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venerdì 30 dicembre 2016

SALVATAGGIO IN LAGUNA






In salvo due donne incagliatesi con un barchino in laguna a Fusina

Alle 15.30 la chiamata di soccorso alla centrale del 115 di due donne rimaste arenate con una piccola imbarcazione nella laguna a Fusina nei pressi del "lago del Duro".
Le donne, dopo essersi arenate e aver tentato di disincagliare inutilmente la barca, hanno dato l'allarme. Sul luogo si è portato l'elicottero Drago 81: le sventurate sono state verricellate e portate a bordo per poi essere sbarcate in terra ferma. Nel frattempo sul posto è giunta anche un'imbarcazione dei pompieri di Mira che, insieme con i sommozzatori, hanno operato per il recupero della barca.












giovedì 29 dicembre 2016

MIRA:PARTENZA LAVORI PER AMPLIAMENTO FOGNATURA NERA

 Il 16 gennaio 2017 partiranno i lavori di ampliamento della rete fognaria ad Oriago di Mira, zona Monte Sommo. L'intervento prevede il completamento della rete fognaria con trasformazione della rete esistente mista per le sole acque bianche e il rifacimento di alcune condotte idriche esistenti. Le vie oggetto dell'intervento saranno via Monte Catino, via Monte Bivera e via Monte Cavallo.
Si prevede una durata dei lavori di circa 320 giorni e potranno verificarsi dei piccoli disagi. L'intervento consentirà l'ampliamento della rete fognaria della zona in questione, in un secondo step si procederà con il completamento dei lavori in via Monte Sommo.
Per informazioni contattare il Servizio Ingegneria Veritas - area Riviera del Brenta e Miranese: numero 800466466.

mercoledì 28 dicembre 2016

18 ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO A POLIMIRA


Dal 1 gennaio 2017 altri 18 lavoratori saranno assunti a tempo indeterminato presso la Polimira(ex Pansac), azienda che produce materiale plastico per i più grandi produttori di pannolini per bambini e adulti.
Questi 18 lavoratori(ex dipendenti Pansac in mobilità) vanno ad aggiungersi ai 167 già assunti dal novembre 2013 a oggi, inoltre altri 14 lavoratori assunti a tempo determinato a luglio 2016 è stato prolungato il contratto fino a luglio 2017 portando il numero degli addetti impiegati a 205.
Secondo la RSU di Polimira queste ultime assunzioni sono frutto di un’accordo sindacale avvenuto nei giorni scorsi tra le rappresentanze sindacali interne e la direzione, accordo che stabilizza una rotazione dei turni più snella per 10 mesi e più intensa nei mesi di luglio e agosto che però permette di usufruire delle ferie nel periodo estivo, ricordando che Polimira lavora per 365 giorni all’anno.
La Polimira è riuscita a consolidare i clienti vecchi come Kimberly Clark, Procter & Gamble e Ska acquisendone anche di nuovi, dalla Repubblica Ceca e alla Russia,e nel 2017 si procederà a nuovi investimenti con l’ installazione di almeno una nuova linea di produzione differente  dalle normali produzioni.
 Nel frattempo la RSU ha avviato le prime trattative per il rinnovo triennale del premio di risultato, scaduto proprio quest'anno.

martedì 27 dicembre 2016

ATTENZIONE AI FURTI D’IDENTITA’: i consigli della polizia postale

La truffa viaggia in rete.La trappola è elettronica e viaggia sul web. Scatta non appena si forniscono i dati personali per effettuare un pagamento. L’agguato informatico è talmente veloce che non ci si accorge neanche di quanto sta avvenendo. Salvo, poi, ritrovarsi a pagare le rate di un finanziamento mai richiesto. 
Salgono i furti d’identità, attraverso conti correnti, cedolini degli stipendi, carte di credito e bancomat. 
 La provincia italiana in vetta alla classifica è Firenze con 300 casi.

L’importo medio della truffa è di 7.347 euro. «Non bisogna mai fornire dati personali e di pagamento sul web senza aver prima verificato che il sito sia affidabile». Spiega Tiziana Belli, comandate della polizia Postale di Frosinone.«Occorre stare attenti a non usare password deboli, con meno di otto caratteri e senza cifre e simboli. Ma – aggiunge – anche cambiarla spesso e non usare la stessa per tutti i servizi on-line. Anche relativa- mente ai computer, bisogna utilizzare un sistema operativo aggiornato e protetto da un antivirus per evitare il rischio che i dati personali in esso contenuti possano essere rubati tramite virus».

lunedì 26 dicembre 2016

NATALE E S.STEFANO, DUE DECESSI PER MALORE IN RIVIERA DEL BRENTA


Quando il cuore si ferma non c'è niente da fare, anche a Natale. Due malori sono stati fatali rispettivamente a uno sportivo di Campagna Lupia e a un'anziana signora di Fiesso d'Artico: il primo -Mauro Livieri, 61enne impiegato della Corte d'Appello di Venezia- stava giocando al Tennis Club di Camponogara, dove ha avvertito un forte dolore al petto e alla testa. Rientrato con le sue forze in spogliatoio, e sdraiatosi sopra una panchina, i compagni di gioco hanno visto che non rientrava: contattato il 118, l'uomo è spirato prima dell'arrivo dell'ambulanza. Livieri aveva giocato a calcio a livello dilettantistico e ultimamente era preparatore atletico degli arbitri; era sanissimo, atletico e conduceva una vita virtuosa e regolare.
Ieri mattina invece, in via Riviera Naviglio a Fiesso d'Artico -la strada che collega Dolo a Padova- nel giardino di un'abitazione i vicini hanno visto una persona a terra e chiamato i soccorsi. Purtroppo non c'era più niente da fare per una 92enne che viveva da sola, morta per un malore occorso la notte di Natale. Non ci sono ferite sul corpo, che è stato riverso fuori al freddo per tutta la notte. L'anziana non voleva badanti né essere ricoverata.
Sempre dalla Riviera, si segnala un'auto (Mini) uscita di strada a Campoverardo ieri sera alle 22.30: dopo aver sfondato la recinzione di un'abitazione privata, si è abbattuta su un palo della luce.

sabato 24 dicembre 2016

CAMPAGNA LUPIA: DIVELTE LE SBARRE DEL PASSAGGIO A LIVELLO PER DUE VOLTE IN UNA MATTINA


Campagna Lupia - È capitato ancora. Questa mattina le sbarre ubicate in via Piave, a servizio del treno “Vaccamora” che collega Adria a Venezia, sono state divelte per ben due volte da due diversi automobilisti. Non si tratta di distrazione: la strada è in discesa e a volte ghiacciata. Per tale motivo, chi si immette dalla strada provinciale 13 spesso non riesce a bloccare in tempo il mezzo quando le sbarre sono abbassate. Questa mattina è successo addirittura due volte: la prima, verso le 9, al conducente del treno proveniente da Adria la comunicazione è immediatamente pervenuta sul computer di bordo. Dopo avere rallentato, ha proceduto a vista e a passo d’uomo. Sul posto è intervenuto il personale di Sistemi Territoriali e una pattuglia di carabinieri. Neanche il tempo di risistemare la sbarre, che due ore più tardi un altro automobilista ha nuovamente abbattuto una barriera. Sul posto sono quindi ritornati i tecnici e i militari. Questa volta il treno in arrivo da Venezia ha dovuto fermarsi e aspettare una decina di minuti prima di poter ripartire per Adria.

(foto di repertorio)

venerdì 23 dicembre 2016

LA CASA PIÙ NATALIZIA DELLA RIVIERA È A SANDON DI FOSSÒ


Per il quinto anno consecutivo la più bella casa di Babbo Natale della Riviera del Brenta si trova in via Trento a Sandon di Fossò. Per visitarla giungono da ogni luogo grandi e piccini, anche intere classi scolastiche in autobus. L'autore e proprietario dell’abitazione è Nicola Zanta, che aveva iniziato tutto nel 2012 per fare felice il figlio Filippo, mentre ora fa felici centinaia di bambini e di genitori. Per realizzare tutto Nicola lavora sei mesi, di sera e durante i fine settimana: nella sua casa ci sono gonfiabili, una slitta elettrica trainata da renne, migliaia di luci colorate a colorate a led corrono sul tetto della casa, sulle grondaie, sul camino e lungo le finestre. Poi un Babbo Natale elettrico sale e scende su una scala a pioli, un altro che appare e scompare dietro ai vetri di una finestra, la cassetta per raccogliere le letterine dei bambini con la richiesta dei regali, pulsanti per ascoltare canzoni natalizie, per fare volare bolle di sapone, per fare girare un piccola giostrina elettrica e per illuminare un presepio. Nicola, esperto di elettronica, ritorna a casa dal lavoro alla sera. Neanche il tempo di cenare assieme alla famiglia e poi fuori ad offrire ai bambini cioccolata calda. Tutto gratis.

martedì 20 dicembre 2016

TANTE INIZIATIVE GRATUITE PER I BAMBINI DI MIRA


Riparte l’Arcipelago Progetti di via Borromini, spazio comunale a disposizione dei cittadini dove vengono svolte importanti attività di sostegno alle famiglie. E’ appena iniziato infatti il progetto “Ludoteca” curato dall’associazione Zigo Zago di Malcontenta, sostenuto dall’assessora alle Politiche Educative Orietta Vanin, che apre i propri laboratori di gioco, letture animate e creatività per i bimbi dai 3 ai 7 anni.

“L’obiettivo è aumentare i servizi per i bambini – spiega l’assessora Vanin – come aiuto alle famiglie per il sostegno scolastico e nella lotta al disagio infantile, attraverso il gioco, la lettura e le arti. Sempre a proposito di iniziative gratuite per i bambini, possiamo sicuramente essere soddisfatti della partecipazione da parte dei bimbi e dei loro genitori alla rassegna “Cinema per le famiglie” appena conclusa all’auditorium di Oriago. Lavoriamo per altre iniziative di questo genere. Proprio su richiesta dei bambini, proporremo nuovamente quanto prima una rassegna di questo genere”. 

lunedì 19 dicembre 2016

IL DOTTOR MORENO SCEVOLA NOMINATO NUOVO PRIMARIO DI MEDICINA ALL'OSPEDALE DI DOLO


Il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben ha nominato il nuovo primario di Medicina dell’Ospedale di Dolo: è Moreno Scevola, che manterrà ad interim anche l’apicalità di Lungodegenza della Ulss 13. Il dottor Scevola subentra così al dottor Giuseppe Marin, precedente primario della Medicina di Dolo, che da qualche mese è andato in pensione. «Questa nomina –ha dichiarato il neo primario– è per me una sorta di ritorno alle origini. Ho cominciato, infatti, la mia carriera in sanità proprio come internista in medicina. Dopo tanti anni in lungodegenza, era importante rimettersi in gioco. Ringrazio il dg Dal Ben per questa opportunità su cui sto già lavorando per non deludere né lui né i pazienti che afferiscono a questo servizio».
Il dottor Scevola, classe ’56, si è laureato a Padova in Medicina e Chirurgia nel 1981. Successivamente si è specializzato in Gastroenterologia, in Pneumologia e Medicina. Per questa ultima specialità ha frequentato il reparto dell’Ospedale di Verona agli inizi degli anni Novanta. Successivamente ha perfezionato l’attività endoscopica e di broncoscopia prima a Rovigo, poi a Brescia e infine ad Ancona. Nel frattempo, nel 1984, il dottor Scevola ha lavorato come internista nella Medicina di Mirano e proprio qui, a partire dal 1988, ha gestito la attività di Endoscopia e Pneumologia. Nel 2008 diventa primario di Lungodegenza e si sposta a Noale dove riesce ad integrare questo reparto con quello di geriatria. Dal primo dicembre 2016 è operativo nel reparto di Medicina di Dolo come primario.
Il reparto di Medicina di Dolo è ubicato nel blocco C al terzo piano del nuovo monoblocco dell’Ospedale dolese, è costituito da 60 posti letto più altri 6 di gastroenterologia. Vi lavorano 13 medici più il primario e una sessantina tra infermieri ed oss.
«La Medicina di Dolo –ha evidenziato il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben- è uno di quei servizi a cui era importante garantire una figura professionale del livello eccellente del dottor Scevola, che ha tutte le carte in regola per continuare e sicuramente anche migliorare il lavoro ben fatto dal suo predecessore. Buon lavoro».

BENZINAIO DI 43 ANNI SUICIDA COL GAS A FOSSÒ. AVEVA PROBLEMI CONIUGALI


L'aria pregna di gas, un'esplosione e così è finita la vita di G.L.C., un benzinaio 43enne di Fossò. L'uomo -che lascia moglie e due figli- stava vivendo un periodo di problemi coniugali, tanto che la sera rimaneva a dormire nell'ufficio del suo distributore Eni in via Roma 69 a Fossò. Stamane alle 8.15 è stata vista una fiammata provenire dall'immobile: presto sono accorsi i vigili del fuoco -tra cui il cognato del benzinaio- che hanno sfondato la vetrata e rinvenuto il corpo esanime.

venerdì 16 dicembre 2016

NUOVE IMPORTANTI SOMME PER GLI IMPIANTI SPORTIVI

Nuove importanti somme per lavori di manutenzione e messa a norma degli impianti sportivi del Comune di Mira.

Sono stati affidati i lavori per la sistemazione del campo di calcio a 5  all'interno dell’impianto da tennis di Oriago, con l’obiettivo di riaprirlo e renderlo fruibile il prima possibile. I lavori consistono nel rifacimento del manto, che era da molto tempo usurato e per questo motivo inutilizzabile, per un importo di quasi 20mila euro.

E’ previsto anche il rifacimento del telone di copertura del campo da tennis di Mira Porte, per un importo di circa 25mila euro. Si tratta di un telone apribile su entrambi i lati nei periodi più caldi.
La giunta martedì ha approvato anche i progetti esecutivi per la messa a norma impiantistica dei campi da calcio di Oriago (per un importo di 80mila euro) e Valmarana (140mila euro).

“Abbiamo fatto una mappatura completa di tutti gli interventi necessari e, come promesso, stiamo continuando con le opere di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi. Questi due interventi saranno realizzati nei primi mesi dell’anno” dichiarano l’assessore ai Lavori Pubblici Luciano Claut e l’assessore allo Sport Maria Grazia Sanginiti.

“Le perizie tecniche ci dicono che non veniva fatta un’adeguata manutenzione da decenni – evidenzia il sindaco Alvise Maniero -. Noi su queste strutture dove giocano i nostri ragazzi non abbiamo speso promesse, ma azioni concrete: abbiamo messo oltre mezzo milione per ristrutturazioni e adeguamenti, e stiamo continuando a farlo”. 

ARRESTATA A DOLO LA "FAMIGLIA STUPEFACENTE": OPERAI DI GIORNO, COLTIVATORI E SPACCIATORI DI SERA


Nella sera di giovedì 15 dicembre i Carabinieri della tenenza di Dolo, a conclusione di un'attività d'indagine durata circa tre settimane, hanno arrestato il 39enne Massimiliano Realini e la moglie Kristina Mikulcić, 26 anni, entrambi operai e pregiudicati.
L'attività investigativa dei militari volta al contrasto della diffusione della droga nell'ambito della Riviera del Brenta li ha portati a seguire questa famiglia apparentemente tranquilla. I due coniugi però da circa sei mesi avevano organizzato una vera e propria azienda agricola nel loro appartamento, coltivando marijuana e spacciandola al dettaglio.
Il riscontro finale è stato ottenuto dal monitoraggio dei consumi di corrente elettrica che nell'ultimo periodo erano arrivati a cifre spropositate: ovviamente ciò era dovuto all'eccessivo assorbimento delle lampade e di tutti i macchinari usati per far crescere e raffinare la pianta dalle tipiche foglie.
Dopo aver bloccato l'uomo al rientro dal lavoro, i Carabinieri hanno deciso di effettuare il blitz nell'appartamento dove hanno identificato anche la moglie, che nel frattempo stava cercando di disfarsi di alcune piantine. La perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire diversi grammi di marijuana già essiccata e di hashish, nonché denaro contante per alcune migliaia di euro.
Ulteriori perquisizioni hanno dato modo di scoprire, ben occultata alle spalle dell'armadio della camera da letto, una serra con 19 piante di marijuana in piena crescita e tutta l'attrezzatura per la perfetta coltivazione. All'interno della cantina stava un locale segreto ricavato costruendo una finta parete: dopo aver aperto un varco, i militari hanno rinvenuto al suo interno un solarium per altre 7 piante di marijuana già pronte per la successiva fase dell'essiccazione.
Tradotti a quel punto entrambi alla tenenza, ed esperite le formalità di rito, Realini e Mikulcić sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimi, che si tiene nella mattinata odierna (venerdì 16 dicembre) al tribunale di Venezia. I due dovranno rispondere del reato di produzione ai fini di spaccio: illecito che avrà il suo peso visti i numerosi precedenti penali specifici, soprattutto a carico dell'uomo.

giovedì 15 dicembre 2016

PUGNO DURO CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO A MIRA


PUGNO DURO CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO

Controlli stringenti per contrastare il gioco d’azzardo. La Polizia Locale di Mira avvierà nei prossimi giorni servizi specifici per garantire il rispetto dell’ordinanza che limita l’utilizzo delle slot machine nei locali e nelle attività del territorio comunale. 

“Dopo un primo periodo in cui abbiamo puntato soprattutto a diffondere la comunicazione di questa nuova ordinanza, ora avvieremo una serie di controllo mirati per farla rispettare e se sarà necessario scatteranno subito le sanzioni – annunciano il comandante Mauro Rizzi e l’assessore alle Attività Produttive Nicola Crivellaro -. I controlli saranno puntuali e capillari in ogni fascia oraria”.

Lo scorso mese di novembre il sindaco Alvise Maniero ha firmato un’ordinanza che disciplina gli orari di esercizio delle sale-giochi e degli apparecchi con vincita in denaro. L’orario di esercizio della sale-gioco di Mira è stato fissato dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 22 di tutti i giorni, compresi i festivi. Gli stessi orari valgono per tutti gli apparecchi da gioco con vincita in denaro (definiti dall’articolo 110 comma 6 del Tulps) collocati nei pubblici esercizi, nelle sale-commesse e nelle attività commerciali. Fuori da questi orari gli apparecchi devono essere spenti.

Sul rispetto dell’ordinanza vigilano Polizia Locale e carabinieri, per i trasgressori è prevista una sanzione amministrativa da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro. In caso di violazioni particolarmente gravi o di recidiva, potrà essere applicata la sospensione da uno a sette giorni del funzionamento degli apparecchi o, nel caso delle sale-giochi, dell’intera attività.

mercoledì 14 dicembre 2016

NUOVA AULA INFORMATICA ALLA SCUOLA DI VIA MARMOLADA A ORIAGO


Questo anno Babbo Natale passerà per la scuola "Carlo Goldoni" di via Marmolada a Oriago e porterà una nuova aula informatica. La dirigente scolastica ha deciso di sostituire i computer oramai inutilizzabili e obsoleti, con dei nuovi pc, aumentando inoltre le postazioni a 15 unità. Vista le dimensione ridotte dei nuovi macchinari, sarà riorganizzata completamente l'aula, con una parte di banchi nuovi donati dai genitori. Infatti, grazie all’impegno generoso ed entusiasta di genitori, attraverso i ricavati dei mercatini organizzati esclusivamente dalla "Carlo Goldoni" si riescono a acquistare tavoli per la scuola (negli anni scorsi sono state acquistate anche lavagne elettroniche). L’aula dovrebbe essere operativa già dopo le vacanze natalizie.

martedì 13 dicembre 2016

ARREDI E MANUTENZIONI, LUNGA SERIE DI INTERVENTI A MIRA

Piazze, giardini, ponti e parchi-giochi: tecnici e operai saranno al lavoro nelle prossime settimane in diverse zone di Mira. In cantiere ci sono numerose manutenzioni ed è prevista pure l’installazione di nuovi arredi.  Considerando i lavori svolti nei giorni scorsi e quelli che saranno effettuati nei prossimi mesi, la spesa complessiva per il Comune è di quasi 50mila euro.

Tra la fine di dicembre e l’inizio del prossimo anno saranno realizzati, previa autorizzazione paesaggistica, importanti lavori in Piazza Gallina. Sarà potenziata la segnaletica che indica il divieto di transito per i veicoli, sarà posta una transenna movibile sul lato sud, saranno posizionate delle fioriere sul lato nord e sarà sistemata la pavimentazione della piazza, deteriorata dal passaggio dei veicoli, in modo da renderla definitivamente protetta da nuovi danneggiamenti. Stop dunque ai tanti furbetti che dalla Nazionale SR11 tagliano per Piazza Gallina danneggiando la pavimentazione e mettendo in pericolo i pedoni. Quell’accesso sarà chiuso.

Nella Piazza di Marano sarà riparato un tratto di muretto crollato, probabilmente in seguito ad un atto vandalico. Sarà riparato anche il muretto del ponte di fronte al municipio, danneggiato in seguito ad un incidente stradale.

In Piazza Vecchia saranno installati dei dissuasori movibili per inibire il parcheggio sopra la piazza, mentre nella piazza di Malcontenta sarà ripristinata una panchina in marmo danneggiata.

Un intervento è previsto anche nella piazza del Parco Risato Bellin: sarà sistemato il monumento coprendo le aree dove mancano le piastrelle e sarà sistemata la guaina in rame.

In Piazza San Nicolò, infine, sarà cancellata la scritta volgare fatta da un ragazzino (subito individuato dalla Polizia Locale) la notte di Halloween.

Sono in programma per l’inizio del nuovo anno anche interventi per migliorare e riparare attrezzature e pavimentazioni delle aree-giochi. Si partirà con quella all’interno della scuola Calvino di Oriago.

In questi giorni gli operai inoltre stanno installando otto cestini e otto panchine in diverse aree verdi di Mira, in particolar modo in via Lago di Lugano e in Villa Levi Morenos. Nuovi giochi per bambini sono già stati installati, invece, sempre nell’area verde di via Lago di Lugano e al Parco del Donatore di Oriago. A questi interventi si aggiungerà il prossimo febbraio anche l’installazione di rampe e salti per skateboard al parco Natura Allegra di Mira Porte.

“Accanto agli interventi strategici come quelli programmati nelle scuole e negli impianti sportivi – sottolinea il sindaco Alvise Maniero – abbiamo previsto anche moltissime piccole manutenzioni. Sono tutti segni di attenzione che un’amministrazione deve dare per mantenere il decoro urbano. Spiace constatare che alcuni di questi interventi siano una conseguenza dell’inciviltà, vedi Piazza Gallina, o di vandalismi veri e propri, come capitato in Piazza San Nicolò”.

domenica 11 dicembre 2016

DISLIVELLO STRADALE IN VIA MALPAGA A BORBIAGO DI MIRA

Oggi Mira Azzurra si è recata in Via Malpaga a Borbiago su  invito di alcuni residenti, per documentare lo stato di degrato e di emergenza che riversa il calvacavia che attraversa la ferrovia.
A nome dei residenti il Sig. Nicola Vianello ci dice: "C'è una disconnessione che taglia entrambi le corsie e creando un gradino pericoloso per la circolazione dei veicoli.
Queste buche non sono segnalate, e non oso immaginare alle conseguenza che potrebbe portare l'uscita di careggiata di un automobile, su un cavalcavia che passa sopra i treni...
Anche se le casse del Comune piangono miseria e non ci sono risorse in bilancio per colmare buche, la responsabilità penale è dell'amministrazione locale, quantomeno sarebbe opportuno installare una segnaletica di pericolo.
Ma queste cose non dobbiamo proporle noi cittadini, ma dovrebbe essere l'ente proprietario a seguire le zone più sensibili delle strade, come i cavalcavia".

In effetti la situazione è molto pericolosa e aggiungiamo non solo per le auto,ma per le moto e biciclette sopratutto di sera quando la visibilità diminuisce.

Ci auguriamo che il Comune di Mira intervenga  immediatamente a mettere in sicurezza la sede stradale.

venerdì 9 dicembre 2016

EMERGENZA ABITATIVA: IL COMUNE METTE IN CAMPO IL MASSIMO SFORZO

“Il problema dell’emergenza abitativa è sempre più sentito. I nostri Servizi Sociali continuano a ricevere richieste d’aiuto e noi stiamo facendo il possibile per andare incontro a tutti, ma siamo davvero sicuri che dietro ogni richiesta ci sia un bisogno reale? In alcuni casi abbiano notato da parte di alcune famiglie atteggiamenti strumentali e pretestuosi, nonostante la nostra massima collaborazione”.

Fine anno: tempo di bilanci e di riflessioni. L’assessora al Sociale Francesca Spolaor fa il punto della situazione sull’emergenza abitativa, che ha portato l’amministrazione ad assegnare in un anno circa 42mila euro di contribuiti fornendo alloggi per una trentina di casi. Al tempo stesso, però, Francesca Spolaor lancia un messaggio: ”Accanto a situazioni di emergenza abitativa ci capitano dei casi che ci portano a domandarci se veramente vi sia un reale bisogno di supporto. Staremo sempre più attenti a queste situazioni”.

“In questi ultimi giorni ad esempio ci è capitato un caso di una famiglia con figli sfrattata che è stata supportata con ogni strumento a nostra disposizione – spiega l’assessora Spolaor -. L'assistente sociale ha individuato, con fatica, un alloggio temporaneo per un costo mensile di 350 euro (supportato dal Comune), ma questa coppia ha rifiutato la proposta perchè la casa è troppo piccola per loro. Ricordo inoltre un caso di una coppia che nel corso degli anni ha rifiutato l'alloggio Erp per motivazioni che io non avrei nemmeno il coraggio di dire, se avessi veramente bisogno di una casa: ci siamo sentiti rispondere che l’abitazione non aveva il garage e che la cucina era posizionata male. Noi – prosegue l’assessora Spolaor – tuteliamo naturalmente prima di tutto le famiglie con minori a carico, ma spesso abbiamo l’impressione è che i bambini stessi siano usati da alcune famiglie per non darsi minimamente da fare per cambiare la propria situazione. Chiedono il nostro aiuto in termini di pretesa e manifestano atteggiamenti assolutamente poco collaborativi. In alcuni casi c’è poi un assistenzialismo che si protrae da generazioni: gli aiuti dei Servizi Sociali a volte vengono vissuti dalle famiglie come una sorta di diritto acquisito”.

Nel corso dell'anno sono stati assegnati dal Comune di Mira contributi per circa 42mila euro a sostegno di situazioni di disagio abitativo. Tali contribuiti servono a supporto nel pagamento degli affitti corretti e al pagamento di affitti arretrati nei casi di rischio-sfratto.
Il Comune è intervenuto inoltre fornendo un tetto ad una trentina di casi, tra assegnazione di alloggi ater, alloggi comunali utilizzati come alloggi "parcheggio" di ospitalità temporanea e inserimenti negli alloggi in coabitazione maschile o femminile. I Servizi Sociali stanno inoltre lavorando per attivare un ulteriore alloggio maschile in condivisione, visti i continui casi di emergenza abitativa di maschi adulti .
Spesso chi riceve contributi dal Comune riceve supporti e agevolazioni anche da parte di altri enti ed associazioni, come Suor Armanda e Caritas.

RAPINA A MANO ARMATA IN UN BAR DI FOSSO'. BOTTINO 1300 EURO


Un uomo armato di pistola semiautomatica ha fatto irruzione, ieri sera alle ore 21, in un bar gestito da cittadini cinesi in via Roma a Fossò. Puntando l'arma contro la titolare e un cliente si è fatto dare 1300 euro, dileguandosi probabilmente a bordo di un'auto sulla strada retrostante, dove lo avrebbe atteso un "palo". Il volto dell'uomo era coperto da occhiali e da una sciarpa per evitare il riconoscimento.

giovedì 8 dicembre 2016

GIALLO DI S.MARGHERITA: IL CADAVERE RITROVATO OGGI APPARTIENE A UN 54ENNE DI SALERNO CON PRECEDENTI PENALI


Si chiamava Gerardo Carrafiello, 54 anni di Salerno, l'uomo trovato morto oggi nella campagna di S.Margherita, a pochi metri dalla strada Romea. Risiedeva a Codevigo e aveva precedenti penali: sei anni fa era stato arrestato a Selvazzano (Padova) per appropriazione indebita, ricettazione e spaccio di banconote false, reati commessi fin dal 1994. L'identificazione è avvenuta tramite il portafoglio che teneva addosso -l'abbigliamento era invernale, con anche le scarpe- per quanto assai compromesso dalla permanenza entro l'acqua di un fosso, stimata in qualche giorno. Le cause della morte sono ignote ma il corpo non presenta segni di violenza. Tuttavia Carrafiello -anni fa controllato dalle forze dell'ordine- era stato notato non di rado in compagnia di pregiudicati.

CADAVERE DI UN UOMO RITROVATO IN UN FOSSO A S.MARGHERITA


Macabra scoperta nel primo pomeriggio in località S.Margherita, poco distante dal ciglio della Romea, all'altezza del ristorante da Toni. Il cadavere di uno sconosciuto di sesso maschile -si ignora anche la nazionalità- è stato scoperto giacere all'addiaccio, non si sa da quante ore. Sul luogo sono intervenuti ambulanza, vigili del fuoco e carabinieri per i rilievi del caso e la rimozione del corpo.
AGGIORNAMENTO GIALLO DI S.MARGHERITA: IL CADAVERE RITROVATO OGGI APPARTIENE A UN 54ENNE DI SALERNO CON PRECEDENTI PENALI Si chiamava Gerardo Carrafiello, 54 anni di Salerno, l'uomo trovato morto oggi nella campagna di S.Margherita, a pochi metri dalla strada Romea. Risiedeva a Codevigo e aveva precedenti penali: sei anni fa era stato arrestato a Selvazzano (Padova) per appropriazione indebita, ricettazione e spaccio di banconote false, reati commessi fin dal 1994. L'identificazione è avvenuta tramite il portafoglio che teneva addosso -l'abbigliamento era invernale, con anche le scarpe- per quanto assai compromesso dalla permanenza entro l'acqua di un fosso, stimata in qualche giorno. Le cause della morte sono ignote ma il corpo non presenta segni di violenza. Tuttavia Carrafiello -anni fa controllato dalle forze dell'ordine- era stato notato non di rado in compagnia di pregiudicati. SELVAZZANO, IN MANETTE CARRAFIELLO -

mercoledì 7 dicembre 2016

DUE NUOVE AREE CANI NEL COMUNE DI MIRA


Sono stati aperti i due nuovi spazi destinati agli amici a quattro zampe previsti dall’amministrazione comunale. Un’area cani da 700 metri quadri è collocata al Parco del Donatore di Oriago (compreso tra le via Lomellina, Romagna e Cadore), l’altra da 2.000 metri quadri è invece a Mira in via Albinoni.
L’intervento complessivo per realizzare entrambe le aree-cani ha avuto un importo di 10.000 euro.
Le aree-cani, entrambe recintate, dispongono di una panchina e un cestino.

Le due nuove aree-cani vanno a sommarsi alle altre due già presenti a Malcontenta e al Parco Natura Allegra di Mira. L’amministrazione comunale ha previsto, infine, una quinta area-cani: sarà collocata nella frazione di Marano, come richiesto dai residenti.

“Questi sono piccoli interventi che però dimostrano concretamente la nostra attenzione e la nostra sensibilità nei confronti degli animali e dei loro padroni – sottolinea l’assessore con delega alla tutela degli animali, Linda Naletto -. L’introduzione di nuove aree-cani era prevista nel Bilancio 2016 e siamo soddisfatti di aver rispettato l’impegno, anche a seguito delle necessità manifestate da diversi cittadini”.

IL CAMPO SPORTIVO DI BORBIAGO INTITOLATO AD AURELIANO BOZZATO


A un anno dalla scomparsa di Aureliano Bozzato, il campo sportivo di Borbiago sarà a lui dedicato.
Il sindaco Alvise Maniero e l’assessora allo Sport Maria Grazia Sanginiti hanno accolto immediatamente la richiesta della Polisportiva Borbiago di intitolare l’impianto di via Giovanni XXIII allo storico segretario della società. La cerimonia di intitolazione è in programma sabato 10 dicembre alle ore 15: per ricordare Bozzato è stata preparata un’apposita targa.

Bozzato è stato per lunghissimo tempo anima della Polisportiva. Sin dal 1983 ha dedicato gran parte della propria vita ai giovani che si avvicinavano al mondo del calcio. “Nonostante la malattia negli ultimi tempi lo avesse debilitato – ricorda la Polisportiva Borbiago, guidata dal presidente Renzo Martin – lui è sempre stato presente in quella che considerava una seconda casa. E’ stato un amico sincero, una guida per tutti e una certezza per noi dirigenti. Un educatore che ha avviato allo sport e alla vita generazioni di ragazzi”.

L’amministrazione comunale, dunque, non può che essere lieta di intitolare a lui il campo sportivo e di partecipare alla cerimonia in sua memoria. 

martedì 6 dicembre 2016

SALVATORE SACCÀ NUOVO PRIMARIO DI CARDIOLOGIA ALL'OSPEDALE DI MIRANO


Il direttore generale della Ulss 13 Giuseppe Dal Ben ha nominato il dottor Salvatore Saccà, già facente funzioni primario della Cardiologia di Mirano da circa un anno e mezzo, nuovo primario della Cardiologia milanese.
Classe 1960, originario di Reggio Calabria e miranese di adozione, Saccà lavora come medico alla Cardiologia di Mirano dal luglio 1996, con impiego nell’attività del laboratorio di Emodinamica e Cardiologia Interventistica. Saccà si è laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna col massimo dei voti nel 1989. La specializzazione in Cardiologia arriva nel 1994 sempre nella medesima Università. Nel 2008 ha ricevuto l’incarico di alta specializzazione in Cardiologia Interventistica nell’ambito della Unità Operativa Complessa di Cardiologia Ulss13 di Mirano. Successivamente, dal 2009 al 2012, è diventato Dirigente Medico Responsabile dell’U.O.Semplice Emodinamica Interventistica e, da fine 2012 al 2015, ha conseguito l’incarico di Direzione di U.O.Semplice Dipartimentale di Interventistica vascolare periferica e strutturale cardiaca. Dal luglio 2015 col trasferimento in un’altra struttura del precedente primario Bernhard Reimers, Salvatore Saccà diventa facente funzione Primario della Cardiologia di Mirano. Attualmente il dottor Saccà è considerato uno dei maggiori esperti nazionali nel campo dell’interventistica vascolare periferica e strutturale cardiaca, e ha contribuito alla formazione tecnica del personale medico per l’interventistica coronarica complessa, periferica e carotidea in numerose strutture ospedaliere italiane.
«La Cardiologia di Mirano –ha dichiarato il dg Dal Ben- prosegue nel segno della continuità e della eccellenza. L’ospedale di Mirano si conferma polo riconosciuto dove l’équipe di Cardiologia, ora guidata dal dottor Saccà, continua ad offrire agli utenti anche in questo settore una risposta di livello perfettamente integrata con l’ospedale hub di Mestre».
Il pranzo di fine anno dell'associazione Cuore Amico onlus di Mirano, tenutosi domenica 4 dicembre, è stata l’occasione per il dg Dal Ben di annunciare la nomina. «Il dg Dal Ben –ha detto in quella occasione Nicolò Cammarata, presidente di Cuore Amico– ci ha fatto il regalo più bello e più grande che ci potessimo attendere noi volontari di questa associazione, ma anche i cittadini e i pazienti di questo territorio. Oggi viviamo un giorno di festa anche per la speranza di crescita che questa nomina potrà garantire al nostro reparto cardiologico con un professionista eccellente come Saccà».