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martedì 31 luglio 2018

MOSTRA "RICORDARE L'ATOMICA"

A 73 anni dallo sgancio dallo sgancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, un autobus passerà nei Comuni di Mira, Mirano, Spinea, Salzano e Marghera perché la Pace torni a marciare sul nostro quotidiano.

"Come da 5 anni a questa parte, il Tavolo Intercomunale per la Pace continuerà nel progetto di promuovere una solidarietà popolare globale verso l'eliminazione completa e definitiva delle armi nucleari, consci che il vero "nemico" non sono le armi in quanto tali, né gli stati che le possiedono o le costruiscono, bensì il modo di pensare che ne giustifica l'utilizzo: considerare accettabile l'opzione "annientamento totale" degli altri." Afferma il consigliere comunale di Spinea, Giovanni Litt. "Quest'anno si richiede a gran voce la ratifica anche da parte dell'Italia del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) approvato all'ONU il 7 luglio 2017 con la campagna #ItaliaRipensaci, chiedendo al governo italiano di firmare questo trattato come già iniziato a fare con le 31 mila cartoline già firmate."

Nello specifico a Spinea l'autobus si fermerà sabato 4 agosto 2018 dalle 9 del mattino nel Sagrato SS. Vito e Modesto con questo programma:
- ore 9   Apertura mostra PikadonBus
- ore 10.30  Flash-mob Soka Gakkai in P.zza Fermi
- ore 11.30  Apertura mostra di Bruno Tonolo "Atomica" presso SpazioTRE al Cinema Bersaglieri (visitabile tutti i giorni dal 4 all'11 agosto con orario 17.30 - 19.30)
- ore 21 al Parco Nuove Gemme Spettacolo Teatrale "Storie Atomiche: epigoni di una bomba" con ingresso libero

Anche nel Comune di Mira la giornata avrà luogo sabato 4 agosto dalle ore 17.30 in P.zza IX Martiri con questo programma:
- ore 17.30 Apertura mostra con intervento di Lisa Clark
- ore 18.15 Flash-mob: letture e musiche per la Pace
- ore 18.30 Cerimonia delle lanterne rosse

giovedì 26 luglio 2018

WEST NILE: UN CASO NEL MIRESE, DISINFESTAZIONE STRAORDINARIA

L'amministrazione comunale ha ricevuto questa mattina segnalazione da parte della ULSS 3 Serenissima dell'esistenza di un caso confermato di malattia West Nile riscontrata in un cittadino mirese, e ha immediatamente attivato assieme a Veritas un trattamento di disinfestazione straordinaria che si somma agli interventi di disinfestazione ordinaria già attivi. «La situazione è costantemente monitorata - spiega l'assessore all'Ambiente Maurizio Barberini - e come richiesto dal protocollo stiamo provvedendo oltre che alla disinfestazione anche ad un'azione di informazione della cittadinanza attraverso l'installazione di appositi cartelli nel territorio per sensibilizzare i residenti ad un atteggiamento di prudenza e di prevenzione, in particolare nell'accesso alle zone verdi, i giardini, i parchi, gli orti privati. In queste ultime settimane le piogge abbondanti hanno contribuito al proliferare delle zanzare. Nessun allarme, ma la prevenzione è la cosa migliore da fare». Il Comune di Mira, secondo i dati presentati dalla ULSS in occasione di una recente conferenza dedicata alla prevenzione contro le zanzare, è risultato essere uno dei migliori della provincia in questa battaglia.

mercoledì 25 luglio 2018

MIRA, LAVORI IN CORSO: INTERESSATE VIA ROMAGNA, I PONTILI E MIRA PORTE

E' stata votata ieri in giunta la convenzione tra il Comune di Mira e il Consorzio di Bonifica Acque Risorgive per la sistemazione della profonda voragine che si è aperta in via Romagna ad Oriago, in corrispondenza del ponte sul canale Cesenego, e che ha costretto l'amministrazione a chiudere la strada al fine di garantire la pubblica incolumità.

È stato accertato che i cedimenti stradali sono dovuti a fenomeni di sifonamento provocati da un connubio di fattori sia naturali del canale che strutturali del ponte che hanno reso possibile l’infiltrazione dell’acqua tra la struttura del ponte e l’argine, e verificato che la competenza è suddivisa tra l'amministrazione e il Consorzio. Una volta approvata la convenzione anche nel cda del Consorzio partiranno tempestivamente i lavori e si concluderanno nel giro di alcune settimane. La spesa per questi lavori di manutenzione straordinaria ammonta a € 48.800 e troverà copertura al capitolo di Bilancio di previsione 2018.



Nel frattempo si segnala l'avvio in questi giorni del primo stralcio di interventi sui pontili, come da programma. Ad essere interessati in questa fase sono il pontile di Riviera Malibran, di Riviera San Pietro, due di via Venezia, quello di via Nazionale  e quello di via di Vittorio, che saranno ripristinati e resi agibili in breve tempo. 

Lavori in corso anche nella piazza di Mira Porte per dei lavori di ripristino della pavimentazione.


«Stiamo lavorando per il territorio - dichiara il vicesindaco Gabriele Bolzoni - sia con gli interventi programmati a bilancio sia con la pronta reazione rispetto alle emergenze e agli interventi straordinari. Ed è proprio quando c'è adeguata programmazione che si è in grado di rispondere con responsabilità anche di fronte alle emergenze».

lunedì 23 luglio 2018

LA REGIONE, ASSIEME ALL'ULSS 3, PROMUOVE "SCOTTATURE? NO, GRAZIE!"

"Scottature? No, grazie!". È lo slogan dell'estate della Regione Veneto che si ritrova anche nel minivideo promosso nell'ambito del Piano Regionale di Prevenzione in collaborazione con la Ulss 3 Serenissima, capofila del progetto. 
(LINK: https://www.youtube.com/watch?v=b4v9u2eqCg8&feature=youtu.be)

Il sole è bello ed è anche buono, ma bisogna saperlo "prendere con la testa": il messaggio che lancia lo stesso minivideo dove si racconta la storia di ragazzi e ragazze che amano lo sport, il sole e il divertimento; dove i network rappresentano il loro modo di essere e di comunicare. 

«I protagonisti del video - ha esordito il direttore generale della Ulss 3 Giuseppe Dal Ben - sono tutti ragazzi e ragazze del territorio (circa una quindicina in tutto), dai 12 ai 18 anni, che si sono offerti gratuitamente di girare questo video educativo diventando attori per un giorno. In questo modo abbiamo stretto un accordo col territorio coinvolgendolo attraverso la partecipazione dei nostri giovani che, mettendoci la faccia, contribuiscono ad influenzare le scelte dei loro coetanei in maniera positiva”.  

Aggiunge la dottoressa Barbara Silvestri, coordinatrice del Gruppo Oncologico Multidisciplinare Melanoma del Distretto Mirano Dolo della Ulss 3, nonché referente regionale della comunicazione in materia di danni da raggi ultravioletti: «I messaggi che abbiamo chiesto loro di trasmettere riguardano la consapevolezza che la cura della loro pelle è importante e che una eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, senza protezione, aumenta il rischio di comparsa di tumori della pelle come il melanoma. Come si vede dal filmato i ragazzi hanno capito l'importanza di proteggersi dai raggi solari con la crema e che alcune dicerie sono proprio delle “fake news”, come quella che in acqua non ci si scotta». 

L'obiettivo del progetto regionale rimane quello di diffondere la cultura della prevenzione fin da bambini perché, è dimostrato, che le scottature in età infantile provocano l’80% dei melanomi, il  tumore più aggressivo della pelle. Esso rappresenta il 9% dei tumori giovanili nei maschi e il 7% nelle femmine. Il rischio di sviluppare il melanoma cutaneo è elevato sia negli uomini (1 su 66) sia nelle donne (1 su 84), è una malattia molto aggressiva che tende a metastatizzare velocemente, ma si può combattere con efficacia fino alla guarigione completa, se diagnosticato in fase iniziale.
“Anche se sembra che il sole non sia a picco – ha continuato la dottoressa Silvestri – non bisogna fermarsi alle apparenze: consiglio di controllare quotidianamente l’indice dei raggi UV tramite il bollettino dell’Arpav, che si può visionare facilmente anche tramite l’app ARPAV Meteo, che permette di conoscere in tempo reale l’indice di aggressività dei raggi ultravioletti (index UV) in quel preciso posto e in quel preciso momento. E questa informazione diventa utilissima per la salute della nostra pelle e di quella dei nostri familiari”. 

Ricordiamoci, quindi, le 10 regole per proteggersi dal sole, abbronzandosi in maniera sicura:
1) Evita di esporti al sole estivo fra le 11.00 e le 16.00
2) Applica una crema solare ad elevato indice di protezione
3) Rinnova l’applicazione della crema ogni due ore
4) Proteggiti dai raggi UV con cappello, maglietta, occhiali da sole
5) Proteggi la pelle dei bambini e investirai sulla loro salute 
6) Evita l’esposizione solare durante al gravidanza per evitare la comparsa di macchie cutanee permanenti
7) Bevi molta acqua durante l’esposizione solare
8) Evita l’esposizione solare se stai assumendo farmaci
9) Riduci l’uso delle lampade abbronzanti
10) Vai sul sito dell’Arpav per sapere quando esporti al sole in maniera sicura: http://www.arpa.veneto.it/temi-ambientali/agenti-fisici/radiazioni-uv


mercoledì 18 luglio 2018

VERONA, L’ATTORE (RESIDENTE A MIRA) MARCO PAOLINI TAMPONA AUTO IN A4: DONNA IN FIN DI VITA. E’ INDAGATO PER LESIONI GRAVISSIME


Traffico paralizzato con chilometri di code, una donna ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale di Borgo Trento e l’amica che viaggiava insieme a lei rimasta leggermente ferita. È il bilancio provvisorio dell’incidente avvenuto martedì pomeriggio lungo l’autostrada A4 in direzione Venezia tra i caselli di Verona Sud e Verona Est. Il celebre attore e regista bellunese (ma residente a Mira) Marco Paolini, diventato celebre soprattutto per la pièce sul Vajont, al volante della sua Volvo ha tamponato la Cinquecento su cui viaggiavano le due amiche. Ora è indagato per l’ipotesi di lesioni gravissime. Uno schianto che ha avuto ripercussioni anche sulla tangenziale sud che scorre a lato dell’arteria autostradale, perché uno dei due veicoli coinvolti nel sinistro, è letteralmente volato sopra la barriera che delimita le due carreggiate, finendo sulla corsia ovest della tangenziale. In quel momento non vi erano veicoli in transito e non vi è stato un secondo scontro. Gravissima una delle due donne.

Marco Paolini, sconvolto, è stato ascoltato a lungo dalla polizia prima di essere portato in ospedale per accertamenti. Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’incidente, ma sembra molto probabile che la causa possa essere stata una distrazione dell’attore, che viaggiava da solo sulla sua auto.

sabato 14 luglio 2018

MIRA: VIA LIBERA ALLA CONVENZIONE PER LA RESIDENZA DISABILI SUOR ARMANDA

Con deliberazione del direttore generale dell'Ulss 3 Serenissima Giuseppe Dal Ben del 3 luglio 2018, è stato approvato l'accordo contrattuale con la cooperativa sociale Socio-Culturale per la gestione della residenza per persone con disabilità "Suor Armanda", in via Boldani a Mira.

Grande soddisfazione esprimono il sindaco Marco Dori e l'assessore alle Politiche Sanitarie Francesco Sacco, che assieme all'amministrazione comunale si sono prodigati, anche a livello regionale, perché si arrivasse a questo atteso risultato.

«È una notizia positiva, soprattutto per le famiglie della città», commenta il sindaco Dori . Il gioco di squadra è stato premiato e spero venga replicato quando si parlerà di impegnative. La politica deve dare risposte: la cura delle persone con disabilità è un'attenzione doverosa e necessita dei servizi adeguati».

La residenza  può ospitare venti disabili gravi (già due sono stati inseriti).

Con questa delibera la retta giornaliera per la gestione dell'unità operativa Comunità-alloggio per persone con disabilità è composta da un contributo sanitario erogato dalla Ulss di residenza dell'utente
e da una quota alberghiera che viene sostenuta dalla persona ed integrata, nei casi previsti, dal Comune di residenza secondo i propri regolamenti.

"Raggiunto questo importante risultato si attende con fiducia la convenzione con la Residenza per anziani "Adele Zara"", sottolinea l'assessore Sacco.







giovedì 12 luglio 2018

MIRA, L'ASSESSORA POPPI: "CON L'INCLUSIONE SOCIALE VOGLIAMO DIVENTARE CAPOFILA NEL TERRITORIO"

Inclusione e non assistenzialismo. È con questa logica di intervento che l'amministrazione comunale di Mira vuole affrontare il fenomeno della marginalità sociale nel territorio che si registra in particolare nell'area anziani, dove sempre più famiglie hanno difficoltà a sostenere le spese di un anziano nella vita familiare e nell'area adulti: persone che perdono il lavoro, aumento dei divorzi conflittuali che portano ad una difficoltà nel mantenimento dell'abitazione e delle spese famigliari, tra cui anche quelle per la scuola per i figli.

"Il Comune di Mira - afferma l'assessora alle politiche sociali Chiara Poppi - ha deciso di uscire gradualmente dalla logica dell'assistenzialismo e promuovere al posto del mero contributo alcuni piccoli lavori sia servendosi di fondi propri che accedendo a fondi regionali (RIA, LPU) e nazionali (REI). Questa Amministrazione crede molto nell'inclusione ed è per questo che abbiamo deciso di avviare un vero e proprio progetto dedicato all'inserimento lavorativo di alcune persone a rischio esclusione sociale, le quali vengono coinvolte in lavori a supporto dei centri anziani, dei parchi, delle scuole: si tratta principalmente di attività sociali che permettono l'inclusione non solo lavorativa ma anche la relazione con le persone. Questo progetto, denominato "Pubblica utilità e cittadinanza attiva”, permette l'inclusione delle persone all'interno dei servizi comunali aiutando non solo il beneficiario a trovare un momento di relazione ma anche permettendo ai dipendenti di trovare un momento di interscambio e collaborazione con i cittadini del territorio per cui lavorano. Dato il successo della formula abbiamo deciso per il prossimo anno di raddoppiare il numero fino a coinvolgere 10 persone e portando così avanti in modo positivo nel territorio questo tipo di esperienza ponendoci come capofila per il territorio della Riviera del Brenta e Miranese".


I comuni che aderiscono al progetto nel complesso sono Spinea (5 persone), Mirano (4 persone), Pianiga (5 persone), Fossò (2 persone) S.Maria di Sala (4 persone), Fiesso d'Artico (2 persone) Strà (3 persone) per un totale di 40 persone nella Riviera del Brenta e Miranese.
Il progetto è dedicato a persone con più di 30 anni che sono disoccupate e sprovviste di ammortizzatori sociali e iscritte al Centro per l'impiego o altri soggetti vulnerabili presi già in carico dai servizi sociali comunali, soggetti a  rischio di esclusione sociale e povertà. La durata degli inserimenti è di 6 mesi per 20 ore di lavoro settimanale. Ogni comune contribuisce per una quota parte di 2400 euro a persona mentre il fondo regionale copre il restante per un contributo massimo fino a 5000 euro.


"Riteniamo che questo modo di generare welfare - aggiunge Poppi - sia lo strumento migliore per aiutare i nostri cittadini anche a non sentirsi soli, offrendo loro una reale opportunità di essere inseriti all'interno di un contesto lavorativo il quale, anche se temporaneo, permette loro di sentirsi pienamente cittadini".

lunedì 9 luglio 2018

BORBIAGO: FURTI NELLA NOTTE

Borbiago ancora sotto assedio.

Nella notte fra venerdì e sabato sera la recinzione del campo di calcio del Borbiago è stata divelta e sono stati rubati diversi generi alimentari all'interno di un congelatore.

Un altro furto ha invece interessato la scuola elementare Giuseppe Parini: i ladri entrati dal retro sono stati accolti dal suono dell'allarme ma dopo averlo spento hanno fatto razzia di computer, portatili e altro materiale.

Gli impianti sportivi e la scuola ora sono sotto sorveglianza da parte dei vigilantes interpellati dal Comune di Mira.

venerdì 6 luglio 2018

8 LUGLIO 2015 - 8 LUGLIO 2018: A 3 ANNI DAL TORNADO CHE HA DEVASTATO LA RIVIERA

Luglio 2015: si registrava l'estate più calda degli ultimi vent'anni, la sera la temperatura minima raggiungeva anche i 26°C. Solo questo ci può far capire quanta energia disponibile ci fosse per innescare fenomeni estremi nella nostra zona.

In quel pomeriggio, verso le 17, il cielo si copriva e si faceva sempre più scuro, segno che qualcosa nel tempo stava cambiando: "ma si dai sarà il solito temporale estivo che rinfresca", ma nessuno avrebbe mai immaginato che si potesse scatenare l'inferno.
L'energia che si accumulò durante tutta la prima parte dell'estate si scatenò dapprima in pioggia, grandine e vento e poi, in un attimo, un vortice di macerie, di aria calda e fredda passò alcuni paesi della Riviera del Brenta devastando tutto ciò che trovava. Nulla poteva fermarlo.

Avanzò da Arino fino a Sambruson, in poco più di 10 minuti, e scatenò tutta la sua potenza ( raggiungendo grado 3 e 4), fra i Comuni di Dolo e Mira, contro la popolazione inerme, indifesa e fissa nel vuoto e nella paura. Ancora una volta la natura superava l'uomo.
Il percorso (http://i.imgur.com/1Ik6QgW.jpg)

Villa Fini 2015


Tetti scoperchiati, auto capovolte, tralicci e alberi sradicati,  attività commerciali messe in ginocchio e tutte le meraviglie,  che la Riviera del Brenta poteva mostrare, scomparvero in  alcuni secondi con il suo passaggio. Risparmiò la vita a molte persone, tranne una, e fece molti feriti.

La presenza immediata delle rappresentanze comunali e regionali ha fatto sì che venissero disposte, tramite le varie organizzazioni, la rimozione delle macerie e la messa in sicurezza dei vari siti.

Il paesaggio cambiò in maniera radicale, soprattutto della località Cesare Musatti e del centro di Cazzago, irriconoscibili a prima vista, con i loro viali alberati spazzati via.





Negli ultimi anni tanto si è fatto per cercare di recuperare fondi regionali o statali a favore sia della ricostruzione paesaggistica sia volti a rimettere in piedi le attività, e come al solito la popolazione si è mossa volontariamente con contributi economici o mettendo a disposizione il tempo libero in maniera concreta.
Ma c'è ancora tanto da fare per migliorare: ad aprile 2017 lo IUAV di Venezia, assieme all'Ordine degli Architetti e alla Sopraintendenza regionale, aveva progettato degli interventi paesaggistici per tutta l'estensione della Riviera del Brenta, tale da ridare valore al patrimonio collettivo. Pochi giorni fa la giunta di Dolo si è mossa per richiedere al Governo la riapertura dei risarcimenti verso coloro che avevano rinunciato ai contributi.




giovedì 5 luglio 2018

DON DINO PISTOLATO È IL NUOVO PARROCO DI GAMBARARE. IL BENVENUTO DEL SINDACO

Nella giornata di ieri, il patriarca Francesco Moraglia ha nominato don Dino Pistolato nuovo parroco di San Giovanni Battista a Gambarare. Il sacerdote, già vicario episcopale per gli affari economici, è stato per molto tempo direttore della Caritas veneziana. Così lo saluta il sindaco Dori: «Desidero esprimere grata riconoscenza a monsignor Luigi Casarin che per vent'anni ha guidato la parrocchia di San Giovanni Battista, rappresentando un punto di riferimento per la comunità e testimoniando grande spirito di servizio e amore per le persone, delle quali gli è stata affidata la cura pastorale. Allo stesso tempo esprimo il più cordiale benvenuto a monsignor Dino Pistolato, nominato nuovo parroco, a cui sin d'ora assicuriamo la massima collaborazione dell'amministrazione comunale».

martedì 3 luglio 2018

CENTRO STUDI SULL'ECONOMIA DEL TURISMO, ADDIO A ORIAGO. IL RAMMARICO DELL'AMMINISTRAZIONE

Il CISET lascia Oriago. Il Centro Internazionale di Studi sull'Economia del Turismo, che aveva sede a villa Mocenigo in riviera San Pietro, negli anni ha licenziato numerosi specialisti di promozione territoriale e programmazione dei flussi, impegnati ormai in tutto il mondo grazie al master universitario di Ca' Foscari acquisito nella sede mirese. Il sindaco Marco Dori esprime tutto il suo rammarico: «Un grandissimo dispiacere. Per mantenere CISET e Ca' Foscari a Mira ho scritto al presidente della Regione Luca Zaia e discusso con l'assessore Federico Caner e con il rettore Michele Bugliesi. Come amministrazione abbiamo sempre manifestato grande disponibilità e spirito collaborativo, rimarcando il lavoro prezioso e di qualità svolto dall'Università di Ca' Foscari. Avevamo provato, assieme al rettore, a ipotizzare un potenziamento dell'offerta didattica: oltre agli attuali master, a villa Mocenigo ci sarebbe stato spazio anche per un corso per la valorizzazione enogastronomica dei prodotti di eccellenza locali e non solo, che sarebbe stata un’iniziativa perfetta per innovare una delle grandi tradizioni del territorio, con ricadute positive sull'economia locale. Purtroppo non è stato possibile e non è bastato. Questo trasferimento lascia l'amaro in bocca, soprattutto in questo momento, visto che assieme agli altri comuni della Riviera e del Miranese si stanno programmando, in collaborazione proprie con CISET, le strategie turistiche del futuro dell'area».

lunedì 2 luglio 2018

SECONDO INCONTRO CON CID-CentroIdeaDonna

L'associazione culturale internazionale CID-CentroIdeaDonna invita al secondo incontro-dibattito dal titolo "Donne che sostengono i progetti di altre donne... a casa loro!", che si terrà venerdì 6 luglio alle ore 18 al Forte Poerio entro CasaFutura, in via Risorgimento.


Saranno presenti all'incontro la direttrice resposabile Maria Pia Miani, la responsabile del progetto "Sango Creative Project" Niwemukobwa, le collaboratrici Michieletto e Da Re.
Daranno voce alle esperienze e testimonianze di progetti di cooperazione internazionale per lo sviluppo economico, sostenibile e solidale in Africa e non solo, con l'obiettivo di dare più lavoro, istruzione, formazione, salute e microcredito a favore delle donne africane e delle loro comunità.