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domenica 21 gennaio 2018

ALVISE MANIERO E ORIETTA VANIN IN POLE POSITION PER L'ELEZIONE AL PARLAMENTO NELLE FILE DEL MOVIMENTO 5 STELLE

Se lo scorso 11 giugno fu forse il giorno più brutto per la giovane storia del Movimento 5 Stelle a Mira, quando cinque anni di amministrazione non furono premiati con almeno il ballottaggio, il prossimo 4 marzo -ma già la serata odierna- può essere considerato quello del riscatto. La comunicazione delle liste bloccate per i collegi proporzionali di Camera e Senato, avvenuta oggi nella kermesse di Pescara e stasera direttamente sul blog di Grillo, svela infatti che proprio due protagonisti di quella stagione saranno con ogni probabilità nuovo deputato e nuova senatrice eletti nella provincia di Venezia: si tratta dell'ex sindaco Alvise Maniero e della "sua" assessora Orietta Vanin, che in municipio ricopriva i referati all'istruzione, ai giovani e alle pari opportunità. Nella presente tornata elettorale il Movimento 5 Stelle è l'unica forza politica che fa scegliere alla base i propri rappresentanti, con il meccanismo digitale delle "parlamentarie".
Maniero, 31 anni, non si era ripresentato al giudizio degli elettori miresi dopo la prima sindacatura, lasciando intendere -nonostante le sue smentite- che per la regola dei due mandati interna al M5S il secondo non potesse che essere nelle stanze romane del Parlamento. Il suo credito di fiducia tra gli iscritti al Movimento che hanno votato attraverso la piattaforma digitale Rousseau gli ha permesso di sbaragliare la concorrenza dei parlamentari uscenti Arianna Spessotto ed Emanuele Cozzolino, che lo seguiranno in lista e che -date le stime che vedono i grillini poco sotto il 30%- dovrebbero seguirlo anche nella Capitale. Ancora non è dato sapere ("i dettagli nei prossimi giorni", sta scritto nel blog di Beppe Grillo) i nomi prescelti per i collegi uninominali: Mira assieme a tutta la Riviera figura inserita nel medesimo contesto dell'area sud assieme a Chioggia, Cavarzere, Cona e ai Comuni del Miranese.
Se per Maniero era facile pronosticare una posizione di favorito, magari meno facile era preventivare che anche per il collegio del Senato -che comprende le province di Venezia, Rovigo, Treviso e Belluno- la capolista sarebbe stata una mirese: si tratta appunto di Orietta Vanin, 58 anni, che ha partecipato alle "parlamentarie" e ha ottenuto il massimo dei consensi fra le donne, il che nella logica dell'alternanza di genere le vale la vetta del listino e la conseguente elezione a Palazzo Madama. La Vanin precede il senatore uscente Gianni Girotto, anch'egli con fondate speranze di rientro a Roma, poi Gladis Riva e infine Antonio Candiello, attivista contro il rischio chimico a Marghera. Un risultato oltre le più rosee previsioni per la compagine stellata in città: avere un deputato e una senatrice sicuri potrebbe anche dare un nuovo impulso all'attività di controllo svolta in consiglio comunale dal gruppo di opposizione con Michele Pieran, Sabrina Cervi e la candidata sindaca Elisa Benato.

venerdì 19 gennaio 2018

IL COMUNE DI MIRA ORDINA LO STOP AL COGENERATORE DI VIA ONARI A GIARE



Stop al cogeneratore di via Onari. Il Comune di Mira ha ordinato la sospensione dell'impianto di co-generazione sito in località Giare, dopo aver riscontrato delle incongruenze sotto il profilo tecnico. “Una decisione netta – spiega il sindaco di Mira, Marco Dori – che dimostra l'impegno dell'amministrazione nei confronti della cittadinanza”. In un recente consiglio comunale, infatti, era stata votata a larga maggioranza una mozione che chiedeva al sindaco di far luce proprio sull'impianto di cogenerazione di via Onari. “In quell'occasione – ricorda il sindaco – avevo incontrato i residenti di via Onari, venuti in consiglio a manifestare la loro preoccupazione sull'impianto, promettendo loro di verificare in maniera approfondita la questione sollevata. Lo abbiamo fatto e questo è il risultato”.
La sospensione dell'impianto è maturata dopo il tavolo convocato dal sindaco e dall'assessore all'Ambiente Maurizio Barberini con Regione, Arpav e Vigili del Fuoco. “Con questo lavoro di equipe – rende noto l'assessore Barberini – sono state riscontrate alcune incongruenze dal punto di vista autorizzativo, necessarie per poter avviare l'impianto. Pertanto – conclude Barberini – secondo quanto comunicato ai responsabili, il riavvio dell'attività potrà avvenire solo con nuova autorizzazione rilasciata dalla Regione”.
L'impianto di cogenerazione era stato al centro di numerose proteste da parte dei cittadini, preoccupati per la qualità dell'aria e per il rumore e l'odore prodotti dalla centrale.

venerdì 12 gennaio 2018

TELECAMERE IN FUNZIONE CONTRO I "FURBETTI" CHE ABBANDONANO IMMONDIZIA NEL TERRITORIO COMUNALE

A Mira sono entrate in funzione le telecamere contro i furbetti dei rifiuti. Per i trasgressori in arrivo pesanti sanzioni: le telecamere permettono l'identificazione dei trasgressori, per i quali d'ora in poi sarà difficile farla franca. L'occhio elettronico ha già immortalato i primi colpevoli, intenti a scaricare immondizia di ogni genere nel territorio comunale. «Tolleranza zero contro chi inquina e sporca il nostro territorio», sottolinea Marco Dori, sindaco di Mira. Da quando le telecamere sono state attivate, sul territorio comunale si è registrata una diminuzione nella segnalazione di rifiuti abbandonati: «La strada è quella giusta - spiega Maurizio Barberini, assessore all'Ambiente del Comune di Mira - e ringrazio tutti i cittadini che ci aiutano con le loro segnalazioni. Non ci fermiamo qui, anzi presto aumenteremo i controlli. Furbetti e inquinatori non devono sentirsi tranquilli». Continua il sindaco: «Le telecamere funzionano, ma chiederò maggiori controlli anche da parte degli ispettori ambientali. Contro i furbetti vorrei coinvolgere i gruppi di controllo di vicinato, anche in forma sperimentale. La videosorveglianza è una novità importante, ma per vincere questo malcostume dobbiamo agire in maniera integrata».

giovedì 4 gennaio 2018

CENA MULTIETNICA MERCOLEDÌ 10 GENNAIO ALLA PARROCCHIA DI MIRA PORTE CON L'ASSOCIAZIONE ARGO

L’associazione Argo organizza per mercoledì 10 gennaio una cena multietnica aperta alla cittadinanza, con il coinvolgimento degli ospiti delle varie strutture presenti nel territorio di Mira (Malcontenta, Giare, eccetera). La cena avrà luogo dalle ore 20 nelle strutture gentilmente messe a disposizione dalla parrocchia di San Marco in via S.Marco 12 a Mira Porte, e grazie anche al sostegno del Comune di Mira. Così i volontari di Argo presentano l'iniziativa: "Condividere il cibo e la tavola fin dall’antichità è il modo per dare il benvenuto, per far sentire l’altro non solo accettato ma alla pari e scelto. Come Ulisse quando nelle tappe del suo lungo viaggio per mare siede con tutti coloro che gli offrono ospitalità e racconta le sue esperienze così anche nella Bibbia ci sono numerose allegorie inerenti al valore di spezzare il pane con i viaggiatori o con chi viene da terre lontane. Per noi la nostra cena deve essere questo e molto altro, cucineremo alcuni dei cibi e allestiremo la cena a fianco e con il supporto di alcuni migranti ospiti sul territorio di mira. A tutti quelli che vorranno partecipare sarà offerta una cena multietnica dalla sua genesi al clima in cui verrà consumata visto che mangeremo tutto insieme e a seguito ci sarà spazio per musica e danze. Abbiamo visto negli scorsi mesi e in più di un anno di scuola di italiano al dedalo che la Riviera del Brenta e Mira in particolare sono territori accoglienti dove le persone hanno ancora voglia di darsi da fare per aiutare chi ha bisogno e stare dalla loro parte nelle giuste battaglie che combattono per diritti e dignità. Ci immaginiamo la cena come un momento di incontro, di scambio, di risate, di racconti, di musica e balli e anche di progetti, di crescita e di sogni su come possiamo continuare questo bellissimo cammino. Un’idea l’abbiamo già e si tratta della marcia dell’umanità che si terrà il 3 febbraio a Chioggia a cui noi parteciperemo e invitiamo tutti a partecipare insieme a noi e a tutte le realtà del territorio sempre attiva e vigili sul tema dell’accoglienza. Perché c’è anche l’altro lato della vicenda che non va perso di vista, la nostra è una terra generosa e c’è posto per tutti, ma questo non vuol dire che questi anticorpi sani non vadano coltivati. Vediamo purtroppo anche tanti episodi terribili di razzismo e rifiuto dell’altro, del diverso e per noi la cena vuole essere anche un modo per allontanare queste influenze malefiche, per mantenerci sani e per ricreare in una sala la società multietnica che ci immaginiamo abitare in armonia la Riviera". Dopo la cena seguiranno musiche e balli dal mondo. Chi fosse interessato è obbligato a prenotarsi entro il 7 gennaio fino a esaurimento dei posti, contattando Marta al numero 3492361165 oppure Irene al 3457013709.

PRIMARIE PER I PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO 5 STELLE, IN CORSA ANCHE L'EX SINDACO ALVISE MANIERO

Era un po' il segreto di Pulcinella, ma ora non può più essere tenuto nascosto. Quando Alvise Maniero, giovane sindaco di Mira nella scorsa legislatura, decise di non ripresentarsi al giudizio degli elettori, non lo aveva fatto solo per crescere il piccolo Leo assieme alla compagna Elisa -ora è in arrivo un altro bebè- ma perché sapeva che, stanti le regole in atto nel "suo" MoVimento 5 Stelle, fosse stato rieletto sindaco o anche solo consigliere comunale d'opposizione la sua carriera politica sarebbe terminata. Invece, come è anche logico, Alvise coltivava comunque l'ambizione di portare a Roma le istanze di Mira e della Riviera: eccolo infatti nella rosa degli autocandidati alle primarie per i parlamentari in casa M5S, chiusasi ieri alle 17 verso le consultazioni vere e proprie della base, che avverranno attorno a metà gennaio. Da più parti, dentro e fuori il MoVimento, a Maniero erano giunte calorose "pressioni" per fare il grande passo. E ora sono state accontentate. Per una pole position nei collegi veneziani, uninominale (Riviera-Chioggia-Miranese) e proporzionale a tutta provincia, i suoi rivali più accreditati sono la deputata uscente Arianna Spessotto, il segretario del sindaco di Chioggia Gilberto Boscolo e Anthony Candiello, attivista contro il rischio chimico a Marghera.

martedì 19 dicembre 2017

CONCLUSO IL BANDO PER FACILITARE L'ACQUISTO DI BICI ELETTRICHE: DIECI CONTRIBUTI EROGATI

A fine novembre il Comune di Mira aveva diramato il bando per incentivare all'acquisto di biciclette a pedalata assistita. Ieri l'assessore Maurizio Barberini ha comunicato che sono dieci i cittadini miresi risultati idonei e assegnatari del contributo di 300 euro ciascuno, messo a disposizione dall'amministrazione. Giusto in tempo per il regalo di Natale: «Diamo questa notizia con soddisfazione -dice Barberini- in quanto riteniamo che l'avere introdotto l'incentivo per la mobilità sostenibile sia stato sicuramente un atto dovuto, prima di tutto a quei cittadini che si sono avvalsi di questa iniziativa, e per l'ambiente che in questi periodi non gode sicuramente di buona salute. Ci impegnamo a riproporre anche per il 2018 tale incentivo, in quanto rimane ferma la nostra attenzione verso la mobilità sostenibile nel territorio e uno sguardo maggiore all'ambiente».

IL FUTURO DI FORTE POERIO: INCONTRO QUESTA SERA AL "CENTRO ANCH'IO" DI ORIAGO

I cittadini attivi sul fronte di Forte Poerio, per recuperarlo e restituirlo agli usi pubblici più completi, hanno organizzato per questa sera -martedì 19 dicembre- dalle ore 20.45 nella sede del Centro Anch'Io di Oriago (via Lago di Misurina 15) un incontro per discutere delle varie ipotesi sul terreno. Nella fattispecie verrà confrontata l'esperienza mirese con alcune consimili, ovvero la gestione di Forte Mezzacapo a Zelarino e del parco Buzzaccarin ad Est: sono stati invitati anche i 19 rappresentanti delle organizzazioni che curano questi spazi. L'intenzione è stilare una sorta di "carta di identità" di ciò che dovrebbe diventare la struttura, come base di partenza. Nel frattempo viene tenuta aperta la strada istituzionale attraverso interpellanze all'amministrazione comunale.