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venerdì 30 agosto 2019

MIRA, IL COMUNE PUNTA A RITROVARE UN NUOVO GESTORE PER IL PLANETARIO

Dopo anni di inattività è in arrivo una novità per il Planetario di Mira. La struttura, situata in via Toti n.33 in prossimità del Centro Commerciale Mirasole, fu inaugurata nel 2007 e da allora è sempre stata meta di appassionati di astronomia e scolaresche da tutto il Veneto. Sotto la cupola di sei metri di diametro ricrea la volta celeste nella quale sono collocati in circolo 33 comodi posti a sedere, per osservare gli oggetti e i fenomeni del cielo stellato visibili ad ogni emisfero, come osservare la nascita, la vita e la morte di una stella fino alla spettacolare esplosione di una supernova, oppure affrontare le tematiche classiche dell’astronomia, ma anche conoscere storie, miti e leggende dei vari popoli nel corso dei secoli sulle costellazioni.   
Mancando però un vincitore per il bando per la gestione del Planetario nella primavera del 2013, rimase inattivo e dimenticato.

Ora però, dopo sei anni, l'Amministrazione comunale vuole puntare a ritrovare una nuovo gestore che sappia dare vita alla struttura. Verso la metà di settembre, infatti, verrà pubblicato un avviso di manifestazione di interesse relativo alla presa in gestione del Planetario di Mira.

L'avviso è rivolto ad associazioni senza scopo di lucro attive nel settore dell'osservazione economica e di divulgazione dell'astronomia, con l'impegno ad impiegare nell'attività esperti nel settore dell'astronomia.
L'associazione affidataria dovrà operare in pieno accordo con l'assessorato alla cultura per la promozione della cultura scientifica e astronomica, organizzando attività di studio, conferenze, dibattiti ecc.

«Il Planetario è chiuso dal 2012 - spiega il sindaco Marco Dori - e ci auguriamo che con questa iniziativa possa essere riaperto il prossimo anno per tornare ad essere fulcro di iniziative culturali e sviluppo della conoscenza dell'astronomia, soprattutto per i ragazzi delle scuole e per tutta la cittadinanza, con un occhio rivolto anche all'interno territorio metropolitano. Una struttura, quindi, rivolta a tutti».


giovedì 29 agosto 2019

RETE GAS, LE VIE INTERESSATE ALLA POSA DEL MESE DI SETTEMBRE

Anche per il mese di luglio proseguono i lavori per la posatura della rete gas nel territorio del Comune di Mira da parte di 2i Rete Gas s.p.a. 




Le vie interessate saranno (in aggiornamento):


  • via Caleselle di Oriago (tratto a nord da Riviera San Pietro alla rotatoria di intersezione con via Lago di Lugano e via Caleselle di San Pietro), la chiusura totale temporanea al traffico veicolare da lunedì 2 settembre a giovedì 31 ottobre 2019, dalle ore 7 alle ore 19, garantendo accesso a doppio senso di marcia a valle e a monte del cantiere mobile;
  • la proroga dei lavori in via G.Pascoli e di via L.Pirandello a Mira Taglio, dalle ore 7 alle ore 19 da sabato 31 agosto a lunedì 30 settembre 2019;
  • via Argine Destro Novissimo fronte civico 4 a Mira, l'istituzione temporanea di senso unico alternato dalle ore 7 alle ore 19 per n.1-2 giorni circa nel periodo da lunedì 2 a giovedì 12 settembre 2019;
  • Riviera Malibran di fronte al civico 4 a Malcontenta, la chiusura totale temporanea al traffico veicolare dalle ore 7 alle ore 19 per n.1-2 giorni circa nel periodo da giovedì 5 a domenica 15 settembre 2019.

mercoledì 28 agosto 2019

TIR IN RIVIERA, MIRA ATTIVA ALTRI 4 VARCHI PER IL CONTROLLO

L'Amministrazione comunale informa che in questi giorni sono stati attivati altri quattro varchi per la lettura delle targhe degli automezzi in transito sulle strade di Mira.

Due nuovi "occhi elettronici" sono stati installati sulla Romea in entrambe le direzioni di marcia, in corrispondenza degli autovelox già funzionati. Un terzo si trova all'altezza di via Boldani a monitorare i veicoli diretti verso Borbiago, il quarto all'incrocio tra via Nazionale e via Miranese per quelli in uscita in direzione Mirano.

Queste apparecchiature si aggiungono a quelle già presenti ad Oriago, Mira, Marano e Borbiago e al varco mobile presente a bordo di un'autopattuglia della Polizia locale.
«Implementando la rete di monitoraggio degli accessi a Mira dalle principali arterie, compiamo un ulteriore passo in avanti per la sicurezza di tutti - dichiara l'Assessore alla polizia locale Fabio Zaccarin - Le telecamere, oltre a riconoscere automaticamente la targa, inviano in tempo reale segnalazioni alle pattuglie dotate di tablet in caso di passaggi di veicoli che risultino non assicurati e non revisionati. La registrazione del transito consente, inoltre, la raccolta di un elevato numero di dati utili all'elaborazione di statistiche sui transiti dei veicoli: dati che possono essere utilizzati oltre che dalla Polizia Locale di Mira anche da altri corpi di Polizia a supporto di indagini di varia natura, rappresentando uno strumento molto utile per il controllo del territorio».

«Continuano gli investimenti per rendere più sicura la nostra città - sottolinea il sindaco Marco Dori - Un progetto importante che si amplia  di anno in anno e che è destinato a crescere anche in futuro. Sicurezza è anche prevenzione».

sabato 24 agosto 2019

CASO AUTOVELOX IN ROMEA, IL COMUNE DI MIRA: "I RILIEVI DI ARRIVA VENETO NON SONO FONDATI SOPRA UNA TECNOLOGIA ATTENDIBILE"

In merito ai ricorsi presentati dalla società Arriva Veneto, relativi ai verbali per eccesso di velocità lungo la Romea, l'amministrazione comunale di Mira fa presente che le contravvenzioni vengono emesse sulla base di accertamenti effettuati a mezzo di autovelox installati la scorsa primavera, che sono di ultima generazione e omologati, revisionati e tarati da un centro specializzato, con procedura ripetuta ogni anno.
Il Comune di Mira specifica che le contestazioni della società sono state avanzate sulla base di rilevazioni a mezzo di dispositivo satellitare (Gps) in dotazione ai veicoli, che evidentemente non sono corrispondenti a quelle degli autovelox e la cui misurazione non è tecnologicamente parimenti attendibile. Peraltro va rilevato che i ricorsi sono stati presentati alla Prefettura e non al Tar, come erroneamente indicato da un organo d'informazione. L'amministrazione comunale in questione sta provvedendo alle necessarie controdeduzioni in proposito.

GLI AUTOVELOX IN ROMEA A MIRA SONO “SBALLATI” DI 10 KM? RAFFICA DI MULTE AI BUS DI LINEA 80, ARRIVA VENETO FA RICORSO

Scoppia la grana degli autovelox tarati non correttamente. I due rilevatori di velocità collocati lungo la strada Romea nel territorio comunale di Mira, sia in direzione Venezia che in direzione Ravenna, segnalano differenze anche di 10 km orari rispetto al tachimetro di bordo degli automezzi: una distanza che, al limite, può essere decisiva per l'arrivo di sanzioni amministrative oppure no. La circostanza è emersa dall'ingente numero di multe -circa 50- pervenuto nell'arco degli ultimi due mesi alla società Arriva Veneto, che gestisce il servizio di trasporto pubblico extraurbano tra Chioggia e Venezia lungo la linea 80: nei verbali allegati, relativi ai mezzi a due piani, spicca infatti la discrasia tra la velocità rilevata dall'autovelox e quella di manovra del mezzo, apparentemente regolare.
Per difendere questa posizione, l'azienda italo-tedesca sta presentando una serie di ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto. Viene logico pensare che anche ai veicoli privati, come ad esempio i tanti camion commerciali che ogni giorno solcano la Romea, siano arrivate contravvenzioni del genere per eccesso di velocità rilevata nei pressi di Mira: in questi casi potrebbe essere più difficile provare la propria correttezza rispetto a un'impresa di trasporti dotata di strumenti di registrazione accurati.

venerdì 23 agosto 2019

MIRA, TRA DOMENICA NOTTE E LUNEDÌ 26 AGOSTO ATTENZIONE ALLA VIABILITÀ SUL PONTE DI VIA NAZIONALE

L’Amministrazione comunale informa che dalle ore 20 di domenica 25 agosto alle ore 6 di lunedì 26 agosto, viene istituito il senso unico alternato temporaneo in via Nazionale, sul tratto che attraversa il Canale Taglio all’interno dei centri abitati, per l’esecuzione di prove di laboratorio, sondaggio delle strutture che riguardano il ponte sul Taglio, in collaborazione con Veneto Strade, su cui è in corso il cantiere di manutenzione e di miglioramento viario.

In concomitanza all’istituzione del senso unico, sarà spento l’impianto semaforico agli incroci del centro di Mira (attivo il giallo lampeggiante), mentre la circolazione verrà regolata da movieri. Resterà sempre garantito il transito pedonale e ciclabile mediante percorso protetto.

Spetta alla ditta incaricata posizionare la relativa segnaletica stradale.

«Si tratta di prove tecniche concordate con Veneto Strade, delle quali una parte è già stata eseguita nelle scorse settimane e che adesso si stanno concludendo – dichiara il sindaco Marco Dori – Il ponte si trova sulla strada regionale 11, un’arteria importante per la viabilità locale e regionale. Le prove vengono eseguite in orario notturno per limitare il più possibile eventuali disagi».

martedì 20 agosto 2019

BORBIAGO, AL VIA LA RIQUALIFICAZIONE DI VIA ORTONA

Trova finalmente compimento un progetto di riqualificazione di via Ortona a Borbiago pendente da una decina d'anni. Sarà infatti messo in sicurezza il passaggio verso Borbiago lungo via Ortona anche attraverso un percorso ciclo-pedonale e con un tragitto più sicuro, anche in favore del vicino polo scolastico.

La consegna dei lavori, iniziati ai primi di luglio, è prevista per fine ottobre 2019. Costo dell'intervento, a carico di questa amministrazione, è di 116 mila euro. Il progetto avviato nell'anno 2008-2009 riguarda un tratto di strada conteso sul quale erano sorte complicazioni tra alcuni cittadini e di fronte alle quali l'amministrazione di allora decise di procedere con degli espropri. Il costo complessivo dell'operazione, comprensiva oltre che dei lavori anche dei costi di esproprio, iva e altri costi professionali, ammonta a 220 mila euro. 

lunedì 19 agosto 2019

L'ASSESSORE ALLA SANITÀ FRANCESCO SACCO CHIEDE ALLA REGIONE DI ACCELERARE PER LA NUOVA SEDE DEL DISTRETTO SANITARIO DI MIRA

«Il recente incidente tra auto e moto nei pressi del Distretto sanitario di Mira mette ancora una volta in risalto la necessità, non più procrastinabile, della realizzazione del nuovo Distretto della Riviera del Brenta, proprio a Mira». Sono dichiarazioni dell’assessore alle Politiche Sanitarie del Comune rivierasco, Francesco Sacco. «Oltre che un problema sanitario, esiste anche quello della sicurezza – prosegue Sacco – e non siamo più disposti ad ulteriori polemiche per i disagi dei cittadini o i ritardi da parte della Regione. Il sito attuale, nel tempo, si è dimostrato inadeguato sia per la carenza di parcheggio che per l'impossibilità di un ampliamento della superficie idonea ad ospitare nuovi servizi».
Sottolinea inoltre Sacco: «Vogliamo ripetere che emerge sempre più la domanda di servizi, da parte dell'utenza per cui necessita lo spostamento oltre al potenziamento dei servizi distrettuali. Continua l'esodo al Distretto di Camponogara con i relativi disagi per gli utenti, molti dei quali sono pensionati e avanti con l'età. Il Comune di Mira – conclude l’assessore – vuole rappresentare la propria comunità e in tal senso si pone come ente territoriale che considera le esigenze della collettività curandone gli interessi sociali e sanitari».

martedì 6 agosto 2019

IN COMMISSIONE LA PERIZIA SUL COGENERATORE DI GIARE: MIRA IN COMUNE, "DIMOSTRA CHE FIN DA SUBITO GLI UFFICI NON DOVEVANO AUTORIZZARLO"

È all'esame della III commissione consiliare, in corso di svolgimento stasera, la perizia relativa all'autorizzazione e alle emissioni dell'impianto cogeneratore in via Onari a Giare, oggetto delle proteste dei residenti e del comitato Opzione Zero. Dal testo della perizia, scritta in maniera intelligibile anche per chi non mastica le questioni tecniche, a pagina 10 si evince come «già in sede di valutazione dell'istanza non c'era evidenza progettuale dell'effettiva cogenerazione» alimentato a olio vegetale e grasso animale, ragion per cui gli uffici comunali non avrebbero dovuto autorizzare l'impianto fin da subito.
Fin dalle fasi preliminari, quindi, era evidente la carenza dei documenti necessari: il gruppo consiliare Mira in Comune afferma che la perizia «riconosce e conferma quanto già detto da noi e dai comitati già due anni fa, cioè che non c'è recupero di calore. Questo vuol dire che la procedura semplificata DIA non poteva essere concessa, perché se l'impianto è solo elettrico sarebbe servita un'autorizzazione regionale».
Di conseguenza, la formazione rappresentata da Lavinia Vivian nota che «siamo di fronte, se non ad un abuso edilizio, almeno alla difformità tra il progetto autorizzato e quanto realizzato», perciò «l'amministrazione è inadempiente, dal momento che poteva agire chiedendo la rimozione delle opere. La giunta e la maggioranza stanno invece tergiversando, e speriamo che questo non consenta all'azienda di cavarsela con una sanatoria». L'impresa, in ogni caso, avrebbe dovuto consegnare al Comune la documentazione integrativa che è stata richiesta entro 30 giorni dalla lettera dell'amministrazione stessa.

IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA ALL'UNANIMITÀ LE AGEVOLAZIONI AGLI ESERCENTI NELLA LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE

Riduzioni della TARI per gli esercenti impegnati nella lotta allo spreco alimentare. È stata approvata all'unanimità in occasione dell'ultimo consiglio comunale l'introduzione di agevolazioni tariffarie in caso di donazione di prodotti alimentari: un percorso avviato su impulso del Tavolo di partenariato del Distretto del Commercio di Mira "Mira in Progress" che vede il Comune di Mira in prima linea tra i pochi comuni del Veneto (circa il 10%) all'avanguardia nella lotta allo spreco alimentare ad aver adottato gli strumenti di promozione economica e sociale indicati dalla Regione Veneto con la legge 11/2011.
L’iniziativa è stata presentata al consiglio comunale che ha approvato la modifica al regolamento IUC-TARI su istanza dell’amministrazione secondo la quale si disciplina e dà operativa attuazione alle speciali riduzioni della TARI destinate ad utenze non domestiche, impegnate in progetti finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti e al contrasto dello spreco alimentare. Per coerenza e sistematicità si ritiene che i "beni alimentari ceduti" debbano essere ricondotti, nonostante la norma non ne faccia espresso riferimento, al concetto di "eccedenza alimentare" e vengono specificatamente regolamentate le modalità di applicazione della scontistica (a consuntivo, con previsione di una percentuale massima di sconto e nei limiti del fondo destinato) legata al peso totale di prodotto donato e quindi non avviato a smaltimento, sulla scorta di idonea documentazione.
«Si tratta di un importante provvedimento di contrasto agli sprechi alimentari - spiega l'assessora al Commercio Vanna Baldan - e offre agli esercenti degli strumenti concreti dal punto di vista normativo per poter gestire le eccedenze alimentari. Nel territorio di Mira è presente e attivo l’emporio solidale San Martino, insediato a Mira Porte nell'area del Distretto del Commercio, un esempio di vicinanza ai più deboli e possibile destinatario delle eccedenze alimentari per il quale alcune attività commerciali del territorio si sono già attivate».
Tale nuova iniziativa, che si configura come misura incentivante e non come servizio -e quindi non avrà ricadute sulla bolletta dei rifiuti dei cittadini- verrà promossa e comunicata attraverso il Distretto del Commercio in modo da trovare riscontro tra gli operatori commerciali e sarà valuteta, dopo il suo avvio, in quale misura verrà utilizzata dagli stessi.

giovedì 1 agosto 2019

STASERA CONSIGLIO COMUNALE, ALL'ORDINE DEL GIORNO ANCHE LA MODIFICA ALLE TARIFFE DELLA TARIP PER AGEVOLARE DONAZIONI DI ALIMENTARI

Avrà luogo questa sera dalle ore 19 la seduta del consiglio comunale di Mira, convocata per dirimere 14 argomenti all'ordine del giorno, tra i quali la ratifica della variazione al bilancio di previsione, l'aggiornamento del programma triennale per le opere pubbliche, la ricognizione del programma di consiliatura. Inoltre l'assemblea cittadina provvederà a modificare la tariffa a corrispettivo della TARIP per introdurre agevolazioni alle donazioni di prodotti alimentari, e a modificare il regolamento per la gestione dei rifiuti urbani.
Tra le interpellanze, il Movimento 5 Stelle punta alla realizzazione dell'ecocentro comunale e alla soluzione dei problemi manifestati attorno alla scuola Petrarca di Borbiago, mentre i consiglieri di maggioranza Murato, Volpato e Tessari spingono per la messa in sicurezza della viabilità a Porto Menai.