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domenica 4 aprile 2021

PARITÀ DI GENERE, IL COMUNE DI MIRA TOGLIE L'IVA DAGLI ASSORBENTI FEMMINILI IN VENDITA NELLE DUE FARMACIE COMUNALI DI SE.RI.MI.

Sconto sugli assorbenti femminili nelle farmacie comunali di Mira. Lo ha deciso l'amministrazione comunale per ridurre le differenze di genere. Le farmacie in questione sono situate al Centro Mirasole di Mira Taglio e in piazza Mercato a Oriago. L’iniziativa, attiva da alcuni giorni e in programma per tutto l’anno, rappresenta l’adesione alla campagna targata Coop “Close the gap”, volta a ottenere il taglio dell’IVA sugli assorbenti e legata ad una petizione che chiede l’intervento del governo in tal senso.
«Le farmacie comunali – dichiara il sindaco Marco Dori – sono un punto di riferimento per la comunità. C'è ancora molto da fare per ridurre le differenze di genere nella vita di tutti i giorni, dalle differenze di salario al crollo dell'occupazione femminile. Gli assorbenti sono prodotti di uso comune, non beni di lusso. Basta con questa iniqua tassazione». Sottolinea Enrico Michieletto, presidente di Servizi Riuniti Mira: «Le pari opportunità passano anche da piccoli contributi e gesti simbolici come questo. Le farmacie comunali aderiscono volentieri».

giovedì 1 aprile 2021

PROROGATA DI SEI MESI LA MANUTENZIONE DEI PONTI MOBILI: IL SINDACO DORI, «DELLE SPESE SE NE OCCUPI CHI LI USA, O GLI ENTI SUPERIORI»

Il Comune di Mira ha prorogato fino al prossimo 31 agosto il servizio di gestione e manutenzione dei ponti mobili, a fronte però di una riduzione del 40% delle spese. La decisione è stata assunta in considerazione del fatto che, a causa della pandemia, nell’ultimo anno è stato registrato un considerevole calo dei transiti fluviali, conseguente alla sensibile contrazione del turismo.
«In questa situazione d’emergenza – spiega il sindaco Marco Dori – è oggettivamente difficile calcolare l’entità dei flussi, che tuttavia è necessaria per la programmazione del servizio e che come Comune siamo tenuti a mantenere. Sappiamo tutti che si tratta di un momento molto delicato per tutto il settore della navigazione, che dallo scorso hanno ha visto crollare il numero di crociere e di passeggeri. Tali circostanze fanno ipotizzare un periodo transitorio a regime ridotto, per cui è stato ritenuto opportuno procedere alla proroga per un semestre, ovviamente a prezzo ridotto.
In questi mesi elaboreremo un nuovo piano di gestione, che possa tenere conto anche dello sviluppo epidemiologico e dei suoi impatti nelle necessità del servizio di navigazione. Speriamo tutti che la ripresa sia dietro l'angolo, ma è necessario capire anche come andrà il settore del turismo nazionale e internazionale da qui ai prossimi anni». L’appalto per l'apertura e la manutenzione dei ponti ha solitamente una durata triennale: per l'amministrazione si tratta di un investimento importante, che grava totalmente sulle spalle dei miresi, per una cifra superiore a 300mila euro annui.
«Da anni - sottolinea il sindaco Dori - la città si batte per avere una sorta di ristoro o compensazione per questo servizio pubblico, che però è spesso in funzione turistica, tanto che in più occasioni abbiamo ribadito questa nostra peculiarità territoriale. Per me la questione è semplice: il servizio dovrebbe essere pagato da chi lo usa o, in alternativa, essere preso in carico da un ente superiore, come lo Stato o la Regione, perché per Mira si tratta di una spesa non più sostenibile, soprattutto in questo periodo. I soldi spesi ogni anno per l'apertura dei ponti potrebbero essere investiti in altri ambiti».

martedì 30 marzo 2021

NUOVO APPALTO PER LA MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO: PIÙ RISORSE E SISTEMI DIVERSI RISPETTO AL PASSATO

Hanno preso servizio in questi giorni, le squadre di operai che si occupano della manutenzione del verde in parchi, giardini e aiuole del Comune di Mira. Ad aggiudicarsi l’appalto è stato il consorzio CSU Zorzetto, che va ad affiancarsi all'impresa Fasolato, la quale già in precedenza aveva assunto l’incarico di provvedere al verde degli scoperti scolastici, delle attrezzature ludiche, delle aiuole e aree pedonali in ambito urbano, oltre che delle banchine stradali, delle scarpate e aree affini.
Per il Comune si tratta di un cambio di strategia a 360 gradi: dopo le polemiche degli scorsi anni, dovute - si legge in una nota - all'appalto organizzato dalla precedente amministrazione, la nuova soluzione dovrebbe garantire maggior cura e decoro del verde pubblico. Tre le macro aree di intervento -scoperti scolastici, verde pubblico e cigli stradali- per le quali l'amministrazione ha messo a bilancio 300mila euro, risorse che valgono il doppio rispetto all'appalto precedente.
La superficie trattata è nel complesso di circa 800mila metri quadrati. L’area parchi, giardini e aiuole copre una superficie di 323mila metri quadrati, quella degli scoperti scolastici, attrezzature ludiche, aiuole e aree pedonali in ambito urbano è pari a 75mila metri quadrati, infine quella delle banchine stradali, scarpate e aree affini misura 412mila metri quadrati.
«Cambiamo passo – spiega il sindaco Marco Dori – per meglio soddisfare le esigenze della città. L’amministrazione ha deciso di riorganizzare e potenziare il servizio con l’obiettivo di un intervento più frequente e puntuale, per mantenere il verde pubblico pulito e ordinato in un territorio molto vasto. Le aziende incaricate hanno una comprovata esperienza nel settore. Non tutte le aree verdi sono di competenza comunale, ma nel territorio vi sono appezzamenti di competenza di altri enti, come la Città Metropolitana, il Consorzio di bonifica, Veneto Strade e anche molte proprietà private. Altro tema caro è la manutenzione del verde lungo gli argini del Naviglio Brenta, che sono di competenza regionale. L'augurio è che quest'anno vi siano più sfalci d'erba rispetto al passato, per il buon nome di tutta la Riviera».

STASERA IN CONSIGLIO COMUNALE IL PROGRAMMA DI OPERE PUBBLICHE, IL CONTENIMENTO DEL CONSUMO DI SUOLO E L'EMERGENZA ABITATIVA

Questa sera dalle ore 19 avrà luogo la seduta del consiglio comunale di Mira. Ventidue gli argomenti in discussione: dall'inquinamento elettromagnetico al servizio rifiuti, dalle piste ciclabili alla messa in sicurezza della Romea, e inoltre la pericolosità di via Sant'Antonio, l'attuazione delle "comunità energetiche", l'istituzione di un canone unico per l'occupazione di spazi pubblici e le insegne pubblicitarie.
Quindi l'aggiornamento del programma triennale di opere pubbliche, con l'elenco di quelle in attuazione nel presente esercizio, e la variazione al bilancio di previsione 2021-2023. Infine, l'approvazione della variante al Piano Regolatore Generale per il contenimento del consumo di suolo, e l'approvazione del regolamento che disciplina l'ospitalità temporanea per le emergenze abitative. La seduta sarà trasmessa in diretta video dal sito del Comune di Mira.

lunedì 29 marzo 2021

BOLLETTE DELLA TARIP: VERITAS CONSIDERERÀ ENTRO I TERMINI, E QUINDI IN REGOLA, ANCHE QUELLE PAGATE FINO AL 15 APRILE

Sono state emesse e sono in consegna in questi giorni, a Mira, le bollette relative alla prima rata 2021 della TARIP in scadenza il 31 marzo. Considerando l’approssimarsi della scadenza, al fine di minimizzare eventuali disagi per l’utenza (e tenendo conto della situazione di emergenza sanitaria), coerentemente con quanto previsto dai recenti decreti contenenti le misure anti contagio, Veritas ha comunicato che per le bollette in oggetto ha deciso di considerare tutti i pagamenti effettuati entro il 15 aprile come effettuati pienamente entro i termini, anche se successivi alla scadenza.
Il motivo risiede nel fatto che la situazione attuale può portare a rallentamenti nella consegna delle bollette, quindi la necessità di evitare assembramenti negli uffici postali e bancari per effettuare i pagamenti durante uno stesso giorno. Di tale circostanza è stata data evidenza direttamente nelle bollette e nel sito di Veritas.

VACCINAZIONI ANTI COVID, IL COMUNE E LA PROTEZIONE CIVILE ASSISTONO L'ULSS 3 NEL CONTATTARE GLI ULTRAOTTANTENNI

È iniziato nel migliore dei modi il progetto di assistenza per la campagna vaccinale organizzato dal Comune di Mira con l'assistenza del gruppo comunale di Protezione Civile. I volontari miresi, infatti, sono riusciti a fissare l'appuntamento per la vaccinazione ad una signora di 87 anni che, prima di ricevere la loro telefonata, era riluttante alla vaccinazione e non si era attivata per prendere appuntamento.
Il Comune di Mira ha così risposto presente alla richiesta di collaborazione avanzata dall'ULSS 3 per intercettare i tanti ottantenni che ancora non si sono vaccinati, o che non hanno preso prenotazione. «Qui – spiega il sindaco Marco Dori – è stato vaccinato il 40% della popolazione over 80. L'ULSS ci ha messo a disposizione una lista di cittadini di questa età che ancora non si è prenotata per la vaccinazione: sono circa 1200 persone, che contatteremo per aiutarle in questa operazione. Ringrazio ancora una volta i volontari di Protezione Civile, fin dai primi giorni in prima linea per contenere l'emergenza Covid. Se fosse necessario, siamo pronti a chiedere l'assistenza anche di altri volontari per implementare il sistema».
Nella loro sede operativa, i volontari hanno attivato diverse squadre per andare a contattare tutti gli anziani presenti nella lista. Il meccanismo è collaudato: un operatore prende i contatti telefonici, il collega verifica sul sito dell'ULSS le disponibilità, compila il form di prenotazione e conclude il procedimento. Il Comune di Mira mette a disposizione anche gli operatori delle proprie biblioteche per assistere gli over 80 nelle fasi di prenotazione online: sarà sufficiente telefonare in biblioteca e seguire le indicazioni dell'operatore.
«Abbiamo pensato – spiega Riccardo Cracco, coordinatore del gruppo mirese di Protezione Civile - anche alle persone che potrebbero non avere un indirizzo di posta elettronica o un numero di telefono dove ricevere le prenotazioni. È stata attivata, da parte del Comune, un'apposita email dove noi siamo in grado di ricevere la prenotazione. Inoltre abbiamo contattato anche i figli di alcuni over 80, e in questi casi è stata la famiglia a procedere con la prenotazione stessa».

giovedì 25 marzo 2021

NUOVO DISTRETTO SANITARIO, L'ASSESSORE SACCO: «A BREVE CONCLUSO L'ACCORDO CON ULSS E REGIONE PER L'EX CAMPO DA RUGBY»

La pandemia ha fatto emergere il ruolo indispensabile della medicina territoriale, intesa come servizio e struttura di riferimento, in grado di prendersi cura dell'aspetto socio-sanitario di ogni cittadino. Gli spazi dedicati ai servizi territoriali acquistano di conseguenza un sempre maggiore significato ma, tante volte, necessitano di interventi di recupero, se non addirittura di nuovi investimenti edilizi e di nuove strutture, come succede a Mira per il Distretto sanitario.
Da anni viene segnalata la necessità e la promozione di questa nuova struttura, e ora vi è un accordo sottoscritto che impegna Comune e ULSS a creare una nuova sede, con spazi adeguati per le cure primarie, la sede organizzativa dell'Unità Valutativa Multidisciplinare, la figura del geriatra, dell'assistente sociale, dello psicologo; e, ancora, gli uffici amministrativi, gli ambulatori sanitari e infermieristici, il servizio ADI, il consultorio familiare per la tutela della salute dell'infanzia e della donna, i servizi diagnostici, le cure palliative, un centro prelievi, così come altri uffici coordinati dal direttore di distretto.
A breve il Comune, l'ULSS e la Regione arriveranno a concludere l'accordo che porterà a completare tutti i passaggi finalizzati alla realizzazione della nuova struttura nella sede dell'ex campo da rugby: il Distretto ha la funzione di conoscere i bisogni e di promuovere la prevenzione e i corretti stili di vita, nonché garantire la salute ancor prima della malattia e della cura, favorendo l'integrazione socio-sanitaria in quanto riferimento e coordinamento tra il territorio e l'ospedale.
La telemedicina - spiega l'assessore Francesco Sacco - e l'informatizzazione saranno «fondamentali nel rendere concreto il messaggio che bisogna imparare da questa pandemia e che per tanti anni è rimasto disatteso, col conseguente ritardo nel rapporto col lavoro territoriale e soprattutto con l'integrazione alle figure ospedaliere, per valutare i bisogni della comunità e promuovere la salute. È necessario intervenire con la sanità d'iniziativa nei confronti delle patologie infettive-acute e di quelle croniche, per prevenire le ospedalizzazioni; organizzare i servizi in funzione della comunità e delle persone e non solo delle malattie, favorendo il lavoro multidisciplinare, l'integrazione sociosanitaria, la sistemazione e presa in carico dei casi complessi».
Conclude l'assessore Sacco: «Occorrono stretti rapporti tra il Distretto e la Medicina generale, il coordinamento dei medici stessi per l'assistenza domiciliare, come pure l'assistenza nell'ospedale di comunità del paziente dimesso dall'ospedale. Molto importante sarà la figura del direttore del Distretto, nel coordinare tutte le figure sanitarie e parasanitarie attorno ai bisogni di salute della popolazione, potenziando l'assistenza territoriale ai fini di evitare l'ospedalizzazione».