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lunedì 31 ottobre 2016

IL PORTA A PORTA FUNZIONA PAROLA DI SINDACO



"Il porta a porta è la strada giusta: presto diminuiranno anche i costi per i cittadini”,  

 Il sindaco Alvise Maniero e l'assessora all'Ambiente Maria Grazia Sanginiti fanno un primo bilancio del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti
 I dati comunicati da Veritas al Comune sono più che soddisfacenti. «Per la prima volta entriamo nella classifica top-ten di Veritas sulla differenziata spiega Maniero.  I risultati parlano chiaro: con il nuovo sistema abbiamo intrapreso la strada giusta. La percentuale di differenziata continua ad aumentare, la quantità di rifiuto secco e di rifiuto verde è invece diminuita e presto diminuiranno anche i costi».
I dati sul risparmio economico saranno comunicati dal Comune nei prossimi mesi, ma balza già un primo dato importante. I dati comunicati dal Comune registrano da gennaio a settembre 2016, un importante aumento della percentuale di raccolta differenziata su base mensile, passata dal 59% al 76.7%. Al contrario è diminuito drasticamente il rifiuto secco non riciclabile, 2.200 tonnellate in meno (- 29% rispetto al 2015) mentre confrontando i dati del 2014 si arriva a 3.000 tonnellate di secco in meno (- 39%). Anche la produzione di rifiuto verde si è ridotta: 1.400 tonnellate in meno. «Il crollo del rifiuto secco, che è la componente più costosa, - ha spiegato l’assessora Sanginiti e l'aumento di plastica, carte, vetro e metalli che saranno riciclati consentirà ai cittadini di risparmiare sulla tassa dei rifiuti».

sabato 29 ottobre 2016

BANCOMAT INVIOLATO ( MA DISTRUTTO) PER LA QUARTA VOLTA A VIGONOVO

VIGONOVO Bancomat inviolabile. Per la quarta volta in tre anni tentano di far saltare in aria lo sportello bancomat della Banca Antonveneta di via Leonardo da Vinci di Vigonovo, filiale del Monte dei Paschi di Siena. In tre casi su quattro hanno agito di venerdì, quando gli sportelli automatici contengono molto denaro per il fabbisogno del weekend. E’ successo nuovamente questa mattina verso le 4.20. Un cittadino che passava per caso ha avvertito i carabinieri e il colpo è fallito. Quando i militari sono arrivati sul posto assieme ad una squadra della vigilanza privata, i banditi erano già fuggiti, lasciando il lavoro a metà. Avevano già fatto in tempo a scardinare in parte il marchingegno che eroga il denaro per sistemare quella che in gergo si chiama la “marmotta”, ossia una carica esplosiva in grado di fare il bancomat. L’anno scorso i ladri avevano tentato di aprire lo stesso bancomat un piede di poco. Il colpo era fallito perché la banca aveva posto in essere ulteriori accorgimenti antifurto. Ma erano andati a vuoto anche i due precedenti tentativi con l’uso di esplosivo. In tutti e quattro i tentativi i ladri hanno oscurato con lo spray nero le lenti delle telecamere di sorveglianza della banca.

venerdì 28 ottobre 2016

RIVIERA DEL BRENTA: QUARTA RAPINA IN 21 GIORNI

Vigonovo Quattro rapine nel giro di tre settimane, tutte effettuate a poca distanza tra loro: Fossò, Liettoli di Campolongo Maggiore, San Pietro di Stra e Galta di Vigonovo. Venerdì sera, alle 18.55, è toccato al laboratorio orafo “La Fenice” di via Battisti 86 a Galta di Vigonovo. La proprietaria del laboratorio, Rossana Benedetti, ha tentato di reagire ma è stata spinta violentemente a terra da uno dei tre banditi e si è lussata una spalla. Tre i banditi entrati in azione, uno a viso scoperto e due mascherati, dei quali uno armato di pistola. Mentre quello armato ha tenuto l’arma puntata sulla donna, gli altri due hanno rubato oro e gioielli per un valore di circa 3.500 euro. Sono fuggiti in auto verso Stra. Sul posto i carabinieri di Vigonovo. Per ora nessuna traccia dei banditi. Rossana Benedetti crea artigianalmente oggetti preziosi e non ha mai molta merce preziosa in negozio. E’ la seconda rapina subita, dopo un furto fallito con l’incendio totale del negozio.

giovedì 27 ottobre 2016

MANIERO: STOP AI PROFUGHI

Non ci sono i presupposti logistici per accogliere altri profughi; abbiamo già raddoppiato la quota di ospitalità stabilita in origine con la Prefettura. Le strutture di Mira sono sature». Il sindaco di Mira Alvise Maniero negli ultimi anni ha gestito l'accoglienza di circa 160 profughi a Mira, distribuiti in piccoli gruppi. Un gruppo ospite all'ostello di Giare gestito dalla cooperativa Città Solare, un altro accolto nella Casa S. Raffaele di via Riscossa gestita dalla Caritas, e infine l'ultimo gruppo arrivato, forse il più numeroso, a Malcontenta, ospite di due strutture ricettive.
«Da noi l'accoglienza funziona perché ha delle regole ha però ribadito il sindaco - chiediamo che queste regole vengano rispettate come noi rispettiamo le difficoltà vissute dalle persone a cui diamo ospitalità».
La protesta dei profughi di Malcontenta ha suscitato comunque molte polemiche, non ultima la Lega Nord che attraverso il segretario Stefano Deppieri ha commentato: «Risulta ormai evidente a tutti come il problema sia diventato di ordine pubblico e sia stato mal gestito da questa amministrazione grillina». 
«Mi preoccupa il fatto che un partito come la Lega Nord che si sta candidando alla guida di Mira ha risposto Maniero - non abbia ancora idea di come funzioni il sistema dell'accoglienza e non sappia che i flussi vengono gestiti esclusivamente dalla Prefettura in accordo con le cooperative, senza possibilità da parte dei Comuni di intervenire».
Resta il fatto comunque che Mira, in base agli accordi iniziali con la Prefettura, avrebbe dovuto ospitare circa una settantina di profughi mentre ad oggi ne accoglie più di 160. «Le strutture di Mira sono sature ha ribadito il sindaco - Non possiamo permetterci l'accoglienza di ulteriori migranti e lo abbiamo già comunicato anche ufficialmente con una lettera al Prefetto

PROGETTO “72 h CON LE MANICHE SU"

Anche quest’anno il Comune di Mira aderisce al progetto di volontariato “72 h con le maniche in su” ideato dalla Caritas e attuato dal gruppo “Prove di un mondo nuovo”.  A Mira da giovedì sera a domenica mattina saranno ospitati quattro gruppi di ragazzi, in tutto circa una quarantina, provenienti da tutta la provincia di Venezia.

Si occuperanno della pulizia di parchi e giardini storici in tutto il territorio di Mira; collaboreranno anche con i ragazzi migranti ospitati a Malcontenta nella pulizia del giardino della scuola media, delle rive del canale, del parco pubblico e dell’area del cimitero condividendo attività di laboratorio e di conoscenza reciproca.

I ragazzi volontari dormiranno in parte all’auditorium della scuola media di Malcontenta e in parte alla parrocchia San Nicolò di Mira. Molte famiglie hanno aderito all’iniziativa e cucineranno pranzi e cene per loro.

“Questo – sottolinea con l’orgoglio l’assessora alle Politiche Educative e Giovanili Orietta Vanin - è un progetto molto importante al quale il Comune di Mira aderisce con convinzione da quattro anni. Si tratta di un’occasione di integrazione e di volontariato. A questi giovani dobbiamo dire grazie: si adattano con spirito di servizio e con grande disponibilità per fare lavori utili alla comunità”. 

mercoledì 26 ottobre 2016

PARIDE ORFEI CANDIDATO SINDACO A MIRA





Paride Orfei, membro della grande famiglia circense, si candida sindaco di Mira. Ad annunciarlo è Enrico Carlotto del gruppo politico "Destra a Mira": «Sono lieto che Paride Orfei abbia accettato la mia proposta di candidarsi a sindaco di Mira nella nostra lista che si chiamerà "Orfei Sindaco" alle prossime amministrative di maggio 2017.
In passato ha collaborato con lo staff dell'Istituto Gris di Mogliano (allora centro psichiatrico), confortando i pazienti con spettacoli gratuiti. «Oggi», dice Carlotto, «Paride Orfei vive a Treviso con moglie e la figlia che ha ereditato dal padre la passione per lo spettacolo che porta in tutti i teatri e piazze d'Italia. Conosce benissimo il nostro comune e il territorio in quanto, da sempre appassionato delle nostre ville. Stiamo mettendo a punto un programma elettorale e la lista dei nostri candidati consiglieri che presenteremo a gennaio»Salgono così a tre i candidati sindaci che hanno confermato la loro partecipazione alle prossime elezioni amministrative fissate per maggio del 2017. 
Oltre a Fabio Zaccarin, candidato per la civica Noi domani e a Paolo Pizzolato aspirante sindaco per la lista Prima il Veneto, arriva ora Paride Orfei.

martedì 25 ottobre 2016

ANZIANA CADE DI NOTTE E SI FRATTURA UN FEMORE: LE URLA RICHIAMANO I VICINI CHE AVVERTONO I CARABINIERI. ORA È RICOVERATA

CAMPONOGARA – Agghiaccianti urla di una anziana in piena notte. I vicini pensano ad una aggressione e avvertono i carabinieri. I militari arrivano sul posto e per entrare sfondano la porta dell’appartamento. L’anziana era invece caduta in casa e si era rotta una gamba. E’ successo verso le 2 di lunedì a Camponogara. L’anziana ha 84 anni e vive da sola. Dopo essere caduta, non essendo in grado di rialzarsi per arrivare al telefono, ha incominciato ad urlare per richiamare l’attenzione dei vicini. Le sue forsennate urla in piena notte sono state udite da alcune persone, ma nessuno ha avuto il coraggio di avvicinarsi per paura che si trattasse di una aggressione. Sul posto è arrivata una pattuglia di carabinieri della stazione di Vigonovo. Poiché la porta era chiusa dall’interno, i militari hanno dovuto sfondare l’ingresso a spallate. La donna era sfinita dal dolore per la rottura di un femore. E’ stata soccorsa e portata in ospedale a Dolo.

COMUNICATO SEGRETARIO LEGA NORD MIRA

Stefano Deppieri Segretario della Lega Nord di Mira 

Come era facilmente prevedibile la gestione dei  migranti a Mira sta sfuggendo di mano a questa amministrazione. Stefano Deppieri Segretario della Lega Nord di Mira commenta così la protesta dei profughi avvenuta a Malcontenta.
Quest’anno abbiamo raggiunto il record di arrivi sulle coste italiane (150 mila presenze da inizio anno) ed i primi responsabili di questa invasione sono Renzi ed Alfano che con la loro politica, incoraggiano le partenze, con la complicità dell’Unione Europea che non si fa carico del problema.
La gestione è diventata  un business ed esiste la precisa volontà di importare manodopera a basso costo.
Risulta ormai evidente a tutti come il problema sia diventato di ordine pubblico e sia stato mal gestito da questa amministrazione grillina.
In molti abbiamo partecipato alla riunione del 21 settembre 2015 a Malcontenta dove il Sindaco Alvise Maniero e l’assessore Francesca Spolaore dichiaravano che avrebbero accolto solo donne e bambini, garantendo la sorveglianza a tutela dei cittadini. A differenza di quanto accaduto nel Comune di Quinto di Treviso dove cittadini ed amministrazione si sono opposti con successo all’insediamento di nuovi profughi determinando di fatto la cacciata del Prefetto, qui a Mira le proteste dei residenti di Malcontenta sono cadute nel vuoto e la soluzione di chiudere porte e finestre con lucchetti da parte dei responsabili della cooperativa lede la dignità di queste persone.
La solidarietà deve avere un senso e deve mirare a dare una prospettiva di vita, fermo restando che chi non ha il diritto di restare se ne deve tornare a casa. Ricordiamo infatti che solo una domanda su 10 di asilo è stata accolta dai profughi che temporaneamente alloggiano dal 2011 dall’Ostello a Colori di Giare.
Non vorremmo che questa amministrazione si illudesse di accettare i 500 euro a immigrato previsti all’interno dell’ultima Finanziaria. 500 euro bastano, conti alla mano, alla sopravvivenza di queste persone per soli 13 giorni, ricadendo in definitiva l’onere sulle spalle dei contribuenti miresi


lunedì 24 ottobre 2016

INSEGUIMENTO CON SPERONAMENTO IN ROMEA: I CARABINIERI ARRESTANO UN EVASO

MALCONTENTA di MIRA – Con l’auto rubata tenta di speronare la gazzella dei carabinieri. E’ successo nel corso della notte appena trascorsa a Mira. Il 44enne Michele Lucchesi è stato arrestato dai militari della Compagnia di Mestre per evasione, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e false dichiarazione di generalità. Venerdì sera l’uomo non era rientrato nel carcere di Treviso dopo il permesso lavorativo del quale aveva usufruito. Verso l’una e mezza della scorsa notte è stato notato a Mira dai carabinieri della locale Tenenza. L’uomo era alla guida di una Fiat Punto che proveniva dalla statale Romea. Quando i carabinieri si sono avvicinati per un controllo, l’uomo ha innestato la marcia ed è ripartito a tutta velocità per le strade di Mira e Malcontenta. In aiuto della pattuglia è arrivata anche una gazzella dei carabinieri di Mestre. Per tentare di fuggire, il pregiudicato ha tentato più volte di speronare la gazzella dei carabinieri. Dopo quasi mezz’ora di manovre spericolate, rese ancora più pericolose dall’asfalto bagnato dalla pioggia, il fuggitivo è finito contro un muretto a Malcontenta. Una volta abbandonata la vettura, ha tentato di fuggire a piedi per i campi. E’ stato raggiunto dai carabinieri che dopo una breve colluttazione lo hanno ammanettato e condotto nuovamente in carcere. L’auto utilizzata per la fuga era stata appena rubata e il legittimo proprietario non aveva ancora presentato denuncia. L’uomo sarà ora sottoposto al giudizio direttissimo presso il Tribunale di Venezia e dovrà dire addio ai permessi di lavoro dal carcere.

CAMPAGNA VACCINO ANTI INFLUENZALE


Inizierà nei primi giorni di novembre la campagna vaccinale anti influenzale 2016-2017 organizzata, come ogni anno, dalla Regione del Veneto. Allo scopo sono state acquistate e sono disponibili 800 mila dosi di vaccino. Ne dà notizia l’Assessore alla Sanità Luca Coletto. “Come negli scorsi anni – ricorda l’Assessore – stiamo per affrontare un periodo nel quale avremo a che fare con un virus solo apparentemente banale, soprattutto per le categorie di persone a rischio. Va quindi considerato come un potenziale pericolo e occorre valutare bene la situazione prima di decidere di non vaccinarsi, rivolgendosi al proprio medico di fiducia e non alle bufale del web. Lo dico anche per le persone sane, perché delle complicazioni si registrano ogni anno anche in chi non sarebbe apparentemente a rischio”.
Le categorie a cui la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente sono:
1. Soggetti di età pari o superiore a 65 anni
2. Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza:
- Malattie respiratorie croniche (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico ostruttiva – BPCO)
- Malattie cardio-circolatorie, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
- Diabete mellito, obesità
- Insufficienza renale/surrenale cronica
- Malattie del sangue
- Tumori
- Malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
- Malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali
- Patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici Patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
- Malattie del fegato croniche
3. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico
4. Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza
5. Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti
6. Medici e personale sanitario di assistenza
7. Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio
8. Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori
9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.
Le persone non appartenenti a categorie a rischio che decidano di vaccinarsi contro l’influenza stagionale, per varie motivazioni (timore della malattia, viaggi, lavoro, etc.) possono rivolgersi al proprio distretto sanitario di appartenenza per ricevere il vaccino ad un prezzo agevolato. Il vaccino antinfluenzale è infatti indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni.

“UNA STANZA TUTTA PER SE'” PRESSO LA CASERMA DEI CARABINIERI DI MESTRE


Un ambiente delicato, sobrio, ma confortevole in cui la donna vittima di violenza possa sentirsi accolta e non giudicata da operatori sensibili e preparati, affinché la violenza in qualsiasi forma possa essere combattuta, denunciata e mai subita. E' stata inaugurata venerdì pomeriggio nella Caserma dei Carabinieri “Piave” di via Miranese a Mestre “Una stanza tutta per sé”, l'iniziativa nata dal protocollo d'intesa tra il Soroptimist e l'Arma dei Carabinieri per mettere a disposizione nelle caserme un luogo riservato e protetto in cui si possano sostenere le donne che hanno il coraggio di denunciare le violenze subite.

    All’inaugurazione,sono intervenuti tra gli altri il Procuratore aggiunto Adelchi d’Ippolito, il comandante provinciale dei carabinieri Claudio Lunardo, la responsabile del Centro comunale antiviolenza Gabriela Camozzi, la presidente del Soroptimist club di Venezia Mestre, Paola Bonetti e la Vicepresidente di Soroptimist International, Carla Zanfrà e in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Venezia l’assessore Paola Mar.
  
    La stanza in cui i militari dell’Arma di Mestre, specializzati nei reati che colpiscono le fasce deboli ed in particolare le donne, ascolteranno, consiglieranno e proteggeranno le vittime di violenza è stata allestita negli uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri. “Questo progetto – ha affermato Gabriela Camozzi – rafforza la rete di tutti i soggetti istituzionali e non che nel territorio intervengono a sostegno delle donne e dei minori. Una rete coordinata dal Centro antiviolenza comunale, che da gennaio a oggi ha ricevuto 243 richieste di sostegno”.


    Il progetto è stato realizzato anche grazie al contributo dell’associazione Maniverso Onlus che ha fornito parte degli arredi e della pittrice e critica d’arte, Maria Angela Tiozzi grazie alla quale l’allestimento delle pareti della stanza vedrà la partecipazione, a rotazione, di artisti veneziani che metteranno a disposizione alcune opere che saranno poi periodicamente sostituite da lavori di altri artisti coinvolti nell’iniziativa. Ogni volta che si procederà a un nuovo allestimento si rinnoverà la riflessione sul ruolo che anche l’arte può avere in questo inedito e necessario spazio rivolto al femminile. Gli artisti che hanno aderito a questa prima edizione, con paesaggi e fiori, sono Elena De Rocco, Riccardo Perocco, Santina Ricupero, Sandra Villa.

domenica 23 ottobre 2016

INCENDIO ANOMALO IN UNA CASA COLONICA A VIGONOVO

Una casa colonica disabitata è andata a fuoco nella notte tra sabato notte a Vigonovo, in via Pascoli, l’incendio è scoppiato alle 22 della sera. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Mira che hanno lavorato tutta la notte per spegnerlo. Si tratta di una casa colonica non abitata, l’incendio si è sviluppato dal fienile, essendo in parte in legno è andato praticamente distrutta. L’ultimo residente era stato allontanato circa un anno e mezzo fa con sentenza di tribunale in seguito ad un contenzioso sulla proprietà dell’immobile. L’immobile era privo di allacciamento elettrico e le cause dell’incendio sembrano quanto meno anomale, sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri.

venerdì 21 ottobre 2016

RAPINA A MANO ARMATA ALLE POSTE DI LIETTOLI PER UN BOTTINO DI SOLI 70 EURO: SONO GLI STESSI DI FOSSO' E DI STRA? RIVIERA IN ALLARME


Sguainare una pistola alle poste, mettendo a repentaglio la vita degli altri e la propria, per strappare la miseria di 70 euro. Succede a Liettoli di Campolongo Maggiore, dove alle ore 12.30 un paio di individui dal capo coperto con un sottocasco hanno fatto irruzione nell'ufficio di via Alto Adige 16, nel pieno cuore urbano della frazione: presenti in loco solo la direttrice e una utente. Dei due uomini, uno aveva l'arma in pugno, non si sa se reale o giocattolo: «Fuori i soldi!», ha intimato alla direttrice, che ha consegnato i soli 70 euro presenti in cassa. Magari i malviventi speravano in un bottino più ampio, dato anche l'orario di chiusura, ma le poste sono servite da un sistema pneumatico che trasferisce metodicamente alla cassaforte il denaro incassato. Nessuno all'esterno si è accorto di niente, tanto che non si conosce nemmeno in quale direzione i due siano scappati: i carabinieri stanno facendo ricerche, coadiuvati anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza poste all'interno della filiale (nessuna telecamera invece all'esterno). Probabile il collegamento con due rapine commesse nell'ultima settimana prima a Fossò e poi a Stra: la Riviera e il Miranese vivono giorni da incubo.

mercoledì 19 ottobre 2016

ANCORA UNA RAPINA AI DANNI DELLA FARMACIA FRACCALANZA

San PIETRO di STRA – Ancora una rapina ai danni della farmacia Fraccalanza di san Pietro di Stra. Ad agire verso le 19 di questa sera sono stati due banditi armati e mascherati. Hanno fatto stendere a terra i clienti presenti e si sono fatti consegnare dal titolare l’incasso del pomeriggio. Non si conosce con esattezza l’entità della cifra, ma si tratterebbe di circa 1.500 euro. La farmacia era già stata rapinata a novembre dello scorso anno. Ad agire, anche in quella occasione, erano stati due banditi armati e mascherati. Molto simile il modo di operare e non si esclude che ad agire possano essere stati gli stessi banditi dell’altra volta. La farmacia è situata in una zona periferica. L'auto dei banditi una pegeaut 308 è stata ritrovata in zona industriale di Stra a circa due chilometri di distanza dalla farmacia, nessuna traccia dei banditi che sicuramente avevano un'auto " pulita " già pronta.

lunedì 17 ottobre 2016

FESTA DELLA BIBLIOTECA DI ORIAGO SABATO 22 OTTOBRE


Sabato 22 ottobre la biblioteca di Oriago sarà aperta al pubblico dalle 9.30 alle 19.00. Potrai iscriverti alla biblioteca, prendere dei libri in prestito, vedere dei film, usare internet e conoscere così il  fantastico mondo delle biblioteche, se ancora non ci sei mai stato. Durante la festa della biblioteca ci saranno eventi e presentazioni. Sarà un occasione per scoprire la biblioteca di Oriago, per scoprire un mondo di libri, per leggere, per sfogliare riviste, per scambiare libri usati, vedere fotografie, per fare laboratori per bambini, per navigare in internet, incontrare autori...

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Per tutta la giornata
BOOK CROSSING bazar dello scambio dei libri
BIBLIOTECA OPEN DAY iscrizione, prestito, internet...
OFF Oriago Fotografia Festival: mostra fotografica "Revolução dos Cravos" fotografie di Davide Maggi

10.30 Lettura animata con a seguire laboratorio artistico "Gli incredibili bimbi mangia libri" (per bambini da 5 a 11 anni)

15.00 Partite di scacchi in simultanea con Riccardo Barberini (per informazioni biblioteca di Oriago 0415628371)

16.00 Maratona di lettura Rolad Dahl (per tutti dagli 8 anni in su - per iscrizioni e info biblioteca di Oriago 0415628371 entro il 20 ottobre)

Dalle 17.00 presentazione di libri con gli autori

17.00 Presentazione del libro “Il mondo dei  lavanderi” di Roberta Giacometti

L’opera, rivolta ad un pubblico ampio e di diversa estrazione e cultura, presenta in maniera interdisciplinare il mondo dei lavanderi, che offrivano un servizio specializzato di lavaggio della biancheria di proprietà di clienti veneziani, e che operava lungo il Naviglio del Brenta e lungo il Musestre. L’importanza dell’opera risiede senz’altro nella novità dell’oggetto, mai veramente approfondito con pubblicazioni specifiche e nell’approccio interdisciplinare, oltre che nella molteplicità delle fonti.

18.00 Presentazione del libro-testimonianza dello scrittore esordiente Marco Boscaro "Tornado 08.07.2015. Voci dalla Riviera del Brenta", editore Lunargento.
L’evento si aprirà con l’intervento del Sindaco di Mira Alvise Maniero, per continuare poi sulle note del antautoreGualtiero Bertelli, il quale accompagnerà musicalmente le parole del noto giornalista e scrittore Edoardo Pittalis, che darà vita ai tratti più salienti del libro. Moderano il giornalista Gian Nicola Pittalis e Anna Montanaro di Lunargento Casa Editrice. L’evento è in collaborazione con l’agenzia EXOzero1.

sabato 15 ottobre 2016

SFIORATO IL DISASTRO SUL PONTE DI VIGONOVO

VIGONOVO - Il ponte di pertinenza provinciale che attraversa il fiume Brenta tra Fossò e Vigonovo ha urgente bisogno di manutenzione. Ne sa qualcosa un automobilista residente a Galta di Vigonovo, che venerdì si è trovato un pezzo di metallo conficcato nella ruota posteriore destra della sua autovettura. Tutta colpa delle giunture in metallo del ponte che si stanno staccando una ad una. Se fosse capitato ad un motociclista sarebbe stato un disastro. La barra in metallo proviene dalle giunture che legano le parti in asfalto e cemento del viadotto. Si è conficcato nella pneumatico e ha istantaneamente bucato la gomma. Non sarebbe la prima volta che ciò succede. Infatti da molte giunture in metallo del ponte mancano dei pezzi finiti chissà dove.

venerdì 14 ottobre 2016

INCIDENTE STRADALE AD ARINO DI DOLO: 58ENNE DI PIANIGA IN PROGNOSI RISERVATA. LA POLIZIA LOCALE CERCA TESTIMONI

Arino di Dolo – Un cittadino 58enne di Pianiga è stato accolto all’ospedale di Dolo in prognosi riservata dopo un incidente stradale successo questa mattina verso le 8 nella frazione Arino di Dolo, in via dei Campi. Stava piovendo a dirotto e l’uomo era alla guida di un Toyota Yaris che è finita dentro un fossato, molto probabilmente in forma autonoma. I medici che lo hanno soccorso l’hanno trovato esanime al posto di guida. All’incidente non avrebbe assistito nessuno, ma la Polizia locale dell’Unione dei comuni Città della Riviera del Brenta sta cercando eventuali testimonianze. Chi avesse informazioni può chiamare al numero 041/410769. L’uomo potrebbe essere stato vittima di un malore mentre guidava.

CAMBIA LA VIABILITA NELL'AREA DI VIA CA' BALLETTO E BASTIE INTERNE


Cambia la viabilità nell’area di via Ca’ Balletto e via Bastie Interne. La decisione è stata presa, in accordo con Anas, per aumentare la sicurezza della viabilità impedendo l’uscita diretta nella strada Statale Romea.

I veicoli prima uscivano dalle due vie immettendosi direttamente nella Romea in entrambe le direzioni; con la nuova ordinanza entrata in vigore venerdì 14 ottobre è invece impedita l’uscita dalle due vie, obbligando a utilizzare come uscita da via Ca’ Balletto la nuova rotatoria della SS 309 e da via Bastie Interne l’uscita in via Bastiette.

Per chi proviene invece dalla Romea e vuole imboccare via Ca’ Balletto e via Bastie Interne, sarà consentita esclusivamente la svolta a destra e non più quella a sinistra che provocava una situazione di pericolo con costante rischio di incidenti.

"Questa è un’altra dimostrazione del nostro impegno per aumentare la sicurezza nella Romea e nei suoi innesti – dichiara il sindaco Alvise Maniero -. E’ stata eliminata un’intersezione pericolosa, e le apparecchiature Autovelox saranno altrettanto importanti perché porteranno gli automobilisti a ridurre la velocità proprio in quella zona".


SALVA UNA PERSONA ENCOMIO DAL SINDACO


“Ad Adriano Salvagno il plauso sincero dell’Amministrazione, con l’augurio che il suo gesto possa essere seguito come esempio”.
Una pergamena di encomio è stata consegnata mercoledì sera nella Sala Consiliare del municipio dal sindaco Alvise Maniero e dalla presidente del Consiglio Comunale Serena Giuliato al cittadino di Mira che lo scorso 15 luglio ha contribuito con grande coraggio a salvare la vita di una persona caduta con l’auto in acqua in via Argine Destro Novissimo.
L’Amministrazione Comunale di Mira rinnova dunque il proprio ringraziamento e la propria ammirazione a Salvagno, ricordando che anche altri due cittadini miresi negli ultimi mesi hanno ricevuto una simile pergamena di encomio per gesti altrettanto valorosi.

mercoledì 12 ottobre 2016

ELEZIONI COMUNALI 2017: ALVISE MANIERO SI RICANDIDA A SINDACO DI MIRA, OPPURE NO?


«Non ho niente di speciale rispetto ad altri cittadini», dice il sindaco di Mira Alvise Maniero al microfono di Marco Lanza. L'esponente del MoVimento 5 Stelle non scioglie comunque la riserva sulla sua candidatura: «Se fossi un cittadino mi chiederei, perché non provare a farlo io il sindaco? Col bilancio partecipativo abbiamo dimostrato che si può».

ALVISE MANIERO ( M5S) LA ROMEA E' LA STRADA PIU' MORTALE GLI AUTOVELOX CI SONO E VANNO MESSI

Il Comune di Mira è uno dei più vasti del territorio nazionale ed è stato uno dei primi ad essere amministrato da una giunta pentastellata, il Sindaco Alvise Maniero ci ha illustrato alcune problematiche collegate alla viabilità della statale Romea, della gestione e manutenzione di ben 7 ponti presenti nei canali navigabili, del progetto di migliorare la concettualità collettiva di democrazia diretta,della vicenda della gestione non semplice della " raccolta differenziata dei rifiuti " che, solo se eseguita con i giusti criteri, ci potrà concedere un futuro sostenibile : un futuro che passa attraverso il recupero della materia. Opinione del Sindaco è che i risultati già si stanno vedendo e sono notevoli dal punto di vista della positività dei risultati : è chiaro che ai concittadini è stato chiesto un sacrificio e questo può creare dei disagi però - ha ribadito il Sindaco Maniero - tutto questo rappresenta un passaggio necessario e importante in questo momento storico. A Maggio 2017, aggiungiamo noi, ci saranno le elezioni e, alla luce di alcune dichiarazioni precedenti, sembra non sia scontata la candidatura di Alvise Maniero. Un Sindaco che questa mattina ci è apparso invece molto attento alle esigenze dei concittadini.

martedì 11 ottobre 2016

L'AUTOVELOX IN VIA DI INSTALLAZIONE SULLA ROMEA NON È ANCORA OPERATIVO NÈ FUNZIONANTE


Contrariamente a quanto apparso negli ultimi giorni su alcuni organi di stampa, l'autovelox in via di installazione al km 122.200 della Romea (vicino ex Pansac, direzione Venezia) non è ancora operativo né funzionante, sebbene ne fosse stata annunciata l'apertura per il 10 ottobre: gli stessi segnali stradali che ne annunciano la presenza sono ancora coperti. Sarà cura di Mira Azzurra informare tempestivamente l'utenza riguardo al giorno dell'effettiva entrata in funzione; nel frattempo si raccomanda sempre di guidare con prudenza, nel rispetto dei limiti di velocità vigenti.

lunedì 10 ottobre 2016

MIRA: SERATA MOVIMENTATA A PIAZZA VECCHIA


Serata movimentata ieri sera a Piazza Vecchia di  Mira,quando un agente di Polizia fuori servizio a passeggio con la moglie notava un cittadino nord africano in atteggiamenti sospetti nei pressi della farmacia in via XXV aprile.

L'agente dopo essersi qualificato chiedeva all'extracomunitario cosa stesse facendo,l'uomo invece di dare una spiegazione plausibile andava in escandescenza cominciando a tenere un comportamento irriguardoso e minaccioso nei confronti dell'agente di Polizia.
A questo punto la moglie temendo che la situazione degenerasse,telefonava al 112 spiegando la situazione.

La centrale dei Carabinieri di Mestre  inviava sul posto con urgenza due autoradio del Nucleo Radiomobile,le quali dopo pochi minuti arrivavano a Mira ad aiutare il collega in difficoltà.
Dopo aver ripristinato la calma,l'extracomunitario veniva sottoposto ai controlli di rito e all'identificazione.

ROMEA KILLER: A GIARE UN TIR INVESTE GIOVANE CICLISTA, MORTO SUL COLPO

La Romea inanella un'altra vittima. Un giovane di colore, che procedeva in bicicletta verso Venezia, è stato investito attorno alle ore 19.30 da un tir guidato da un meridionale; lo schianto è avvenuto al km 117, di fronte al distributore 2P nei pressi di Giare. Il ciclista -forse privo delle luci di segnalazione- trasportava con sé alcuni pacchi di pasta, ed è finito nel fosso adiacente. Sono intervenuti i carabinieri di Mira e di Marghera, alle 21 il corpo del poveretto giaceva ancora riverso per i rilievi del caso. La sua identità è sconosciuta ma non è improbabile che si possa trattare di un ospite del centro di accoglienza che ha sede proprio a Giare.
NON ERA NE' GIOVANE NE' UNA PERSONA DI COLORE MA UN CINESE 60 ENNE Mira – Non era un cittadino di colore ma un cinese con la pelle scura il ciclista deceduto lunedì sera sulla strada Romea, a Giare di Mira, dopo un impatto con un autocarro. Il buio della notte, la pelle scura della faccia dell’uomo e le gravi ferite che ne hanno completamente deturpato il viso hanno tratto in inganno tutti i soccorritori. In un primo momento si era pensato che l’uomo fosse un profugo di origine africana alloggiato in un ostello poco distante. La verità è venuta a galla dopo alcune ore, quando nelle vicinanze è stato ritrovato un documento col nome della vittima, quella appunto di un cittadino cinese che abitava abusivamente nelle vicinanze del luogo dell’incidente.