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venerdì 31 marzo 2017

APPROVATI I REGOLAMENTI SULLA PARTECIPAZIONE POPOLARE


BILANCIO PARTECIPATIVO, REFERENDUM A QUORUM ZERO E PETIZIONI IN CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATI I REGOLAMENTI PER DARE PIU’ POTERE AI MIRESI

“La partecipazione popolare è sempre stata uno dei nostri obiettivi principali. Ora, con l’approvazione dei due regolamenti nell’ultimo consiglio comunale, possiamo dire di aver chiuso il cerchio e mantenuto la promessa”.
Con grande soddisfazione l’assessora Francesca Spolaor e il sindaco Alvise Maniero sottolineano l’importanza degli ultimi due regolamenti approvati in Consiglio: quello sul “Bilancio Partecipativo” e quello per la “Disciplina degli istituti di partecipazione popolare”.
Lo statuto del Comune di Mira infatti ora prevede stabilmente per i cittadini la possibilità di prendere parte attivamente alle scelte che riguardano la propria città. Tali strumenti di partecipazione potranno dunque essere proposti ai cittadini anche da chi governerà Mira nei prossimi anni.

Il regolamento sul “Bilancio Partecipativo” prevede che l’amministrazione metta a disposizione dei cittadini una parte di Bilancio invitando a proporre i propri progetti da realizzare: quest’anno i miresi hanno scelto di impiegare 100mila euro delle casse pubbliche per realizzare una palestra all’aperto accanto alla scuola di Marano.

Il regolamento per la “Disciplina degli istituti di partecipazione popolare” consolida invece strumenti partecipativi molto importanti quali i referendum a quorum zero, petizioni e consultazioni. Prevede inoltre che l’amministrazione renda conto in modo formale ai quesiti posti dai cittadini, presenzi in modo sistematico agli incontri pubblici di frazione e porti in Consiglio Comunale le petizioni che raggiungono le 300 firme.

“I cittadini – evidenzia il consigliere Michele Pieran – hanno ora ufficialmente degli strumenti per controllare l’amministrazione e far sentire la propria voce, decidendo anche come destinare parte delle proprie tasse. Il nostro impegno prosegue affinché i miresi siano consapevoli della forza che hanno non solo in cabina elettorale ma soprattutto nel quotidiano”.


mercoledì 29 marzo 2017

MIRA -INTERVENTI DI PRIMAVERA - UNA NUOVA FERMATA ACTV E TANTE MANUTENZIONI NEI PARCHI



Operai al lavoro nei parchi e nelle strade. Sono attualmente in corso alcuni piccoli ma preziosi interventi per aumentare la sicurezza e il decoro urbano dei cittadini.

Sarà ultimata nei prossimi giorni la nuova fermata dell’autobus in via Chiesa a Gambarare, nel tratto compreso tra il cimitero e il passaggio a livello. La fermata era da tempo richiesta da cittadini e utenti del servizio di trasporto pubblico. Appena i lavori saranno terminati Actv sarà informata per l’effettiva attuazione della nuova fermata.

Sono in corso in questi giorni anche molti altri interventi su panchine e giostre dei parchi pubblici. Operai in azione al Parco del Donatore, al Parco di via Risato Bellin, al Parco Gazzetta, al Parco Natura Allegra e alla scuola materna Calvino di via Marmolada. Le manutenzioni saranno terminate la prossima settimana.

Nel corso del mese di aprile è in programma anche un intervento, atteso da tempo, su Piazza Gallina. Sarà ripristinata la pavimentazione rotta, sarà posizionato un cancello sul lato sud e saranno poste delle fioriere sul lato nord in modo da evitare il transito di auto non autorizzate.

"La qualità della nostra vita - sottolinea il sindaco Alvise Maniero - dipende più dalle piccole cose che dalle grandi opere. Un parco più curato, una fermata più sicura o una nuova altalena sono attenzioni che ci consentono di vivere meglio, ogni giorno, lo spazio della nostra comunità".

martedì 28 marzo 2017

IL CIF DI MIRA COMPIE 70 ANNI E LI FESTEGGIA RICORDANDO TINA ANSELMI

Festeggiare due compleanni con una iniziativa unica nel nome delle donne e del loro impegno sociale, culturale, politico. Lo fa il Gruppo comunale del Centro italiano femminile (Cif) di Mira che compie 70 anni e dedica questa ricorrenza a Tina Anselmi, prima ministra della Repubblica italiana che, scomparsa poco più di quattro mesi fa, avrebbe compiuto 90 anni lo scorso 25 marzo.

Una serata alla quale parteciperanno anche le due sorelle della parlamentare democristiana, Gianna e Maria Teresa, per ricordare una grande donna della nostra terra che a Mira aveva molte amiche e molti amici. Sarà un ritratto pubblico e privato quello che verrà tratteggiato da Monica Andolfatto, segretaria del Sindacato giornalisti Veneto, con il contributo in presa diretta di chi ha condiviso la vita familiare con “la Tina” e di chi l'ha conosciuta e frequentata. Seguirà il dibattito con il pubblico. L'appuntamento è per giovedì 30 marzo alle 20.30 nel patronato della Chiesa di San Nicolò in via Riviera Trentin 23 a Mira. Introdurrà la presidente del Cif mirese, Guerrina Andolfatto Rossi, e interverrà l'assessora comunale alle Pari opportunità Orietta Vanin. L'ingresso è libero.

DONNA INVESTITA SULLE STRISCE PEDONALI A ORIAGO


L'incidente si è verificato a Oriago di Mira in via Ghebba  poco prima delle 10. Una donna di 40 anni che stava attraversando sulle strisce del passaggio pedonale è stata centrata da una Volkswagen che procedeva in direzione autostrada.
La donna è stata scaraventata a terra nell'impatto, e ha perso molto sangue.

Immediatamente sono scattati i soccorsi. La conducente della Volkswagen, si è fermata e ha lanciato l'allarme. Sul posto si sono precipitate un'ambulanza e un'automedica, per permettere soccorsi più veloci possibili.

Viste le gravi condizioni della ferita, si è optato per un trasferimento d'urgenza all'ospedale dell'Angelo di Mestre, dove la donna è stata sottoposta agli accertamenti del caso e si trova nel reparto di Rianimazione e terapia intensiva. 
Sul posto a rilevare il sinistro è arrivata la polizia locale di Mira.

lunedì 27 marzo 2017

"IL TORNADO E IL TERREMOTO NON CI HANNO DISTRUTTO.....CI HANNO UNITO


“Il tornado e il terremoto non ci hanno distrutto…ci hanno unito”. Con questo slogan venerdì un gruppo di volontari della Protezione Civile di Mira, accompagnati dalle assessore Orietta Vanin e Linda Naletto, è sceso nelle Marche per offrire sostegno alla popolazione colpita dai recenti sismi del centro Italia.
Mira non dimentica dunque l’ondata di solidarietà ricevuta dopo quel terribile 8 luglio 2015, con concreti aiuti economici pervenuti anche dallo stesso centro Italia, e ora intende ricambiare quel grande slancio di generosità.

I volontari sono partiti all’alba con tre mezzi per raggiungere Belmonte Piceno, piccolo Comune in provincia di Fermo, dove si contano circa 500 abitanti e ben 70 case inagibili. Le scosse del 24 agosto, 26 ottobre, 30 ottobre e 15 gennaio hanno costretto moltissime famiglie ad abbandonare i propri tetti, portando anche alla chiusura della scuola comunale.

Il Comune di Mira ha dunque stretto un simbolico gemellaggio con Belmonte, consegnando al sindaco Ivano Bascioni decine di scatoloni contenenti beni di prima necessità, giocattoli, articoli per la scuola ma anche cibo e coperte per i tanti animali scappati dopo le scosse. Tutto materiale raccolto a Mira nelle scorse settimane.

“Ricordiamo bene quanto è stata importante per noi la solidarietà delle persone che ci hanno aiutato quando abbiamo subìto il tornado – ha sottolineato l’assessora Vanin -. Per questo motivo abbiamo aderito al progetto promosso dai nostri meravigliosi volontari, impegnandoci a diffondere la voce per raccogliere più materiale possibile. Grazie al responsabile Franco, all'impegno di Annamaria e di tutti gli altri”.

“Al terremoto bisogna reagire con forza, come abbiamo fatto noi affrontando il tornado – aggiunge l’assessora Naletto -. Bisogna ripartire e guardare avanti. Siamo vicini a Belmonte Piceno, siamo onorati e contenti di poter dare il nostro supporto e la nostra solidarietà”.

“Io posso solo che ringraziare chi ci sta aiutando – sono le parole del sindaco di Belmonte, Ivano Bascioni -. Adesso l’emergenza è finita e stiamo pensando alla ricostruzione. Grazie al Comune di Mira e alla Protezione Civile per la solidarietà che hanno portato e per la speranza che ci hanno dato. Si ricomincia da qui per andare avanti e per dimenticare tutto quello che è successo”.

venerdì 24 marzo 2017

QUATTRO OCCHI ELETTRONICI CONTROLLERANNO LA VIABILITA’ A MIRA

Quattro telecamere di videosorveglianza controlleranno la viabilità nel territorio comunale di Mira. L'installazione delle telecamere è partita in questi giorni e saranno attivate verso la fine di aprile.

«I varchi elettronici permetteranno controlli in tempo reale sulle automobili in transito ha spiegato il sindaco Alvise Maniero e saranno collegati sia a una banca-dati nazionale sia al comando della polizia locale e alla tenenza dei carabinieri di Mira». In questi giorni gli operai stanno installando le telecamere in via Nazionale a Mira, all'altezza dell'incrocio con via Miranese, e a Oriago in via Venezia, in prossimità dell'incrocio con via Sabbiona. Successivamente saranno predisposte anche a Marano in via Caltana, di fronte alla farmacia, e a Borbiago in via Brianza sulla strada provinciale 81camionabile all'altezza del passaggio pedonale tra la rotatoria di uscita dal casello e quella di via Monferrato.

«Le telecamere di sorveglianza ha sottolineato ancora Maniero rappresentano un notevole contributo al contrasto della criminalità poiché, nel caso in cui transitassero veicoli rubati o posti sotto sequestro, faranno automaticamente scattare un segnale alle forze dell'ordine, che potranno intervenire tempestivamente. Le immagini delle telecamere potranno essere utilizzate anche successivamente ai fini delle indagini. Purtroppo la loro installazione è iniziata in ritardo rispetto ai tempi previsti perché abbiamo dovuto attendere l'omologazione delle telecamere più performanti da parte del Ministero».

Oltre alla telecamera che controlla le targhe in transito, in ogni punto ce ne sarà anche una per la videosorveglianza che immortalerà tutto il contesto. I portali permetteranno inoltre di identificare le vetture senza copertura assicurativa e senza revisione. «La mancata copertura assicurativa è un'infrazione grave e complica notevolmente l'iter risarcitorio in caso di incidenti ha spiegato Mauro Rizzi, comandante della Polizia municipale. - Ad essere penalizzati in questi casi sono gli automobilisti danneggiati e in regola».

giovedì 23 marzo 2017

POLIZIA LOCALE: PIÙ SICUREZZA NELLE STRADE DI MIRA


Oltre 21mila verbali per violazioni al Codice della Strada, ma anche un aumento della sicurezza grazie ai controlli mirati delle pattuglie soprattutto in orario serale. E’ ciò che emerge dai dati relativi all’attività degli agenti di Polizia Locale nell’anno 2016, che dimostrano anche un’importante funzione deterrente per quanto riguarda la guida pericolosa.

I verbali fatti sono 21.203. Di questi 17.861 riguardano multe scattate tramite autovelox per eccesso di velocità. La funzione deterrente è comunque notevole: la Polizia Locale ha accertato mediamente una riduzione del 30% della velocità in quel tratto della Strada Statale Romea, e questo è considerato un risultato molto importante considerato che si parla della prima strada in Italia per mortalità al chilometro.

Sono 1.930 invece le contravvenzioni elevate per il passaggio agli incroci con semaforo rosso, mentre 252 verbali riguardano i divieti di sosta. Gli agenti hanno riscontrato inoltre in 23 casi una mancata copertura assicurativa e in 96 casi una mancata esibizione dei documenti. Sono 43 le multe elevate per mancato utilizzo di cinture e passeggini, in 53 casi invece gli automobilisti sono stati multati per uso del cellulare alla guida. Sono state elevate, infine, 58 sanzioni ai camionisti che non hanno rispettato riposi e tempi di guida previsti dalla legge.

Sono stati organizzati dal comandante Mauro Rizzi circa 50 servizi di pattuglia in orario serale, con controllo del territorio e prevenzione di furti e atti vandalici. In orario serale è stata fatta anche un’importante attività di contrasto al consumo di sostanze stupefacenti, con denunce penali e segnalazioni alla Prefettura. In questi giorni gli agenti stanno elaborando il report dettagliato sull’attività di Polizia Giudiziaria, che sarà comunicato la prossima settimana.

“Il dato per noi più importante – dice il sindaco AlviseManiero – è quello sulla riduzione della velocità in Romea.  Le infrazioni sono state tante ma la velocità è nettamente diminuita. Conforta vedere che le multe dei miresi sono una minima parte rispetto al totale, 2.263 su 17.861. Un’altra importante novità – prosegue il sindaco – riguarda i controlli serali per aumentare la sicurezza del territorio. Nonostante l’organico ridotto, siamo riusciti ad allungare l’orario della Polizia Locale rispondendo così alle richieste dei cittadini. Era un servizio che con la precedente amministrazione non c’era e i risultati sono evidenti. A tutto ciò si aggiunge anche il potenziamento del sistema di videosorveglianza, che sta già dando un importante contributo alle forze dell’ordine”.

mercoledì 22 marzo 2017

CHIUSURA ALTERNATA DI TRE PONTI A MIRA IL GIORNO 27 MARZO 2017


Il Settore Lavori Pubblici del Comune di Mira ha disposto con un’ordinanza la chiusura alternata al transito veicolare e ciclopedonale nella giornata di lunedì 27 marzo nei ponti di Mira Taglio, Mira Lanza e via Sabbiona. In questa giornata, infatti, è previsto il collaudo statico dei tre ponti in questione.
L’intervento è affidato alla ditta Madella Engineering s.s. di Padova.

Il Ponte Mira Taglio – Riviera Matteotti sarà chiuso dalle ore 8.30 alle ore 12.00.
Il Ponte Mira Porte (ex Mira Lanza) – Riviera Matteotti sarà chiuso dalle ore 10.00 alle ore 15.00.
Il ponte di via Sabbiona ad Oriago sarà chiuso dalle ore 13.00 alle ore 18.00.

La ditta si incaricherà della predisposizione delle segnalazioni per le deviazioni.

lunedì 20 marzo 2017

BILANCIO PARTECIPATIVO 2017-GIOVEDI’ 23 MARZO PROCLAMAZIONE DEL PROGETTO VINCITORE


Il Comune di Mira è pronto a proclamare il progetto vincitore del Bilancio Partecipativo 2017. L’appuntamento è per giovedì 23 marzo alle ore 17 nel sagrato della chiesa di Marano, in caso di maltempo la proclamazione si terrà al teatro dietro la chiesa.
Saranno presenti il sindaco Alvise Maniero, l’assessora al Sociale Francesca Spolaor e i funzionari comunali che hanno seguito passo dopo passo i progetti.

Grazie alla terza edizione del Bilancio Partecipativo sarà realizzata una nuova palestra all’aperto alla scuola di Marano. Il Comune ha messo a disposizione 100mila euro chiedendo ai cittadini di proporre e poi di votare i progetti preferiti per la propria città: hanno partecipato al voto 687 miresi e ben 415 preferenze sono andate alla palestra di Marano.

Per questo progetto si sono mobilitati insegnanti, commercianti, associazione Noi, associazione Amici di Marano, sezione Avis, Parrocchia e Comitato Genitori. L’auspicio dell’amministrazione è che anche gli altri progetti finalisti vengano tenuti in considerazione da chi governerà Mira nei prossimi anni, come già fatto nelle precedenti edizioni.

venerdì 17 marzo 2017

SPORTELLO ANTI-USURA DI MIRA, BILANCIO DI UN ANNO DI ATTIVITA'




Imprenditori tartassati dalla crisi, giocatori d’azzardo incalliti ma anche tanti normali cittadini: continuano ad aumentare le vittime degli strozzini.
Il fenomeno dell’usura è molto diffuso in tutto il Veneto e i numeri dello sportello di Mira fotografano un contesto decisamente preoccupante. A Mira il servizio è stato inaugurato esattamente un anno fa grazie ad una convenzione tra amministrazione comunale e Anvu (Associazione Nazionale Vittime Usura): in un anno si sono rivolte ai volontari oltre 25 persone. Quasi tutte per chiedere aiuto dopo essersi infilate in un tunnel da cui è sempre difficile uscire.

Quello di Mira è l’unico sportello presente in Veneto oltre a quello di Verona. Negli ultimi 12 mesi ha accolto vittime da tutta la provincia ma anche dal Padovano e dal Trevigiano. Delle 25 vittime supportate, il 90% dei casi è già stato risolto positivamente.

“Quello dell’usura è un mondo sommerso dove molte vittime non trovano ancora il coraggio di segnalare ciò che subiscono. Bene ha fatto il Comune di Mira a decidere di aprire questo sportello - sottolinea il referente veneto dell’associazione, Mirco Biscaccia -. In questo sportello riscontriamo molti casi di usura criminale. La metà riguarda imprenditori che in preda alla crisi sono andati a chiedere soldi alle persone sbagliate. Un altro tipico esempio è quello del giocatore d’azzardo che si fa prestare i soldi per andare al casinò o alle sale slot. Nei casi di usura criminale gli strozzini chiedono mediamente il 30% al mese sul prestito concesso.
Ma non c’è solamente l’usura criminale – prosegue Biscaccia, originario di Campolongo e quindi grande conoscitore della realtà della Riviera del Brenta -. Registriamo anche tanti piccoli casi di usura bancaria, che tratta per noi un’esperta come la dottoressa Roberta Snichelotto di Stra. In queste situazione molti cittadini sono costretti a pagare per anni forti interessi senza poter godere di un adeguato piano di rientro per il proprio fido”.

“Fin dall’inizio del mandato ci siamo attivati per contrastare questo grave fenomeno molto diffuso anche in Riviera – dicono il sindaco Alvise Maniero e l’assessora Orietta Vanin –. Si va dall’anatocismo bancario, ovvero la speculazione sugli interessi da parte delle banche, all’usura utilizzata dalle reti mafiose. L’usura trova forza nella paura delle vittime, ma questo sportello e le tante storie di vittoria sono la prova che l’usura può essere sconfitta. Le vittime non sono sole: questa è una battaglia che combattiamo assieme".

I volontari dello sportello anti-usura accompagnano le vittime nella denuncia alle forze dell’ordine, seguono il loro iter nell’accesso ai fondi statali per le vittime di usura e offrono sia un consulto tecnico sia un sostegno morale. Lo sportello è aperto i giorni lunedì e mercoledì dalle ore 15 alle ore 19 accanto al municipio di piazza IX Martiri, nello stabile dove ci sono anche Sportello Donna e sede della Pro Loco.

IL SINDACO DI MIRA ALVISE MANIERO A PROPOSITO DEGLI ULTIMI FATTI LEGATI ALL'AZIENDA VERITAS




 Il sindaco di Mira Alvise Maniero sui recenti fatti accaduti in Veritas

"I fatti successi sembrano essere molto gravi. Pare siano avvenuti atti di corruzione di cui pagano le conseguenze i cittadini, nelle tariffe oppure nella qualità del servizio che ricevono.
Ora il nostro dovere, come loro rappresentanti nei confronti di Veritas, è quello di rassicurarci che l’azienda sia sana e rimanga tale.

Esprimere fiducia a priori verso il direttore Razzini senza avere ancora in mano né atti né documenti ufficiali lo trovo irrispettoso nei confronti dei cittadini e della professionalità del direttore stesso. Ho fiducia che venga appurata la totale onestà del direttore, ma questo deve essere una conseguenza non dalle pacche sulle spalle dei sindaci ma di un doveroso lavoro di verifica.

Oltre che come sindaco di Mira, anche come membro del Comitato di Bacino ho il dovere di richiedere ed avviare tutte le verifiche necessarie su quanto accaduto, perché le spese della corruzione le paghiamo noi cittadini. La fiducia in Veritas si costruisce proprio attuando questi controlli.
Apprezzo molto come professionista il direttore Razzini e lo esorto a verificare, come sicuramente sta già facendo, la presenza di eventuali altre mele merce all’interno dell’azienda".

giovedì 16 marzo 2017

VISITA IN MUNICIPIO DELL’ASSOCIAZIONE COMBATTENTI E REDUCI


Hanno consegnato al sindaco una medaglia simbolica e hanno offerto la propria disponibilità per collaborare nell’intitolazione di una piazzetta di Mira ai martiri delle Foibe: gradita visita in municipio da parte dei rappresentanti della sezione Combattenti e Reduci di Borbiago.
La delegazione è stata ricevuta nei giorni scorsi dal sindaco Alvise Maniero e dal vicesindaco Nicola Crivellaro.
Erano presenti il presidente della sezione Filomeno Porcelluzzi, il consigliere Nerio Negri e il responsabile per la Riviera del Brenta dell’associazione Dalmati-Giuliani, Franco De Vidovich.

“La sezione Combattenti e Reduci di Borbiago è una realtà molto radicata nel nostro territorio – sottolineano il sindaco e il vicesindaco -. Consideriamo la loro attività molto preziosa perché è importante trasmettere alle nuove generazioni il senso di comunità e i valori patriottici del nostro Paese”.

martedì 14 marzo 2017

RACCOLTA DIFFERENZIATA A MIRA: L'ASSESSORE REGIONALE BOTTACIN SMENTISCE LA CONSIGLIERA BALDIN

Alla consigliera regionale Erika Baldin, che in aula ha affermato che il Comune di Mira è al secondo posto nel Veneto per raccolta differenziata, l’assessore regionale all’ambiente Gianpaolo Bottacin replica -dati alla mano- che «il Comune di Mira, tolte le località turistiche, è invece agli ultimi posti in questa graduatoria». Bottacin basa la sua affermazione sugli ultimi dati relativi alla raccolta differenziata in provincia di Venezia riportati in una tabella certificata da Arpav, da cui si evince che tra i Comuni di dimensione compresa tra i 15mila e i 50mila abitanti, Mira si piazza all’ultimo posto in Veneto. «Piaccia o non piaccia ai consiglieri del Movimento 5 Stelle –afferma Bottacin– questi sono i dati certificati da Arpav, accessibili a chiunque. Tutto il resto sono chiacchiere».

ATTENZIONE CONTINUANO LE TRUFFE DEL FALSO AVVOCATO

In questi giorni viene segnalato da alcuni residenti del comune di  Mira in particolar modo anziani, un tentativo di truffa ormai diffuso,cioè il finto avvocato che chiede soldi per un incidente stradale mai accaduto.
La settimana scorsa l'ennesimo tentativo di truffa ai danni di un pensionato di Mira,il quale veniva contattato telefonicamente da un pseudo avvocato il quale lo informava che il figlio aveva avuto un incidente stradale e per poter sbloccare la situazione velocemente il pensionato doveva pagare 2500 euro.
Il pensionato dopo lo spavento iniziale,provava a contattare il figlio telefonicamente,ma purtroppo non riceveva risposta dall'ignaro figlio che si trovava invece sul posto di lavoro.
Il finto avvocato fissava un'appuntamento a casa dell'anziano e dopo poco suonava il campanello dell'abitazione,dove dopo essere entrato in casa spiegava che il figlio dell'anziano aveva causato un incidente con il suo cliente e senza mettere di mezzo l'assicurazione si poteva chiudere la questione con il pagamento di 2500 euro.
Vedendo le titubanze nel pagare la cifra da parte del povero pensionato il truffatore cominciava a elencare i problemi penali che sarebbe andato incontro il figlio,spaventando sempre di più le persone presenti in casa.
Per fortuna l'anziano ha espresso la volontà di chiamare i Carabinieri per avere notizie del figlio,quindi il truffatore prendeva la porta d'uscita e si dava alla fuga.
Venivano contattati i Carabinieri della Tenenza di Mira che immediatamente inviavano sul posto una pattuglia che dopo aver ascoltato le prime informazioni avviavano una ricerca del delinquente che ormai aveva fatto perdere le tracce.
Veniva contattato finalmente anche il figlio che confermava di essere al lavoro e di non aver mai avuto un'incidente stradale.
Del fatto è stata presentata una regolare denuncia e i Carabinieri consigliano, visto l'aumentare delle segnalazioni nel nostro territorio di essere chiamati immediatamente tramite il 112 se dovessero accadere altri fatti analoghi.

lunedì 13 marzo 2017

VENERDÌ 17 ALLA VILLA DEI LEONI LO SPETTACOLO "FIGLI DI UN DIO MINORE"

Venerdì 17 marzo, con inizio alle ore 21, al teatro Villa dei Leoni di Mira andrà in scena "Figli di un dio minore", di Mark Medoff per la regia di Marco Mattolini, con gli attori Giorgio Lupano e Rita Mazza. L'opera prende le mosse dall'omonimo film degli anni Ottanta e affronta il tema della sordità, tanto che è stato realizzato di modo da renderlo il più accessibile possibile alle persone sorde e agli udenti senza uso di interpreti segnanti a fianco del palcoscenico. Per i gruppi iscritti e frequentanti i corsi LIS è applicabile una promozione che prevede 5 ingressi e un omaggio con la spesa di 50 euro.

domenica 12 marzo 2017

"MIRA IN COMUNE" SI PRESENTA IN VAPORETTO: SINISTRA, COMITATI, AMBIENTE ANCORA SENZA CANDIDATO SINDACO


le portavoce della lista: Stefania Porchia, Lavinia Vivian, Katarzyna Dobrowolska

Ha scelto il Vaporetto ormeggiato in riviera Matteotti a Mira Porte, la lista Mira in Comune per presentarsi alla città in vista dell'imminente competizione elettorale. La compagine che vuole andare oltre la tradizionale constituency della sinistra non ha ancora un candidato a sindaco, nè il logo e nemmeno ufficializza la lista dei possibili consiglieri comunali -in via di formazione- ma sabato mattina ha voluto assicurare la propria partecipazione ai nastri di partenza del voto in virtù di un progetto di città: «Siamo un laboratorio politico e amministrativo, con un'anima sociale, solidale e ambientalista», dicono le portavoce Lavinia Vivian, Stefania Porchia e Katarzyna Dobrowolska. «Le nostre radici affondano nella galassia di comitati, associazioni e organizzazioni del territorio rivierasco»: in prima fila, infatti, tra gli altri stanno i rappresentanti delle aggregazioni impegnate sul fronte dell'idrovia, della Romea commerciale, della ricostruzione post tornado, di Opzione Zero.
Accanto alla società civile, i partiti politici: Sinistra Italiana, Possibile, Rifondazione Comunista e la civica Mira 2030, alcuni dei quali reduci dall'esperienza "Mira Fuori dal Comune". Ora la dizione che riecheggia il successo dal basso di Barcelona: un programma in divenire, espressione di cittadinanza attiva improntata ai beni comuni, ai diritti, alla cultura. «Conta più cosa fare, che non chi lo farà», dice Lavinia Vivian "giustificando" il ritardo nella definizione della figura del candidato sindaco. Alcuni riferimenti nell'appello agli elettori sono chiari: «Stiamo con chi si è battuto contro le grandi opere e la devastazione ambientale, a chi si è impegnato non per la "buona scuola" ma per una scuola davvero pubblica e di qualità, da chi si è attivamente opposto al progressivo smantellamento dell'ospedale di Dolo, a chi si è speso contro il Jobs Act e la precarizzazione del lavoro, da chi si è dedicato alla costruzione di reti eque, solidali e sostenibili abili, a chi si è adoperato per la difesa dell'acqua pubblica e della Costituzione, per restituire protagonismo ai giovani, per l'accoglienza di chi è in fuga dalla guerra e dalla fame, per dare supporto a bambini, anziani e diversamente abili». Anche la location utilizzata durante la conferenza va in questa direzione: «Il Brenta è l'elemento identificativo di Mira e delle sue frazioni; ma è anche acqua, quindi vita, ed è soprattutto un elemento unico del nostro territorio che, se tutelato e valorizzato nel modo giusto, può diventare un’enorme risorsa», prosegue Vivian. In arancione a ricordare la stagione dei sindaci progressisti, Mira in Comune sta già mettendo in cantiere incontri pubblici e iniziative a sorpresa per coinvolgere i cittadini nel tentativo di “cambiare musica” in città: il candidato sindaco, la lista dei consiglieri e il simbolo arriveranno.

sabato 11 marzo 2017

LA SCUOLA DI MARANO E' SALVA E SI POTENZIA SEMPRE DI PIU'

Le iscrizioni per la prossima classe prima sono 26. Ora possiamo dirlo: la scuola di Marano è salva, il merito è di tutti”.
C’è grande soddisfazione nelle parole del sindaco Alvise Maniero e dell’assessora all’Istruzione Orietta Vanin, che annunciano l’ottimo risultato raggiunto per le iscrizioni alla prossima classe prima a tempo pieno della scuola De Amicis di Marano.
“Due anni fa era saltata la classe prima per mancanza iscrizioni e molti genitori temevano la chiusura – ricorda l’assessora Vanin – ma tutti si sono attivati per garantire la continuità della scuola e mettere così in sicurezza la frazione di Marano. Per l’anno in corso le iscrizioni sono state 18 e per l’anno prossimo sono molte di più. Non solo quest’anno la scuola è stata salvata, ma è stata pure potenziata con il tempo pieno che prima non c’era. L'amministrazione si è impegnata, i genitori si sono mobilitati e tutta la comunità di Marano ha preso a cuore la questione. La soddisfazione è massima perché ora non c’è più alcun pericolo di chiusura”.
Crescono le iscrizioni, dunque, ma al tempo stesso aumentano anche i servizi: l’estate scorsa è stato proposto il centro estivo dell’associazione “Puzzle”, e lo scopo dell’amministrazione è quello di continuare a puntare sulle attività estive rivolte ai bambini.
Inoltre va sottolineato che grazie al Bilancio Partecipativo 2017, che ha permesso ai miresi di scegliere come utilizzare i 100mila euro messi a disposizione dall’amministrazione, accanto alla scuola sarà realizzata una palestra all’aperto.
Lo hanno deciso i cittadini. Molti di loro sono proprio gli stessi che si erano mobilitati per salvare la scuola.

giovedì 9 marzo 2017

MIRA SECONDA NELLA CLASSIFICA VERITAS


Un altro grande balzo in avanti nella raccolta differenziata: nell’ultima classifica di Veritas il Comune di Mira è addirittura secondo. La “top five” dei Comuni più virtuosi relativa al mese di gennaio vede al primo posto Fossalta di Piave con una percentuale dell’84.89%, ma subito dietro ora c’è Mira con il 79.87%. Seguono i Comuni di Santa Maria di Sala, Cavallino-Treporti e Spinea.

“I dati di Veritas sono entusiasmanti – dice l’assessora Maria Grazia Sanginiti -. Dimostrano l’efficacia del nuovo sistema di raccolta che abbiamo introdotto e ci confermano che abbiamo imboccato la strada giusta. Non è un caso che i primi due posti di questa classifica siano occupati da Comuni che fanno la raccolta porta a porta. Ricordiamo che questo è il sistema utilizzato dall’80% dei Comuni veneti”.

Molto soddisfatto il sindaco Alvise Maniero: “Abbiamo scalato una quarantina di posti nella classifica dei Comuni ricicloni, siamo partiti come fanalini di coda e siamo arrivati secondi in tutta la provincia, con risultati che in altre aree si sono ottenuti in un ventennio di lavoro. Noi ne abbiamo impiegati meno di due. La nostra amministrazione ha lottato a testa bassa per attuare questo progetto nonostante le grida del Pd, ma il grande merito è delle decine di migliaia di cittadini che si sono davvero impegnate per il futuro del loro ambiente. Il risultato non è solo politico di questa amministrazione che ci ha creduto, ma è soprattutto civico, civile, ed ambientale.
Questo con buona pace degli scettici che fino a poco fa ci additavano come inefficaci, come dichiarato dall’assessore all’Ambiente del Comune di Mirano nel loro ultimo consiglio comunale. Sappiamo che a Mirano il sistema a calotta che lui difende causa una grande mole di scarti e molti abbandoni, e porta a risultati non buoni quanto i nostri: ci teniamo a collaborare tra Comuni nell’interesse di tutti e siamo sempre a disposizione se può essergli utile vedere come a Mira abbiamo superato i medesimi problemi”.

A Mira i dati relativi agli ultimi tre anni dimostrano una grande riduzione di rifiuti urbani prodotti, calati di oltre il 20% pro-capite. Rispetto all’anno 2014, nel 2016 è stata prodotta la metà del rifiuto secco, passando da 7.072 tonnellate a 3.788 tonnellate. Anche per il verde è stata registrata un’importante riduzione di rifiuti (-54%) passando tra 3.700 tonnellate del 2015 a 1.735 del 2016. Parallelamente è aumentata la quantità di rifiuti riciclabili per quanto riguarda la carta (+7%), la plastica, il vetro e le lattine (+10%), l’umido (+26%).