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venerdì 29 novembre 2019

"NATALE A MIRA", PRESENTATO QUESTA MATTINA IL CALENDARIO UFFICIALE

Torna il "Natale a Mira". La presentazione del calendario degli eventi - che interesseranno il Comune di Mira dal 7 dicembre al 12 gennaio 2020 - è avvenuta questa mattina alla presenza dell'Assessora Vanna Baldan, al Presidente della Pro Loco Michele Campalto, e al Presidente del C.C. Mirasole Enrico Zarotti.

Il calendario si aprirà con il consueto appuntamento del mercatino di natale del 7 e 8 dicembre, che si snoderà lungo Riviera Matteotti, e il luna park per i bambini in Piazza Municipio.
Per le vie di Mira girerà anche il trenino.
Nella giornata di domenica 8 dicembre inoltre si terrà la corsa non competitiva dei babbo natale, la regata su mascarete a due remi; mentre a Piazza Vecchia saranno presenti le bancarelle per l'evento "Un paese dalle tante luci".

«Quest'anno abbiamo rinnovato la collaborazione per gli eventi collaterali del Centro Commerciale Mirasole e di Villa Widmann; infatti si aggiungeranno il "Mirasole Christmas" e il ciclo "Concerto On Ice" - inaugurato con l'apertura della pista da pattinaggio - e la mostra mercato natalizia de "La Villa Incantata" del 14 e 15 dicembre», così ha commentato l'Assessora Baldan.

Il 15 dicembre per tutto il giorno, nel parcheggio di Piazza Mirasole ci sarà il tradizionale mercatino, un laboratorio creativo per i bambini e lo show cooking - dove i migliori cuochi del veneziano mostreranno come preparare un pranzo di Natale.
Alle ore 16 invece, presso la Chiesa di S.Maria Assunta di Borbiago si esibirà in un concerto l'orchestra giovanile "I Flauti di San Marco" diretta da Davide Nicolos, organizzato dal Gruppo culturale "Al Capiteo".

Il 1° gennaio 2020, presso il Teatro Villa dei Leoni, il Concerto di Capodanno con Harmony Gospel Singers con due orari alle ore 16 e alle ore 18.

Il 12 gennaio la "Festa dea Befana" a Piazza Mira Porte con stand espositivi con prodotti artigianali e il Violinista Laser e gli assoli della scuola "D Ballet" sulle acque del Naviglio.


L'Amministrazione Comunale quest'anno addobberà le frazioni, con l'aiuto della Pro Loco, con le tradizionali decorazioni donate dall'Anffas e con tre alberi di 7 metri in Piazza Municipio, Piazza Mercato e nel piazzale di fronte alla Biblioteca di Oriago.

mercoledì 27 novembre 2019

LE CONSIGLIERE MARTA MARCATO E LAVINIA VIVIAN VENERDÌ SERA A BORBIAGO PER DENUNCIARE "TUTTA LA VERITÀ SULL'AMMINISTRAZIONE DI MIRA"

Ha per titolo "1+1=20" la conferenza che venerdì 29 dalle ore 20.45, al centro civico di Borbiago, le consigliere comunali di opposizione Marta Marcato (lista Mira siamo noi) e Lavinia Vivian (Mira in Comune) hanno allestito per denunciare «tutta la verità sull'amministrazione di Mira». L'incontro è aperto alla partecipazione del pubblico e intende sottoporre alla cittadinanza le mozioni promosse dalle due consigliere «e rimaste inascoltate - dice Lavinia Vivian - come i problemi storici irrisolti, ma verranno sottolineate le istanze che abbiamo avanzato noi e di cui la maggioranza si è appropriata per darsi un tono».

martedì 26 novembre 2019

ARRIVANO I FINANZIAMENTI DALLA LEGGE SPECIALE PER MIRA E LA GRONDA LAGUNARE, IL SINDACO DORI: «UN RISULTATO STORICO»

Il sindaco e il vicesindaco di Mira, Marco Dori e Gabriele Bolzoni, hanno partecipato oggi a Roma alla seduta del Comitatone negli uffici di palazzo Chigi. All'uscita, questo il commento del sindaco Dori: «Dalla riunione di oggi usciamo con un risultato storico per Mira e per i Comuni di gronda che rappresento, Campagna Lupia e Codevigo. Per la prima volta il governo ha stanziato risorse della Legge Speciale per il Comune di Mira: già due anni fa mi ero battuto per questo riconoscimento, che il governo Gentiloni aveva poi attuato in Finanziaria, grazie ad un apposito emendamento. L’attuale governo ha sbloccato la situazione, prevedendo per Mira un finanziamento di 1.8 milioni per gli anni 2018 e 2019.
Inoltre, per il prossimo anno ha annunciato di voler aumentare le somme a disposizione dei Comuni, una decisione che rompe un tabù di 40 anni. Ho portato all’attenzione del presidente Conte e dei ministri presenti - prosegue il primo cittadino - anche la specificità di Mira e della gronda, e in forma più estensiva della Riviera e dell’intero bacino. Al Comitatone ho suggerito di rendere strutturali questi finanziamenti anche per tutti gli anni a venire, e ho sottolineato la necessità che Mira e i Comuni di gronda siano parte attiva nei tavoli riguardanti Venezia e la laguna. Abbiamo ribadito la vicinanza e solidarietà alla città di Venezia e, con essa, a tutti i territori e i cittadini colpiti recentemente dal maltempo. Ringraziamo il premier, i ministri e i sottosegretari per l’attenzione e per la disponibilità, e tutti coloro che si sono adoperati per raggiungere questo risultato».

martedì 19 novembre 2019

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE ASSIEME AI PANIFICI DELLA RIVIERA DEL BRENTA

"Per molte donne la violenza è pane quotidiano", questa è la frase che troveranno i clienti dei panifici del territorio sui sacchetti del pane assieme ai contatti dello Sportello Antiviolenza della Riviera a partire da venerdì 22 novembre.

La campagna di sensibilizzazione che è stata voluta ed è sostenuta dal Comune di Mira e nata nel Tavolo Intercomunale Pari Opportunità Riviera del Brenta - assieme a tutte le Amministrazioni della Riviera del Brenta, per dire chiaramente e in modo compatto il proprio NO alla violenza contro le donne, sotto qualsiasi forma essa si presenti - ha coinvolto tutti i panifici del territorio, i quali hanno aderito con grande convinzione.

«Riteniamo fondamentale ed essenziale per tutte le donne - afferma Chiara Poppi, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Mira - la presenza di uno sportello antiviolenza così come è importante la presenza del gruppo GRU Gruppo Responsabilità Uomini per uomini maltrattanti. Speriamo con questa iniziativa di raggiungere quante più donne in difficoltà possibile nella speranza che possano trovare nel Centro un prezioso punto di accoglienza e sostegno. Il lavoro in sinergia permette di aiutare e di aiutarsi. I dati nel nostro territorio sono allarmanti».

Dal 1 gennaio al 31 ottobre 2019 lo Sportello ha accolto 45 donne di cui 24 italiane e 21 straniere, la maggior parte di età compresa tra i 30 e 50 anni (18-30: 7, 31-40: 11, 41-50: 12, 51-60: 8, 61-70: 6, 71-80: 1), 41 con figli e 4 senza figli. 

Il progetto dello Sportello Antiviolenza, promosso dal Comune di Mira, ha raccolto l'adesione anche degli altri comuni della Riviera: Dolo, Fiesso, Stra, Pianiga, Campagna Lupia, Camponogara, Campolongo, Vigonovo, Fossò.
Le donne che scelgono di accedere allo Sportello del Centro Antiviolenza, possono contattarlo attraverso la modalità che preferiscono: telefono dedicato 3429757092 o chiamando il 1522 mail estiantiviolenza@isidecoop.com, pagina Facebook: CENTRO ANTIVIOLENZA ISIDE.

GIOVEDÌ 21 NOVEMBRE "LA LAVATRICE DEL CUORE" CONCLUDE LA RASSEGNA "PRESENT TENSE"

Secondo e ultimo appuntamento della rassegna teatrale "Present Tense", la rassegna promossa dall'Assessorato alla Cultura e l'Assessorato alle politiche educative, giovanili e delle famiglie del Comune di Mira (VE), con il sostegno di Regione Veneto e dell’Istituto Provinciale per l’Infanzia “Santa Maria della Pietà” di Venezia, in collaborazione con La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale.

Giovedì 21 novembre alle ore 21, lo spettacolo "La lavatrice del cuore" - scritto da Edoardo Erba e con Maria Amelia Monti, con l’accompagnamento musicale dal vivo di Federico Odling - racconterà il tema dell'adozione attraverso le testimonianze di chi l’ha vissuta direttamente o indirettamente. Dalle lettere raccolte per la categoria Lettera di un’adozione 2013, un’iniziativa di Italia Adozioni, nasce uno spettacolo che intreccia con cura e delicatezza il racconto dell’esperienza di Edoardo e Maria Amelia affiancato a quello di altre coppie, di papà e mamme che raccontano il proprio viaggio.

"La voce di Maria Amelia suona come una voce amica, a tratti visibilmente emozionata per ciò che sta leggendo. E cosi ti sembra di sentirti nel salotto di casa tua e non a teatro mentre ascolti rapita il racconto di un’altra mamma di cuore, quella voce che diventa emozionante perché parla di te, sì proprio di te, di quei pensieri che hai fatto mille volte, di quelle domande che ti sei fatto mentre guardi negli occhi tuo figlio, di quella rabbia che hai provato rispondendo alle solite domande stupide della gente.”(I colori delle mamme)

lunedì 18 novembre 2019

MIRA PEDALA VERSO I COMUNI CICLABILI ED ENTRA IN RETE CON ALTRI 127 COMUNI ITALIANI

Mira entra a far parte dei Comuni Ciclabili, il progetto nazionale della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (già Amici della Bicicletta) per la promozione e valutazione del grado di ciclabilità del territorio e che, giunto alla terza edizione, mette in rete 127 Comuni in tutta Italia. Comuni Ciclabili riconosce gli sforzi delle amministrazioni locali che mettono in pratica concrete politiche per la mobilità in bicicletta.
Lo scorso 12 novembre il Comune di Mira ha ricevuto l'attestato e la bandiera gialla, nel corso della cerimonia che si è tenuta a Torino in occasione del workshop formativo “Reti per la mobilità sostenibile”. Mira è tra i 10 nuovi aderenti con Arezzo, Breda di Piave, Desio, Firenze, Merano, Santarcangelo, San Salvo, Valdagno e Vasto: il Veneto sale così a 21 Comuni aderenti. Il sindaco Marco Dori e l'assessore alla Mobilità Maurizio Barberini annunciano: «D'ora in avanti l'impegno è di creare una sorta di Biciplan per permetterci di programmare gli interventi necessari, dai più piccoli ai più grandi. E dopo il bonus per le bici, a breve arriveranno le prime colonnine per la ricarica. Abbiamo ricevuto due "Bike Smile", stiamo già lavorando per ottenere il terzo».
Dal canto suo Silvana Zanon, vicepresidente Fiab Mirano Riviera del Brenta, afferma: «Siamo lieti di questo riconoscimento, che è la conferma che Mira non parte da zero. Lo viviamo in modo positivo come stimolo a fare di più e meglio per la mobilità sostenibile, sia come strutture che come sensibilizzazione a un cambiamento culturale, per invogliare sempre di più le persone a utilizzare questo mezzo che fa bene alla salute, alla socializzazione e all'ambiente». Il consigliere comunale Francesco Volpato, rappresentante per il Comune nella commissione intercomunale sul Cicloturismo, sottolinea che «essere riconosciuti tra i Comuni Ciclabili è una grande soddisfazione, ma è anche un impegno e una responsabilità a migliorarci. C'è tanto da fare, dagli agli interventi puntuali per rendere più ciclabile la città, ai progetti più grandi, come la pista sul Brenta. Grazie al sindaco Dori e alla giunta che hanno voluto “pedalare” in questa direzione».

venerdì 15 novembre 2019

CENSIMENTO ISTAT, SOLLECITO DAL COMUNE DI MIRA

In totale sono 502 le famiglie selezionate a campione dall’Istat, Istituto nazionale di statistica, chiamate a compilare on line in modo autonomo il questionario censuario.
Alla data del 14 novembre sono 252 le famiglie che hanno già risposto anche attraverso il supporto dell’ufficio comunale di Censimento.
Purtroppo non hanno ancora provveduto via web e neppure si sono rivolte all’ufficio preposto il 50% delle famiglie da intervistare del Comune di Mira a cui è stata inviata apposita lettera di istruzione dall’Istat.
Ci sono, tra l’altro, 8 famiglie che hanno iniziato la procedura di compilazione on line senza terminarla.
Anche nel 2019 la rilevazione censuaria ha cadenza annuale, anziché decennale come in passato.
Per questo il Comune di Mira invita le famiglie che hanno ricevuto la lettera e i solleciti dell’Istat a contattare con urgenza i Servizi Demografici comunicando i propri riferimenti telefonici per agevolare i contatti ed effettuare il questionario.
Il Comune deve recuperare tutti i questionari non compilati attraverso i rilevatori comunali e il Centro comunale di raccolta che hanno l’incarico di supportare le famiglie al domicilio o attraverso l’assistenza telefonica.
E’ fondamentale che tutte le famiglie coinvolte nel campione prestino la propria collaborazione a concordare un apposito appuntamento per la rilevazione contribuendo così a conoscere le principali caratteristiche socio-demografiche della popolazione, la consistenza numerica delle abitazioni e le caratteristiche di quelle occupate.
Essendovi l’obbligo di risposta le famiglie sono tenute a fornire i dati richiesti che verranno trattati nel rispetto della normativa in materia di privacy e segreto statistico. Infatti i dati verranno trattati in forma anonima e aggregata e non si potrà risalire ai soggetti intervistati.
Quindi si ricorda che è necessario redigere la documentazione via internet entro il 20 dicembre per assolvere così all’obbligo di legge evitando l’applicazione di sanzioni ad opera dell’Istat.
L’indagine censuaria proseguirà negli ultimi tre mesi degli anni 2019, 2020 e 2021.
Per fissare l’appuntamento basta contattare l’ufficio Censimento sito presso i Sevizi Demografici e Statistici di Piazza San Nicolo’ 11/1 a uno dei seguenti recapiti:
- e-mail: censimento@comune.mira.ve.it ; - tel. 041/5628121-119- 113-112-111-110

mercoledì 13 novembre 2019

CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE

È convocato per lunedì 18 novembre, dalle ore 19, il Consiglio Comunale che si riunirà per trattare il seguente ordine del giorno:

1. Interpellanza sulla realizzazione dell'Ecocentro comunale - prot. n. 27204 del 03/06/2019 - a firma dei Consiglieri Comunali Michele Pieran, Elisa Benato, Sabrina Cervi. 

2. Ordine del Giorno per dichiarare lo stato di Emergenza Climatica e Ambientale – prot. 37885 del 02/08/2019 – a firma della Consigliera Comunale Lavinia Vivian. 

3. Interpellanza Urgente ad oggetto: Cantiere su ponte del Taglio a Mira - prot. n. 38914 del 08/08/2019 - a firma dei Consiglieri Comunali Paolo Lucarda, Maurizio Corò e Pamela Gatto. 

4. Interpellanza ad oggetto: Stato di degrado e mancata manutenzione delle aree verdi causata dal notevole sviluppo di erbe selvatiche e arbusti - prot. n. 41270 del 26/08/2019 - a firma dei Consiglieri Comunali Sabrina Cervi, Elisa Benato, Michele Pieran. 

5. Interpellanza ad oggetto: Stato criticità illuminazione pubblica - prot. n. 41276 del 26/08/2019 - a firma dei Consiglieri Comunali Sabrina Cervi, Elisa Benato, Michele Pieran. 

6. Mozione: Adesione alla proposta del Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli “Tu sei il mio respiro, You are my breath” - prot. 44372 del 12/09/2019 – a firma dei Consiglieri Comunali Albino Pesce e Luciana Bobbo. 

7. Ordine del Giorno ad oggetto: il comune di Mira condanna l’azione militare turca anti curda nel nord-est della Siria – prot. 49801 del 14/10/2019 – a firma del Consigliere Comunale Riccardo Martin. 

8. Ordine del Giorno “Istituzione nuova linea automobilistica verso l’Ospedale all’Angelo di Mestre” – prot. 53373 del 05/11/2019 – a firma dei Consiglieri Comunali Sabrina Cervi, Elita Benato, Michele Pieran. 

9. Ordine del Giorno - Tariffe ACTV – prot. 54477 del 12/11/2019 – a firma dei Consiglieri Comunali Francesco Volpato, Morena Muraro, Giuseppe Ardolino. 

10. VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE TRIENNALE 2019-2021 - 3' VARIAZIONE E VARIAZIONE AL DUP 2019-2021. 

11. APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELL'UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE DI DOLO. 

12. PRESENTAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2020 – 2022.

martedì 12 novembre 2019

CASTAGNATA 2019, MALCONTENTA SI VESTE D'AUTUNNO

A Malcontenta ritorna anche quest'anno la "Castagnata in piazza". Domenica 17 novembre dalle ore 9.30 alle ore 18 sarà possibile visitare il mercatino dell'artigianato e i negozi del paese.

Alle ore 9 si potrà gareggiare nella manifestazione podistica non competitiva "Corri alla castagnata" su tracciati pianeggianti di 5 e 13 km; orario di ritrovo ore 8, quota d'iscrizione 3.50€. Verranno premiati le prime tre donne e i primi tre uomini di ciascuna distanza ed i tre gruppi più numerosi.
Alle ore 11 appuntamento con la regata su mascarete a due remi sul fiume Brenta.
Alle ore 11.30 la gara dei dolci di frutta con premi offerti dalla farmacia malcontenta dott.Ragazzi.
Alle ore 14.30 la "Bau sfilata", sfilata degli amici canini previo controllo veterinario. Iscrizioni aperte dalle 14, i partecipanti dovranno essere muniti di libretto sanitario, vaccini eseguiti e microchip. Premi offerti dal negozio Puppy Love. Alle ore 16 concerto dei "T-Bone Rock".
 
Per l'occasione il Comune di Mira ha ordinato la chiusura totale al transito veicolare, al parcheggio e alla sosta su via Malcontenta, in Piazza Malcontenta e sul tratto iniziale di Riviera Malibran (dal ponte sul Naviglio Brenta alla prima strettoia). In caso di maltempo la manifestazione potrebbe essere rinviata.

RASSEGNA TEATRALE, PARTE VENERDÌ CON "PICCOLA SOCIETÀ DISOCCUPATA"

Inizia venerdì 15 novembre, dalle ore 21, la rassegna teatrale del teatro di Villa dei Leoni "Present Tense", tempo presente di una società in evoluzione.

Il primo spettacolo sarà “Piccola Società Disoccupata”, il secondo spettacolo di Beppe Rosso sul mondo del lavoro contemporaneo. Questa volta è il conflitto generazionale ad essere al centro dell’allestimento, quel disagio che intercorre tra giovani e anziani nell'affrontare l’attuale trasformazione dell'uomo in rapporto al lavoro.
Tre attori di diversa generazione formano una “piccola società disoccupata” interpretando vari ruoli in un gioco cinico ed esilarante; sono personaggi che si dibattono in una lotta senza esclusione di colpi per conservare o trovare lavoro, una lotta del tutti contro tutti, in cui non mancano slanci d’amore, ingenuità e momenti di grande illusione. È un mondo dove è evidente la fragilità individuale che di volta in volta si trasforma in astuzia o in follia solitaria. Astuzia e follia che sono anche strategie di sopravvivenza in una commedia contemporanea dove ogni scena apparentemente reale attraverso lo humour e il paradosso viene portata ad estreme conseguenze tragicomiche.
Il testo di Remi De Vos propone un calembour di situazioni che toccano quasi tutti i ruoli che attualmente offre il mercato del lavoro: il precario, il disoccupato, il freelance, l’occupato a tempo indeterminato o l’occupato in via di licenziamento. Più situazioni legate da un filo rosso che nell’insieme ricostruiscono la “commedia” del mondo del lavoro in questa società postindustriale.
Rémi De Vos, autore francese, tra i maggiori degli ultimi decenni, acclamato da pubblico e critica in patria, ma ancor pressoché sconosciuto in Italia, ci fa entrare nel dramma con un linguaggio imprevedibile ed incalzante che scarta qualsiasi deriva retorica e rivela l’assurdo “indecifrabile” che stiamo attraversando.
Il teatro, mestiere antico e lento, può tentare di fermare un attimo questo vortice e riportare al centro l’uomo, le sue paure, le contraddizioni, le fragilità e i paradossi che incontra sulla strada del lavoro, trasformando la complessità del momento in puro gioco teatrale.

Biglietto Unico €8,00, in vendita on line su vivaticket.it e la sera dello spettacolo a partire dalle 20.
INFO: www.teatrovilladeileonimira.it / 041 4266545

sabato 9 novembre 2019

PRIMO ANNO DELL'EMPORIO SOLIDALE SAN MARTINO, ECCO I NUMERI

Un aiuto prezioso a 155 famiglie in difficoltà per un totale di 498 assistiti. É con questi numeri che l'emporio solidale San Martino celebra il primo compleanno. Inaugurato l'11 novembre dell'anno scorso, l'emporio solidale, situato nei locali del patronato della Parrocchia di San Marco Evangelista di Mira Porte, è un progetto promosso dal Comune in collaborazione con la Caritas Vicariale e l'Associazione Ponte Solidale guidata da Fabio Schirru, e gode di un finanziamento dalla Regione Veneto e del sostegno continuo delle Parrocchie del Vicariato che hanno anche  finanziato il restauro dei locali e partecipano alle attività con i loro volontari, per aiutare coloro che versano in condizioni di difficoltà economica. 

Tra gli utenti si registrano i seguenti dati: il 49% è composto da italiani, il 51% da stranieri, sono per il 48% maschi e per il 52% femmine, il 62% dispone di un reddito con ISEE 0, il 33% con ISEE <6.000, il 5% con ISEE 6000-9360 e resto (1%) >9360. Al 57% disoccupati, al 35% dipendenti (autonomi o cassa integrazione). Tra i maggiori prodotti presi: latte, tonno, pasta, passata pomodoro, riso, prodotti per l'igiene della persona e della casa.
Tra i maggiori articoli donati dalle parrocchie: tonno 72%, olio 11% caffè.
La Provenienza degli articoli: 30% AGEA, 26% parrocchie mira, 23%acquisti, 5% associazione amici della solidarietà-montebelluna, 16%donazioni privati (parrocchie mira),1% eccedenze.
Attraverso la formula del RIA (REDDITO DI INCLUSIONE ATTIVA) ci sono 4 persone inserite nell'attività, due svolgono servizio di pulizia e due di aiuto e sistemazione. Una trentina invece i volontario coinvolti a vario titolo nell'apertura e nella gestione dell'emporio e del punto di ascolto. Sono presenti anche dei tavoli di lavoro con assistenti sociali per monitorare alcune situazioni. Il Comune eroga un contributo annuo a sostegno dell'emporio.

«A distanza di un anno - spiega l'assessore alle Politiche Sociali Chiara Poppi - siamo molto felici di sostenere questo progetto, sia come servizio per aiutare le persone e famiglie in difficoltà (più di 70 sono nuclei famigliari con figli minori) sia per la rete sensibile che si sta creando, che vede oltre che il nostro contributo economico e tecnico (tavolo con assistenti sociali) anche la presenza delle parrocchie, dei volontari che prestano servizio, degli esercenti di Mira e dei privati. Un vera e propria rete di solidarietà. La collaborazione con i servizi è sempre costante e in piena sinergia, siamo felici anche si siano potute inserire anche delle persone in difficoltà ad aiutare nelle pulizie e nella sistemazione dell'emporio. Un mutuo aiuto reciproco che permette non solo di aiutarsi ma di creare relazioni. Il frutto di un lavoro congiunto tra l'assessorato alle politiche sociali, quello alle attività produttive e all'ambiente per cui ringrazio i colleghi Vanna Baldan e Maurizio Barberini che si sono spesi per in particolare per il coinvolgimento degli esercenti e per la modifica del regolamento per permettere di donare maggiori eccedenze alimentari»

«E' un progetto innovativo - spiega l'assessore alle Attività Produttive Vanna Baldan - che consente di aiutare le fasce di popolazione più fragili monitorando i bisogni per offrire risposte tempestive ed efficaci, con il coinvolgimento di una rete solidale territoriale che mette in luce una grande sensibilità anche del mondo delle imprese miresi. Su impulso del Tavolo di partenariato del Distretto del Commercio "Mira In Progress" è stato avviato un percorso di cessione delle eccedenze alimentari di operatori commerciali/ristorazione ai cittadini più bisognosi per il tramite anche del CS San Martino e delle assicurazioni caritatevoli e del Terzo settore. Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità la modifica del relativo Regolamento».

In tutto il Veneto sono 20 gli empori solidali inaugurati a sostegno di oltre 140mila persone. Nella struttura è possibile ricevere generi alimentari di prima necessità mediante una tessera a punti la cui quantificazione tiene conto del reddito personale e familiare, del numero dei componenti del nucleo e delle esigenze concrete che l'utente deve affrontare. Vi è, inoltre, la distribuzione di vestiti usati che possono essere ricevuti a fronte di un'offerta simbolica per la compartecipazione alle spese di gestione.
Il Centro San Martino è aperto il lunedì dalle 15 alle 17 per la raccolta abbigliamento e il centro di ascolto, e il venerdì, sempre dalle 15 alle 17, anche per la parte alimentare. Il Magazzino solidale, che ospita anche il Centro d'ascolto, è on line nel sito www.centrosanmartinomira.it nel quale è possibile trovare informazioni sulla distribuzione di capi e generi alimentari. Le società/cooperative che siano interessate a fornire generi alimentari o abbigliamento possono rivolgersi al Servizio Suap del Comune di Mira telefonando al n. 041-5628351 o al Ponte Solidale o telefonando al n 3427010695.

giovedì 7 novembre 2019

"INCONTRALAVORO", MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE L'INCONTRO CON LE IMPRESE IN VILLA DEI LEONI

Dopo la tappa del 15 maggio scorso, mercoledì 13 novembre ritorna IncontraLavoro, l'iniziativa a sostegno dell'occupazione, con il coinvolgimento dei Centri per l’impiego, organizzata dalla Regione del Veneto e Veneto Lavoro in collaborazione con Eures e AlmaLaurea.

L'appuntamento è in programma per tutta la giornata a Villa dei leoni in riviera Silvio Trentin, allo scopo di raggiungere un'utenza proveniente da tutta la Riviera del Brenta.

«IncontraLavoro - spiega l'assessore alle Attività produttive, all'Occupazione e al Rapporto con Enti e Istituzioni Vanna Baldan - rappresenta un’occasione di incontro tra imprese del territorio e candidati alla ricerca di un impiego e ha l'obiettivo di favorire l’inserimento e il reinserimento lavorativo di disoccupati e inoccupati. E' molto positivo e significativo che venga organizzato a livello locale nei comuni, con l'intento di creare occasioni per trovare lavoro, avvicinando le persone alle istituzioni e al mondo del lavoro».

Si tratta della quarta edizione dell'iniziativa che si svolge in contemporanea in altre 15 sedi del Veneto.

Eures è una rete di cooperazione tra i servizi per l'impiego dell'Unione Europea (UE), dello Spazio Economico Europeo (SEE) e della Svizzera, istituita dalla Commissione europea allo scopo di garantire il diritto alla libera circolazione dei lavoratori. 

Almalaurea, invece, è un consorzio interuniversitario sorto per creare un ponte tra il sistema di istruzione secondario , l’Università e il mondo del Lavoro.

"CITTADINI UTILI E ATTIVI", SALE A 12 IL NUMERO DI PERSONE CHE POTRANNO ACCEDERE AL BANDO PER LAVORI SOCIALMENTE UTILI

Sale a 12 il numero delle persone che potranno accedere al bando per lavori di pubblica utilità nell'ambito del progetto "Cittadini Utili e Attivi", un'iniziativa di cui Mira è comune capofila tra 12 comuni dell'area Miranese e Riviera del Brenta, rivolta a persone in condizione di marginalità sociale o disoccupati. Il bando, pubblicato nel sito del Comune, scadrà il prossimo 15 novembre.

A coloro, aventi diritto, che partecipano al progetto viene proposto un percorso di orientamento e accompagnamento al lavoro, con un'esperienza di lavoro di pubblica utilità attraverso un contratto subordinato a tempo determinato della durata di 6 mesi.
Questo progetto, denominato “CITTADINI UTILI E ATTIVI” è stato presentato alla Regione Veneto dal Comune di Mira in qualità di capofila di 12 Comuni (Campolongo Maggiore, Dolo, Fiesso d'Artico, Fossò, Martellago, Mira, Mirano, Pianiga, Santa Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Stra) valere sulla DGR 541/2019 ed è inserito nel Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020.

«Crediamo molto in questo progetto - spiega l'assessore alle Politiche Sociali Chiara Poppi - e infatti dalle 5 persone previste per il 2017 questa amministrazione ha raddoppiato il numero dei posti a 10 nel 2018 e per il 2019 saranno 12. Abbiamo ricevuto molti feedback positivi da parte delle persone che hanno partecipato negli anni scorsi, persone disoccupate da tempo che proprio grazie all'inserimento in questo percorso hanno trovato occasioni di lavoro e opportunità di uscita dall'isolamento e dalla marginalità.  Persone che hanno svolto per il Comune un ottimo servizio e che sono risorse preziose dalla portineria, ai lavori pubblici all'amministrazione»

Il progetto è rivolto alle persone disoccupate di lunga durata e alle persone in stato di vulnerabilità, di età che va dai 30 anni compiuti in su, così come ben descritto nell'allegato Avviso. Non possono far domanda i giovani di età fino ai 29 anni compiuti, in quanto coinvolti in altre progettualità. Tra le attività previste  abbellimento urbano e rurale, riordino di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo amministrativo, portierato presso sedi comunali, supporto ai Centri Anziani ed ai progetti di sostegno alla domiciliarità. 

La domanda va presentata entro e non oltre le ore 12.00 di venerdì 15 novembre 2019.


mercoledì 6 novembre 2019

INCENERITORE DI FUSINA, OPZIONE ZERO CONTRO GLI ASSESSORI ALL'AMBIENTE DI MIRA E DOLO: «PREFERISCONO IL PROFITTO ALLA SALUTE»

Le dichiarazioni rilasciate dagli assessori all’ambiente dei Comuni di Mira e Dolo, «nelle quali si esprime un sostanziale assenso all’inceneritore di Fusina, sono da irresponsabili». Il commento viene dagli esponenti del comitato Opzione Zero, che aggiunge: «Mettere al primo posto le bollette invece della salute della popolazione è estremamente grave e inaccettabile, tanto più se a parlare sono amministratori locali. Ridicole sono le richieste di assicurazione rivolte a Veritas per quanto riguarda la minimizzazione degli impatti e delle emissioni: è come chiede all'oste se il vino è buono... Quando invece è chiaro che proprio Veritas sta diffondendo notizie e informazioni destituite di ogni fondamento, come per esempio quando sostiene che “gli impatti riguarderanno solo il Comune di Venezia” o che “il quadro emissivo non subirà variazioni”.
È inaccettabile che una società pubblica faccia disinformazione a scapito dei cittadini, siamo pronti a denunciare i responsabili per falso». Sarebbe bene - termina la nota di Opzione Zero - che gli amministratori locali «si prendano la briga di studiare la documentazione progettuale, invece di affidarsi alle dichiarazioni dei pifferai magici di turno. I comitati lo hanno fatto autonomamente e gratis, loro sono pagati per farlo. Se le amministrazioni comunali di Dolo e di Mira hanno scelto di mettersi contro i cittadini è peggio per loro, le elezioni non sono poi così distanti... Lavoreremo come in passato per mandare a casa chi, ancora una volta, preferisce subordinare la tutela della salute e dell’ambiente a questioni meramente economiche».

martedì 5 novembre 2019

PONTE SUL TAGLIO, FINITI I CONTROLLI DI VENETO STRADE

Dopo le ultime verifiche sullo stato di conservazione del manufatto storico del ponte sul tratto che attraversa il Canale Taglio all'interno del centro abitato di Mira, l'Amministrazione comunale informa che da ieri sono ripresi i lavori.

Le prove tecniche e di laboratorio si sono protratte per buona parte del periodo estivo. Tali verifiche, condotte grazie all'assistenza di Veneto Strade, hanno riguardato anche carotaggi e l’impiego di georadar e hanno richiesto anche delle temporanee modifiche alla viabilità, che sono state fatte sempre in orario serale per creare meno disagi possibili alla cittadinanza.

Il progetto complessivo prevede la realizzazione di una terza corsia di marcia per chi arriva da Dolo. Una assoluta novità, che dovrebbe consentire di snellire il traffico nelle ore di punta, consentendo contemporaneamente sia andare dritti sia di svoltare a sinistra in direzione Mirano, togliendo traffico sulle vie centrali e mettendo in sicurezza l’utenza ciclopedonale, oltre all'eliminazione di numerose barriere architettoniche senza rinunciare al verde pubblico.

«In linea di massima – spiega il sindaco Marco Dori – il cantiere potrebbe terminare per la metà del prossimo mese di febbraio. Sotto la normale strada c’è un doppio ponte, un manufatto storico su cui era necessario fare degli approfondimenti puntuali, dato che si trova in un punto nevralgico per la viabilità non solo comunale».

lunedì 4 novembre 2019

RACCOLTA "PORTA A PORTA", SPUNTANO I FURBETTI NEI COMUNI DI MIRA E DOLO

Meno rifiuto secco possibile e una raccolta differenziata più puntuale e attenta, in sinergia tra comuni limitrofi: questo è l'obiettivo degli Assessorati all'Ambiente di Mira e Dolo che con l'introduzione del "Sistema Porta a Porta" stringono sempre più il cerchio sui furbetti. Spuntano infatti risvolti inaspettati dall'incrocio dei dati. A quasi un anno dall'introduzione del sistema a Dolo e dopo alcuni anni di consolidata prassi nel comune di Mira, gli Assessori all'Ambiente delle due Amministrazioni presentano alcune osservazioni comuni e lanciano un appello congiunto alla cittadinanza per continuare l'importante impegno per una raccolta sempre più esemplare.

«L'operazione, già avviata da alcuni anni a Mira, funziona anche a Dolo – afferma l'assessora all'Ambiente di Dolo Marina Coin – osserviamo un'ottima risposta e un aumento della sensibilità dei cittadini. Ma riscontriamo anche qualche resistenza con casi di abbandono di rifiuti. Molti cittadini ci stanno chiamando per segnalarci chi non rispetta le regole e si sta creando una rete di collaborazione positiva che ci consente di intervenire tempestivamente con gli ispettori ambientali. Invitiamo però la cittadinanza a usare i canali ufficiali per le segnalazioni e non invece, come purtroppo accade, i social network che in questo caso non possono essere di alcun aiuto. Le segnalazioni vanno riportate alla Polizia Locale, al numero verde di Veritas (800-466466) o all'ufficio ambiente del Comune competente».

Annoso problema inoltre sono i rifiuti che finiscono nei corsi d'acqua e comportano per l'amministrazione delle spese ingenti per il recupero e lo smaltimento. Un esempio: il Comune di Dolo paga 40 mila euro l'anno per raccogliere i rifiuti galleggianti sullo sgrigliatore di Ponte Cavalli e sotto il ponte di Via Garibaldi. In più tutti i rifiuti che sono abbandonati a margine dei cassonetti e non correttamente conferiti vengono smaltiti nell'indifferenziato che ha un costo di smaltimento molto alto (147 euro a tonnellata): costi che gravano sulle tasche dei cittadini onesti.

Introducendo il "Sistema Porta a Porta" le amministrazioni hanno avuto anche l'occasione di riscontrare delle incongruenze tra le utenze registrate e le banche dati, evidenziando così la presenza di un non indifferente numero di posizioni irregolari: il 6% a Dolo, il 10% a Mira.«Alcuni appartamenti – spiega l'assessore all'Ambiente di Mira Maurizio Barberini – risultano avere le utenze chiuse ma invece affittano in nero, spesso a turisti di passaggio, i quali però i rifiuti li producono lasciandoli all'esterno dei contenitori. I vicini se ne accorgono e fanno la segnalazione al Comune che provvede ad inviare degli ispettori per le verifiche del caso. Altri casi vengono osservati dagli svuotamenti: alcuni contenitori sono vuoti e risultano vuoti per un anno intero. Le motivazioni possono essere molte, ma abbiamo cominciato a fare le ispezioni e ad avviare i primi accertamenti. Nel comune di Mira abbiamo registrato 2 mila utenze su 21 mila con zero svuotamenti l'anno. Dove li buttano i rifiuti questi cittadini?».

A coloro che verranno identificati in situazione irregolare verrà richiesta la regolarizzazione immediata e il pagamento degli arretrati degli ultimi cinque anni. In caso di mancato pagamento la pratica viene passata all'agenzia delle entrate. Mentre per coloro che vengono identificati come autori dell'abbandono di rifiuti su suolo pubblico a Mira è in vigore la multa di 500€ + ulteriori 100€ per il ripristino del suolo pubblico e a Dolo si stanno predisponendo gli atti per aumentare l'importo delle sanzioni.

«Le segnalazioni dei cittadini sono molte – aggiunge Barberini – riceviamo foto e video e per ciascuna coinvolgiamo i vigili e gli ispettori ambientali. Ma abbiamo anche molti cittadini virtuosi che sono impegnati in prima persona nel monitoraggio del territorio e nella lotta all'abbandono dei rifiuti. Contiamo molto sulla sensibilità dei cittadini e nella condivisione di questa sfida importante per l'ambiente
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