da rispettare per accedere alle aree verdi, dove al momento non è possibile usare le aree gioco, mentre sarà possibile svolgere attività motoria e sportiva individuale, nel rispetto delle regole. Saranno aperte anche le aree destinate ai cani.
Il Comune ha disposto un servizio di informazione e controllo con la collaborazione dei volontari della Protezione Civile comunale, che si aggiungeranno ai normali controlli delle forze dell'ordine. «L'invito - spiega il sindaco Marco Dori - è di seguire attentamente le indicazioni, a cominciare dall'evitare situazioni già viste in passato, come le grigliate o le attività in compagnia, e di avere con sé i dispositivi previsti.
Ho fiducia nei miei cittadini e vorrei evitare di chiudere le aree verdi per colpa di pochi, ma se fosse necessario lo dovremo fare. Ad ogni modo - conclude il sindaco - gireremo tra i parchi per fornire informazioni e supporto. L'auspicio è che si arrivi, anche in forma sperimentale, a poter far usare le aree gioco ai più piccoli, o alle persone con disabilità, magari coinvolgendo i volontari per un uso corretto dal punto di vista sanitario. Se fosse consentito di farlo, saremo pronti, individuando alcune aree dedicate".

DA OGGI NUOVA DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DI MASCHERINE NELLE EDICOLE E NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI DI TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE

La Protezione Civile di Mira, in collaborazione con i commercianti della città, ha dato avvio alla seconda distribuzione degli schermi protettivi ricevuti da Regione Veneto e Protezione Civile regionale, ovvero i modelli "Grafica Veneta" e "Montrasio". I volontari miresi hanno imbustato altri 6mila sacchetti con dentro, ciascuno, due dispositivi messi a disposizione dei cittadini grazie alla collaborazione di una fitta rete di edicole, panifici, ortofrutta, ferramenta e altri esercizi. Le disponibilità sono state considerate in base alla densità abitativa e al numero di nuclei familiari presenti nelle diverse frazioni, seguendo lo schema già collaudato dei seggi elettorali.
«Abbiamo esaurito la fase 1 casa per casa - spiega il sindaco Marco Dori - perché in quel momento gli spostamenti consentiti erano minimi e vi era la necessità di evitare con ogni mezzo la propagazione del virus e di garantire a tutti i nuclei familiari uno schermo protettivo. Adesso siamo alla fase 2, dove gli spostamenti sono meno rigidi. Ringrazio i volontari per la propria disponibilità e il lavoro che stanno facendo per la comunità. La distribuzione continuerà fino all'esaurimento delle scorte, ai cittadini basterà richiederle. Fino ad oggi abbiamo reso disponibili le mascherine anche per chi si recava ai mercati o per le scuole, oltre al servizio dedicato agli utenti fragili».
Ai negozianti che si sono resi disponibili al servizio di supporto alla comunità si rivolge l'assessora al Commercio, Vanna Baldan: «Ringrazio tutti gli esercenti sempre presenti nel difficile periodo per tutti, che si sono resi disponibili a fornire questo e anche altri precedenti servizi tesi a venire incontro alle esigenze dei cittadini miresi con spirito di solidarietà e collaborazione».
La distribuzione inizia oggi nelle frazioni e località periferiche, e sarà conclusa lunedì con gli esercenti del centro. Di seguito l'elenco dei luoghi di raccolta:


BORBIAGO: panificio Bonafè, ortofrutta Dainese, edicola Giustinian.

MARANO: edicola Menin, edicola Barbato, panificio Amico Forno, ferramenta Alessandro e Francesco, ferramenta Renzi

GIARE: punto vendita Masato

DOGALETTO: punto vendita Paltron

PORTO MENAI: panificio Masato, edicola Vizi e Capricci

MALCONTENTA: ortofrutta L'angolo della frutta, Edicola Marin, ferramenta Pasqual

PIAZZA VECCHIA: ortofrutta Bottacin, edicola Tarabotti, edicola Dal Rold, edicola Volta la Carta, panificio Formenton, panificio Costantin

ORIAGO: edicola Maran, edicola Conte, edicola Versebelt Caterine, edicola Suman, edicola Magagna, edicola Pattarello. Panificio Gianluca, panificio Sandro, panificio Cuore di Grano, panificio Trevisol, panificio Crosara, panificio Daniela, panificio Riatto, ortofrutta da Moira, ortofrutta Frutteria, ortofrutta Beghello, ortofrutta Sapori di Quaggio, ortofrutta Frison

MIRA PORTE: edicola Pulliero, edicola Martignon, edicola Abadir, edicola Lico, panificio Da Federico

MIRA TAGLIO: edicola Mira centro, edicola Bortolin, edicola Mazzon, ferramenta Barioli, ferramenta Carraro, panificio Moro, panificio Baldin, panificio Albanese, ortofrutta Concolato, ortofrutta Sabrina, ortofrutta Favaro.

giovedì 30 aprile 2020

IL DISTRETTO DEL COMMERCIO "MIRA IN PROGRESS" A FIANCO DEL COMUNE NEL SOSTEGNO ALLE IMPRESE

In queste settimane il Distretto del commercio “Mira in Progress” sta predisponendo un piano di sostegno alle imprese nell’affrontare le prossime tappe della crisi economica legata all’emergenza Covid-19. Lo ha comunicato, attraverso una nota, l'assessora al commercio Vanna Baldan: «La volontà è sommare agli sforzi che i partner stanno facendo nei propri ambiti, siano essi enti pubblici o associazioni di categoria o commercianti, un contributo anche da parte del Distretto del commercio, aggiornando in parte il progetto che era risultato vincitore del bando regionale ad inizio 2020 e cercando strumenti che possano aiutare le imprese e i negozianti in difficoltà».
La situazione difficile e per molti aspetti drammatica richiede una grande capacità di interpretazione dei prossimi eventi per cogliere una ripartenza difficile, ma non impossibile: «L’amministrazione comunale - continua Baldan - e il manager Alvise Canniello stanno lavorando per mettere a punto l’aggiornamento del progetto di Distretto del commercio assieme agli altri partner, rivedendo attività che sarebbero dovute partire in questi mesi ma che, per buona parte, ritarderanno. E in alcuni casi pare ovvio che non saranno del tutto o in parte realizzabili».
Prossimamente sarà convocato un tavolo di Distretto, in modalità di videoconferenza, per raccogliere le idee e i programmi e segnare un momento di vicinanza concreta alle tante imprese in difficoltà: necessario oggi, in tutta Italia, un ulteriore passo in avanti rispetto al digitale, verso il quale si è sempre scontato un certo ritardo. «Vanno attivati i primi servizi di Distretto del commercio rivolti agli operatori economici - conclude l'assessora Baldan - che (assieme alle azioni che l’amministrazione comunale valuterà) li aiuterà in questa fase verso la ripresa delle attività».

lunedì 20 aprile 2020

RIPRISTINATE E RIAPERTE STAMANE LE QUATTRO CASSETTE DELL'ACQUA PUBBLICA A MIRA E ORIAGO

L'amministrazione comunale di Mira stamane ha riaperto le quattro cassette dell'acqua presenti nel territorio comunale, ovvero due a Mira in via Oberdan e via Marinai d'Italia, e due a Oriago, in via Lomellina e via Sabbiona. Per accedere al servizio è obbligatorio rispettare le misure precauzionali di sicurezza contro il rischio di contagio da Coronavirus.
«Ē anche opportuno - spiega l'assessore all'Ambiente, Maurizio Barberini - prelevare quantità di acqua modeste, per evitare possibili assembramenti di persone in attesa. Se c'è già un cittadino impegnato all'erogazione dell'acqua, chi segue valuti la possibilità di tornare in un secondo momento. Le cassette dell'acqua sono dotate di due speciali lampade a raggi UV, e l'acqua viene sterilizzata appena prima dell'erogazione.

sabato 18 aprile 2020

I BUONI ALIMENTARI DEL COMUNE DI MIRA SI POSSONO CHIEDERE FINO A VENERDÌ 24 APRILE

È posticipato a venerdì 24 aprile compreso il termine per presentare la domanda per i buoni spesa al Comune di Mira. Per fare richiesta è possibile inviare una mail all'indirizzo spesa@comune.mira.ve.it o contattare il numero 041 5628179 dal lunedì a venerdì con orario 9-12, mentre il martedì e giovedì dalle ore 14 alle 17. Un operatore invierà il modulo di autodichiarazione, che dovrà essere rispedito allo stesso indirizzo mail in tutte le sue parti assieme a una foto del documento d'identità.
Hanno diritto a ricevere il bonus le persone che si trovano in stato di necessità economica dovuta all'emergenza da Coronavirus, e che rientrano nei requisiti specificati nel modulo. L’erogazione -fino a disponibilità dei fondi- avviene secondo priorità d’urgenza, ferma restando la correttezza della compilazione del modulo, che in caso contrario rende necessario ricontattare la persona per le correzioni. Finora le domande pervenute e soddisfatte sono circa 400, per un importo di circa 80mila euro.
«Per la maggiore parte i richiedenti – spiega l’assessora alle Politiche Sociali, Chiara Poppi – sono persone non conosciute ai servizi sociali: coloro che avevano piccole attività e hanno dovuto chiudere, lavoratori che stanno attendendo gli ammortizzatori sociali, coniugi separati con figli, famiglie numerose e alcune situazioni di difficoltà economica prima non conosciute».
Gli uffici preposti in questi giorni stanno svolgendo un lavoro consistente: «Ringrazio i servizi sociali - conclude l'assessora Poppi - che sta vagliando ed elaborando le richieste con grande impegno e in condizioni non semplici, anche perché in questo periodo non è possibile incontrare di persona il beneficiario. Ringrazio molto anche la Protezione Civile, sempre disponibile ed efficiente, che sta provvedendo alla distribuzione dei buoni in modo tempestivo e con grande sensibilità».

martedì 14 aprile 2020

L'ASSESSORE ZACCARIN SULL'ATTIVITÀ DI CONTROLLO DELLA POLIZIA LOCALE DURANTE L'EMERGENZA:"UN RINGRAZIAMENTO AGLI AGENTI E ALLA SENSIBILITÀ DEI CITTADINI"

L'emergenza Covid-19 ha richiesto alla Polizia locale di Mira un impegno straordinario nell'esecuzione dei controlli volti ad assicurare il rispetto delle disposizioni adottate a tutela dell'incolumità e della salute pubblica e ciò al fine di favorire il contenimento del contagio, ma anche a garantire aiuto e sostegno alle persone che in questo momento risultano più fragili. L'applicazione delle numerose normative, note, circolari, decreti cui dare seguito con urgenza ha richiesto da parte di tutti continui approfondimenti e briefing quotidiani.

Nella sola giornata di Pasquetta la nostra Polizia locale ha messo in "strada" 5 pattuglie per il presidio del territorio, secondo gli indirizzi della Questura, fermando più di 120 persone, di cui una quindicina sanzionate. L'attività di ieri si aggiunge alla gestione dell'emergenza Covid-19 che ha visto un importante coinvolgimento del Corpo della Polizia locale chiamato a supportare l'attività di controllo al fianco delle altre Forze di Polizia che insistono sul territorio mirese. Nelle ultime settimane, da quando è iniziata l'emergenza sanitaria, sono state fermate più di 1000 persone, una cinquantina sanzionate o denunciate in quanto non in possesso di un comprovato motivo che giustificasse lo spostamento, gestito più di 6000 chiamate telefoniche dei cittadini che hanno richiesto informazioni oltre ad aver risposto a centinaia di mail.

Più di 80 le pattuglie impegnate in questo periodo per i controlli della mobilità delle persone nel corso dei quali sono state trattenute una sessantina di autocertificazioni di dubbia veridicità che sono in via di verifica o già verificate. Le attività di accertamento hanno riguardato anche gli esercizi commerciali con circa 400 ispezioni volte alla verifica del rispetto delle limitazioni delle aperture alla sola vendita di alimentari e beni di prima necessità, all'adozione delle misure di distanziamento interpersonale previste dalle ordinanze, compreso l'utilizzo di mascherine e guanti da parte degli avventori; in tre casi si è proceduto con la loro chiusura o con le sanzioni amministrative previste.

Da sottolineare l'apprezzabile sensibilità dei cittadini nel supportare l'azione della Polizia locale, che hanno richiesto il suo intervento in circa 300 casi a fronte di situazioni di assembramento o di persone che non rispettavano le prescrizioni.

«Sono personalmente grato a tutti gli agenti, che insieme alle donne e agli uomini delle altre Forze dell'Ordine, si sono adoperati in questo momento per il contenimento del Coronavirus, garantendo al tempo stesso il controllo del territorio e la sua sicurezza. La Polizia locale continuerà con il suo impegno senza abbassare il livello di attenzione finché non saremo usciti da questa situazione, purtroppo, ancora critica», così l'Assessore Zaccarin.

venerdì 10 aprile 2020

FERMA L'ATTIVITÀ SOCIALE, I CENTRI PER ANZIANI DEL TERRITORIO DI MIRA PROSEGUONO LE INIZIATIVE A DISTANZA

Le associazioni miresi legate ad ANCESCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) sono ovviamente sensibili agli effetti del virus nella terza età, e provvedono con molti servizi ad alleviarne le difficoltà, pur non potendo svolgere attività sociale. Il disagio di molte persone anziane che frequentano i centri del territorio mirese anche solo per fare “quatto chiacchiere” è notevole, e molti si trovano in difficoltà per non potere socializzare, per la difficoltà di fare la spesa o per effettuare visite mediche o terapie.
I volontari stanno comunque contattando telefonicamente le persone che partecipano alle attività svolte nei circoli associativi, come il laboratorio intergenerazionale, il progetto Giorni a Colori e il progetto Sollievo. Questa iniziativa, molto appezzata dai nonni, è un modo per stare a loro vicino, e per ricordare che non ci siamo dimenticati di loro.
Inoltre, alcune insegnanti di ginnastica hanno creato una pagina Facebook, dove trasmettono giornalmente in diretta le lezioni di un’ora: l’iniziativa e seguita da un numero considerevole di soci. Continuano anche i trasporti sociali di persone, segnalate dall’ufficio Politiche Sociali del Comune di Mira, per terapie al reparto di Oncologia dell’ospedale di Mirano. Prosegue pure la consegna dei pasti alle persone in difficoltà economica o fisica, anche queste segnalate dall’ufficio Politiche Sociali.
Infine le associazioni Centro anch'io, La Bella Età, Il Quadrifoglio, Palladio hanno deliberato un versamento di 500 euro ciascuna (totale 2000 euro) a favore della Protezione Civile di Mira, somma già accreditat tramite bonifico bancario.