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martedì 30 marzo 2021

NUOVO APPALTO PER LA MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO: PIÙ RISORSE E SISTEMI DIVERSI RISPETTO AL PASSATO

Hanno preso servizio in questi giorni, le squadre di operai che si occupano della manutenzione del verde in parchi, giardini e aiuole del Comune di Mira. Ad aggiudicarsi l’appalto è stato il consorzio CSU Zorzetto, che va ad affiancarsi all'impresa Fasolato, la quale già in precedenza aveva assunto l’incarico di provvedere al verde degli scoperti scolastici, delle attrezzature ludiche, delle aiuole e aree pedonali in ambito urbano, oltre che delle banchine stradali, delle scarpate e aree affini.
Per il Comune si tratta di un cambio di strategia a 360 gradi: dopo le polemiche degli scorsi anni, dovute - si legge in una nota - all'appalto organizzato dalla precedente amministrazione, la nuova soluzione dovrebbe garantire maggior cura e decoro del verde pubblico. Tre le macro aree di intervento -scoperti scolastici, verde pubblico e cigli stradali- per le quali l'amministrazione ha messo a bilancio 300mila euro, risorse che valgono il doppio rispetto all'appalto precedente.
La superficie trattata è nel complesso di circa 800mila metri quadrati. L’area parchi, giardini e aiuole copre una superficie di 323mila metri quadrati, quella degli scoperti scolastici, attrezzature ludiche, aiuole e aree pedonali in ambito urbano è pari a 75mila metri quadrati, infine quella delle banchine stradali, scarpate e aree affini misura 412mila metri quadrati.
«Cambiamo passo – spiega il sindaco Marco Dori – per meglio soddisfare le esigenze della città. L’amministrazione ha deciso di riorganizzare e potenziare il servizio con l’obiettivo di un intervento più frequente e puntuale, per mantenere il verde pubblico pulito e ordinato in un territorio molto vasto. Le aziende incaricate hanno una comprovata esperienza nel settore. Non tutte le aree verdi sono di competenza comunale, ma nel territorio vi sono appezzamenti di competenza di altri enti, come la Città Metropolitana, il Consorzio di bonifica, Veneto Strade e anche molte proprietà private. Altro tema caro è la manutenzione del verde lungo gli argini del Naviglio Brenta, che sono di competenza regionale. L'augurio è che quest'anno vi siano più sfalci d'erba rispetto al passato, per il buon nome di tutta la Riviera».

STASERA IN CONSIGLIO COMUNALE IL PROGRAMMA DI OPERE PUBBLICHE, IL CONTENIMENTO DEL CONSUMO DI SUOLO E L'EMERGENZA ABITATIVA

Questa sera dalle ore 19 avrà luogo la seduta del consiglio comunale di Mira. Ventidue gli argomenti in discussione: dall'inquinamento elettromagnetico al servizio rifiuti, dalle piste ciclabili alla messa in sicurezza della Romea, e inoltre la pericolosità di via Sant'Antonio, l'attuazione delle "comunità energetiche", l'istituzione di un canone unico per l'occupazione di spazi pubblici e le insegne pubblicitarie.
Quindi l'aggiornamento del programma triennale di opere pubbliche, con l'elenco di quelle in attuazione nel presente esercizio, e la variazione al bilancio di previsione 2021-2023. Infine, l'approvazione della variante al Piano Regolatore Generale per il contenimento del consumo di suolo, e l'approvazione del regolamento che disciplina l'ospitalità temporanea per le emergenze abitative. La seduta sarà trasmessa in diretta video dal sito del Comune di Mira.

lunedì 29 marzo 2021

BOLLETTE DELLA TARIP: VERITAS CONSIDERERÀ ENTRO I TERMINI, E QUINDI IN REGOLA, ANCHE QUELLE PAGATE FINO AL 15 APRILE

Sono state emesse e sono in consegna in questi giorni, a Mira, le bollette relative alla prima rata 2021 della TARIP in scadenza il 31 marzo. Considerando l’approssimarsi della scadenza, al fine di minimizzare eventuali disagi per l’utenza (e tenendo conto della situazione di emergenza sanitaria), coerentemente con quanto previsto dai recenti decreti contenenti le misure anti contagio, Veritas ha comunicato che per le bollette in oggetto ha deciso di considerare tutti i pagamenti effettuati entro il 15 aprile come effettuati pienamente entro i termini, anche se successivi alla scadenza.
Il motivo risiede nel fatto che la situazione attuale può portare a rallentamenti nella consegna delle bollette, quindi la necessità di evitare assembramenti negli uffici postali e bancari per effettuare i pagamenti durante uno stesso giorno. Di tale circostanza è stata data evidenza direttamente nelle bollette e nel sito di Veritas.

VACCINAZIONI ANTI COVID, IL COMUNE E LA PROTEZIONE CIVILE ASSISTONO L'ULSS 3 NEL CONTATTARE GLI ULTRAOTTANTENNI

È iniziato nel migliore dei modi il progetto di assistenza per la campagna vaccinale organizzato dal Comune di Mira con l'assistenza del gruppo comunale di Protezione Civile. I volontari miresi, infatti, sono riusciti a fissare l'appuntamento per la vaccinazione ad una signora di 87 anni che, prima di ricevere la loro telefonata, era riluttante alla vaccinazione e non si era attivata per prendere appuntamento.
Il Comune di Mira ha così risposto presente alla richiesta di collaborazione avanzata dall'ULSS 3 per intercettare i tanti ottantenni che ancora non si sono vaccinati, o che non hanno preso prenotazione. «Qui – spiega il sindaco Marco Dori – è stato vaccinato il 40% della popolazione over 80. L'ULSS ci ha messo a disposizione una lista di cittadini di questa età che ancora non si è prenotata per la vaccinazione: sono circa 1200 persone, che contatteremo per aiutarle in questa operazione. Ringrazio ancora una volta i volontari di Protezione Civile, fin dai primi giorni in prima linea per contenere l'emergenza Covid. Se fosse necessario, siamo pronti a chiedere l'assistenza anche di altri volontari per implementare il sistema».
Nella loro sede operativa, i volontari hanno attivato diverse squadre per andare a contattare tutti gli anziani presenti nella lista. Il meccanismo è collaudato: un operatore prende i contatti telefonici, il collega verifica sul sito dell'ULSS le disponibilità, compila il form di prenotazione e conclude il procedimento. Il Comune di Mira mette a disposizione anche gli operatori delle proprie biblioteche per assistere gli over 80 nelle fasi di prenotazione online: sarà sufficiente telefonare in biblioteca e seguire le indicazioni dell'operatore.
«Abbiamo pensato – spiega Riccardo Cracco, coordinatore del gruppo mirese di Protezione Civile - anche alle persone che potrebbero non avere un indirizzo di posta elettronica o un numero di telefono dove ricevere le prenotazioni. È stata attivata, da parte del Comune, un'apposita email dove noi siamo in grado di ricevere la prenotazione. Inoltre abbiamo contattato anche i figli di alcuni over 80, e in questi casi è stata la famiglia a procedere con la prenotazione stessa».

giovedì 25 marzo 2021

NUOVO DISTRETTO SANITARIO, L'ASSESSORE SACCO: «A BREVE CONCLUSO L'ACCORDO CON ULSS E REGIONE PER L'EX CAMPO DA RUGBY»

La pandemia ha fatto emergere il ruolo indispensabile della medicina territoriale, intesa come servizio e struttura di riferimento, in grado di prendersi cura dell'aspetto socio-sanitario di ogni cittadino. Gli spazi dedicati ai servizi territoriali acquistano di conseguenza un sempre maggiore significato ma, tante volte, necessitano di interventi di recupero, se non addirittura di nuovi investimenti edilizi e di nuove strutture, come succede a Mira per il Distretto sanitario.
Da anni viene segnalata la necessità e la promozione di questa nuova struttura, e ora vi è un accordo sottoscritto che impegna Comune e ULSS a creare una nuova sede, con spazi adeguati per le cure primarie, la sede organizzativa dell'Unità Valutativa Multidisciplinare, la figura del geriatra, dell'assistente sociale, dello psicologo; e, ancora, gli uffici amministrativi, gli ambulatori sanitari e infermieristici, il servizio ADI, il consultorio familiare per la tutela della salute dell'infanzia e della donna, i servizi diagnostici, le cure palliative, un centro prelievi, così come altri uffici coordinati dal direttore di distretto.
A breve il Comune, l'ULSS e la Regione arriveranno a concludere l'accordo che porterà a completare tutti i passaggi finalizzati alla realizzazione della nuova struttura nella sede dell'ex campo da rugby: il Distretto ha la funzione di conoscere i bisogni e di promuovere la prevenzione e i corretti stili di vita, nonché garantire la salute ancor prima della malattia e della cura, favorendo l'integrazione socio-sanitaria in quanto riferimento e coordinamento tra il territorio e l'ospedale.
La telemedicina - spiega l'assessore Francesco Sacco - e l'informatizzazione saranno «fondamentali nel rendere concreto il messaggio che bisogna imparare da questa pandemia e che per tanti anni è rimasto disatteso, col conseguente ritardo nel rapporto col lavoro territoriale e soprattutto con l'integrazione alle figure ospedaliere, per valutare i bisogni della comunità e promuovere la salute. È necessario intervenire con la sanità d'iniziativa nei confronti delle patologie infettive-acute e di quelle croniche, per prevenire le ospedalizzazioni; organizzare i servizi in funzione della comunità e delle persone e non solo delle malattie, favorendo il lavoro multidisciplinare, l'integrazione sociosanitaria, la sistemazione e presa in carico dei casi complessi».
Conclude l'assessore Sacco: «Occorrono stretti rapporti tra il Distretto e la Medicina generale, il coordinamento dei medici stessi per l'assistenza domiciliare, come pure l'assistenza nell'ospedale di comunità del paziente dimesso dall'ospedale. Molto importante sarà la figura del direttore del Distretto, nel coordinare tutte le figure sanitarie e parasanitarie attorno ai bisogni di salute della popolazione, potenziando l'assistenza territoriale ai fini di evitare l'ospedalizzazione».

PROROGATA AL 30 SETTEMBRE LA CONVENZIONE PER IL MERCATO DEL CONTADINO: I COLTIVATORI VALUTANO SE SPOSTARSI IN RIVIERA TRENTIN

Il Comune di Mira ha approvato la proroga al 30 settembre prossimo venturo della convenzione con CIA, Coldiretti e Confagricoltura per lo svolgimento del mercato contadino, che ogni sabato si tiene in piazza IX Martiri, nei pressi del municipio. La decisione è scaturita durante la riunione del Tavolo verde del 9 marzo: le associazioni comunque si sono riservate di effettuare una riflessione più approfondita e condivisa, riguardo l’eventuale collocazione del mercato in riviera Silvio Trentin.
«Un'ipotesi sulla quale con le associazioni si ragiona da tempo – dichiara l’assessore al Commercio e all'Agricoltura, Vanna Baldan – poiché in riviera Trentin, sede del mercato settimanale di Mira Taglio, il mercato contadino potrebbe trovare spazi maggiori e una ulteriore valorizzazione. L’area è servita da parcheggi, da marciapiedi e posta lungo la via del Brenta. Inoltre, presumibilmente nel corso di quest’anno, verranno avviati i lavori di adeguamento igienico-sanitario: il quale potrebbe tornare utile anche agli operatori agricoli, che segue quanto già eseguito per la zona della pescheria e che è in programma a breve anche per il mercato di Oriago».

martedì 23 marzo 2021

TRE PROGETTI PER L'INCLUSIONE GIOVANILE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO: IL COMUNE DI MIRA SI CANDIDA A OTTENERE FINANZIAMENTI STATALI

Tre bandi, un comune denominatore, ovvero giovani di Mira. Saranno infatti i protagonisti di tre progetti per l’educazione, la prevenzione e il contrasto del disagio, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio: il Comune si candida per ottenere i finanziamenti dal governo e dall'ANCI, per tre iniziative specificamente rivolte ai ragazzi dela città: il primo progetto, “Mira in fermento” in collaborazione con l’associazione che attualmente gestisce il centro di aggregazione giovanile Dedalo, ha per obiettivo l’inclusione e la partecipazione di giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, in particolare coloro che versano in situazioni di disagio sociale. Sono previste attività di educatori di strada e laboratori, nonché il riconoscimento di quattro borse di formazione per ciascun laboratorio, da 150 euro ciascuna.
Il secondo e il terzo progetto rientrano nell’ambito del bando “Educare in Comune” promosso dalla Presidenza del Consiglio del Ministri, dipartimento per le Politiche della Famiglia: "Mirabolanti emozioni" intende favorire la crescita individuale dei bambini e degli adolescenti, attraverso l'acquisizione di una maggiore conoscenza e gestione delle emozioni, della capacità di maturare la consapevolezza di poter essere cittadini attivi, con l'obiettivo di creare condizioni che evitino il formarsi di forme di disagio, emarginazione e atteggiamenti antisociali. L'intento è attivare nelle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado azioni volte a contrastare gli effetti negativi prodotti dalla pandemia nei bambini e nei ragazzi.
Il progetto “Arteen” infine è un’iniziativa che punta ad aiutare i giovani cittadini di Mira nella fascia 12-15 anni, e consiste nella realizzazione di un percorso di visita per le scuole attraverso la realtà aumentata, per la valorizzazione dei due principali beni culturali del territorio comunale: il sito archeologico del monastero di Sant'Ilario e la cinquecentesca Villa dei Leoni, affrescata da Gian Battista Tiepolo. La realizzazione della visita virtuale sarà progettata e realizzata da un gruppo di 30 ragazzi e ragazze delle scuole medie di Mira, assieme a 6 ragazzi con disabilità, che realizzeranno due moduli di realtà virtuale, la relativa colonna sonora e due libri a stampa per bambini come guide. Nel progetto sono coinvolti gli istituti comprensivi Luigi Nono e Adele Zara, l’Università Ca’ Foscari di Venezia (dipartimento di Studi Umanistici) e l’ANFFAS della Riviera del Brenta.
In caso di vittoria dei bandi, i progetti "Mirabolanti Emozioni" e "Arteen" nel complesso saranno finanziati rispettivamente con 65mila euro e ‪140mila‬ euro dal dipartimento del governo. Per “Mira in Fermento”, invece, è prevista una spesa di 20mila euro, l’80% dei quali sarà erogato dall'ANCI e il 20% rimane a carico del Comune. La popolazione giovanile a Mira conta 3717 unità fra 15 e 25 anni, mentre 3676 nella fascia successiva da 26 a 35 anni. I minori da zero a 14 anni sono 3247: in tutto, le persone fino a 35 anni costituiscono un quarto della popolazione complessiva del Comune di Mira, stando ai dati anagrafici aggiornati al 31 dicembre scorso.
«Le attività per i giovani - spiega l'assessora alle Politiche Educative e Giovanili, Elena Tessari - non si sono mai fermate nel periodo di pandemia, e sono state fondamentali per mantenere la relazione con i ragazzi e tra i ragazzi, guidati da educatori esperti. Ora proviamo a sfruttare tutte le occasioni per dare possibilità aggiuntive, anche aumentando (con "Mira in fermento") le ore di educazione di strada e di laboratori creativi. Se dovessimo poi riuscire ad accedere ai finanziamenti ministeriali di "Educare in Comune", potremmo offrire (nel corso del prossimo anno scolastico) percorsi di educazione all'affettività ed elaborazione delle emozioni in questo particolare periodo storico, per gli studenti dell'ultimo anno di tutte le scuole del Comune, di ogni ordine e grado».
Aggiunge l'assessora alle Politiche Sociali, Chiara Poppi: «Investire in progetti per i giovani, in quest'anno così complesso soprattutto per loro, è fondamentale al fine di ricostruire e sostenere il futuro della comunità. Mentre, purtroppo, si acuiscono le nuove fragilità e le diseguaglianze anche socioeconomiche, questi progetti mirano a contrastare l'esclusione sociale e la povertà educativa, dando nuove opportunità culturali, formative per appoggiare e sostenere questa componente fondamentale della società».

lunedì 22 marzo 2021

ANCHE A MIRA IL 25 MARZO È "DANTEDÌ": LE LETTURE IN VIDEO DI QUATTRO AUTORI NELLA PAGINA FACEBOOK DELLE BIBLIOTECHE COMUNALI

«Ma s'io fosse fuggito inver' la Mira / quando fu' sovragiunto ad Oriaco / ancor sarei di là dove si spira», scriveva Dante Alighieri nel quinto canto del Purgatorio, parlando della morte del condottiero Jacopo del Cassero. La città di Mira ha quindi un legame particolare col Sommo Poeta, e lo celebrerà giovedì 25 marzo nel "Dantedì", la giornata nazionale alla memoria del padre della lingua italiana, del quale ricorrono quest’anno i 700 anni dalla morte.
La manifestazione è organizzata nella data che gli studiosi individuano come l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia: seguirà, in tutta Italia, un’altra giornata celebrativa, ovvero il 14 maggio che ricorda il giorno in cui fu inaugurata in piazza Santa Croce a Firenze la statua di Dante.
Intanto giovedì Dante sarà omaggiato attraverso una serie di contributi video originali, pubblicati a rotazione nella pagina Facebook delle biblioteche comunali di Mira, e visibili anche nei giorni successivi. Si tratta degli interventi di autori e docenti appassionati come Enrico Cerni (“Dante oggi: ci racconta di noi”), Ernesto Luciano Francalanci (“Del ritorno dall’Ade”), Laura Pasquino (“Dante e Torcello: suggestioni figurative”) e Chiara Mercuri (“L’esilio di Dante”).
«Purtroppo anche quest'anno - commenta il sindaco Marco Dori - la pandemia impedisce di realizzare un evento in presenza, ma ritenevamo importante celebrare ugualmente questa ricorrenza, patrocinata anche dal Comitato nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. Gli interventi degli studiosi potranno dare ulteriori argomenti di riflessione attorno all'autore, alla sua opera e anche al territorio di Mira. L'amministrazione si è inoltra attivata per il restauro della lapide dantesca affissa a palazzo Moro: un altro segnale di attenzione verso il Sommo Poeta».

venerdì 19 marzo 2021

VERRÀ AMPLIATA LA MENSA ALLA SCUOLA PRIMARIA DE AMICIS DI MARANO: INVESTIMENTO DI 300MILA EURO DA PARTE DEL COMUNE

La giunta comunale di Mira ha approvato l’ampliamento della mensa della scuola primaria De Amicis di Marano. Nell’istituto sono iscritte cinque classi di allievi, una ciascuna per età dalla prima alla quinta, che comportano la necessità di una doppia turnazione per il pranzo. Finora lo spazio della mensa è sottodimensionato rispetto alla norma e al numero massimo di bambini che possono usufruire della refezione, tant’è vero che l’amministrazione ha provveduto a installare alcuni moduli esterni provvisori per garantire il servizio. L’investimento è di 300mila euro.
«Un intervento necessario e atteso – spiega il sindaco Marco Dori – per venire incontro alle nuove esigenze della scuola e degli allievi che la frequentano. Per l’amministrazione comunale si tratta di un investimento per il futuro, che conferma la centralità dell’istruzione nella sua azione di governo». Il plesso scolastico di Marano è stato oggetto, in questi anni, di numerosi lavori, sia all’interno che all’esterno dell’edificio, tra cui spicca il completamento della nuova palestra e la realizzazione dei nuovi servizi igienici.
L’ampliamento della mensa mantiene la posizione sul fronte meridionale del complesso scolastico e si estende ad interessare l’intero prospetto, configurandolo non come un intervento secondario “sul retro”, ma come un nuovo fronte della scuola, anche in virtù del nuovo ingresso degli allievi dalla vicina piazza. L’intervento si sviluppa in due volumi, uno dedicato al refettorio e uno ai servizi, collegati da una piccola corte vetrata che “inquadra” l’area sportiva e il giardino a sud. Una vasca a verde, rialzata, ospita nella piccola corte una nuova alberatura, che diventa tanto baricentro fisico dell’intervento quanto simbolo della “crescita”, propria di un ambiente scolastico.
A Marano sono stati, inoltre, implementati i servizi collaterali alla didattica: dallo scorso anno anche è attivo il Pedibus, gestito dal comitato tra i genitori, ed è stata riorganizzata la viabilità con la messa in sicurezza degli allievi nell’orario di ingresso e uscita dalla scuola. «Qualche anno fa – sottolinea l’assessora alle Politiche Educative, Elena Tessari – la scuola De Amicis rischiava addirittura la chiusura, per le cattive condizioni di manutenzione e i pochi allievi iscritti. Questa amministrazione ha effettuato numerosi lavori, recuperando l’immobile. La mensa è un nuovo, fondamentale intervento di riqualificazione, divenuto necessario perché un numero sempre maggiore di bambini si sta orientando al tempo pieno e ha bisogno di pranzare a scuola».

giovedì 18 marzo 2021

ANCHE A MIRA COMMEMORATE STAMANE LE VITTIME DEL COVID: IL SINDACO DORI: «DEDICHEREMO ANCHE UN LUOGO FISICO»

In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime da Covid, stamane alle 11 in punto -in contemporanea con tutti i comuni d’Italia- il sindaco di Mira Marco Dori, a nome dell'amministrazione comunale, ha osservato un minuto di silenzio in piazza IX Martiri, nei pressi del Municipio, di fronte alla bandiera italiana issata a mezz’asta in segno di lutto. Assieme al primo cittadino sono intervenuti il comandante della Tenenza dei Carabinieri Massimo Andreozzi, il coordinatore della Protezione Civile comunale Riccardo Cracco, alcuni agenti della polizia locale con il gonfalone del Comune e rappresentanti delle associazioni cittadine.

«Ci uniamo idealmente a tutte le città d’Italia – ha detto Dori sulle note del "Silenzio" suonato dalla tromba – nel ricordare le persone che hanno perso la vita a causa del Coronavirus. Purtroppo non è ancora finita, ci aspettano ancora fatica e tanti sacrifici, ma oggi vogliamo fermarci un attimo per commemorare quanti non ci sono più. Mira ha pagato un alto tributo alla pandemia, con 105 vittime. Le ricordiamo, commossi, assieme a tutti i morti in Italia». Il sindaco Dori ha inoltre espresso riconoscenza a quanti, a livello locale e in tutto il Paese, si stanno prodigando per assistere e curare gli ammalati, negli ospedali e a domicilio.
Proprio a Mira, il 1° marzo 2020, venne registrato il primo decesso per Covid in provincia di Venezia, con la morte di Mario Veronese che risiedeva a Oriago. È seguito un anno tragico, purtroppo con tante altre croci in città. «Rivolgiamo un pensiero di vicinanza anche a quanti soffrono nella salute, fisica e psicologica, a seguito del contagio, a quanti hanno perso il posto di lavoro, a chi si è ritrovato in povertà e ad affrontare situazioni di disagio», ha sottolineato Dori che, nell’occasione, ha confermato quanto già anticipato: «Quando tutto sarà finito dedicheremo un segno alla memoria di tutti coloro che il Covid si è portato via, in un luogo da individuare assieme alla città».

SETTANTA NUOVI ALBERI PIANTUMATI ALLA ROTATORIA TRA ORIAGO E BORBIAGO: È L'AVVIO DI UN NUOVO BOSCO URBANO

Il sindaco Marco Dori e l’assessore all’Ambiente Maurizio Barberini hanno assistito in via Monferrato, alla rotatoria della strada provinciale 81 tra Oriago e Borbiago, alla piantumazione di 70 nuovi alberi in un’area verde attualmente a prato, di proprietà comunale, dov’è così iniziata l’implementazione di un nuovo bosco urbano. Sono stati messi a dimora alberi di varie specie autoctone: salice, pioppo bianco, pioppo cipressino, carpino, bagolaro, l’arbusto Viburnum Opulus, frassino e ciliegio selvatico. Le piante sono state disposte in doppio filare a lato del canale consortile, quale primo intervento di un più ampio progetto in fase di definizione sopra un’area di 6000 metri quadrati.
«Continuiamo gli investimenti nel verde urbano – spiega il sindaco Dori – con la piantumazione di nuovi alberi adulti. In questo caso gli alberi diventano anche elemento di mitigazione ambientale, una barriera verde tra la strada e il quartiere residenziale che aiuterà anche a migliorare la qualità dell'aria. Il progetto potrà essere ampliato grazie anche alla collaborazione delle associazioni del territorio». L’intervento costituisce la seconda fase dell’operazione di piantumazione nel territorio comunale dopo che, nei giorni precedenti, erano stati messi a dimora 17 nuovi alberi del tipo Prunus pissardi e Lagestroemia indaca, entro le aiuole dei marciapiedi di via Nazionale a Mira Taglio, dal semaforo a riviera Trentin, dove da tempo erano scomparsi.
«Qui – sottolinea l’assessore Barberini – siamo andati a sostituire piante morte e in precedenza abbattute o compromesse, scegliendo alberi che offrono una graziosa fioritura in primavera e in estate. L’amministrazione comunale ha a cuore il verde cittadino, perché una strada e una zona con più alberi è una strada o una zona più vivibile, dov’è piacevole abitare e passeggiare». Sabato scorso, lo stesso assessore all'Ambiente ha consegnato alle famiglie miresi che ne avevano fatto richiesta anche gli alberi legati all'iniziativa "Un nuovo sorriso per la pianura padana".

mercoledì 17 marzo 2021

UN MINUTO DI SILENZIO GIOVEDÌ MATTINA ALLE 11 IN PIAZZA MARTIRI A MIRA PER RICORDARE LE VITTIME DEL CORONAVIRUS

Anche Mira partecipa alla giornata nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus. Giovedì mattina alle ore 11 verrà osservato un minuto di silenzio in piazza IX Martiri, in concomitanza con l'arrivo a Bergamo del presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi. Nell'occasione la bandiera italiana sarà alzata a mezz'asta. La cerimonia sarà trasmessa in diretta dalla pagina facebook del Comune di Mira. Dal pomeriggio di oggi il 18 marzo di ogni anno è stato istituito, da parte del Parlamento, quale giornata nazionale di commemorazione delle persone decedute per cause virali.

lunedì 8 marzo 2021

VILLA LEVI MORENOS, INTERPELLANZA DI MIRA IN COMUNE: «QUALI SONO LE REALI INTENZIONI DELLA GIUNTA DORI PER IL SUO UTILIZZO?»

Il capogruppo della lista Mira in Comune, Mattia Donadel, interpella il sindaco Marco Dori e la giunta comunale di Mira in merito al presente e al futuro di villa Levi Morenos, recentemente assurta al nono posto in tutto il Veneto nella lista dei "Luoghi del Cuore" promossa dal FAI. A preoccupare Donadel sono soprattutto le condizioni del muro di cinta della struttura, dopo il primo crollo nel 2018: «Per quali motivi - scrive il consigliere - nelle fasi preliminari e iniziale di pre-progettazione, di progettazione e di inizio lavori non sono stati eseguiti approfonditi accertamenti sulle condizioni dell’intero tratto del muro di cinta? Ciò non è stato fatto nemmeno dopo il primo crollo: si sarebbero potuti acquisire indizi ed elementi che avrebbero dovuto indurre il Comune di Mira ad adottare tutte le precauzioni per evitare la perdita di un manufatto storico vincolato».
Sempre Donadel chiede «sulla base di quali motivazioni tecniche, economiche e architettoniche è stato scelto in modo così frettoloso di adottare una soluzione che stravolge completamente la valenza storica e paesaggistica del muro di cinta dal lato ovest di villa Levi Morenos, con conseguente danno alla villa stessa e al giardino storico». Infine, considerata «la storia, il significato e il valore di questo bene pubblico per la popolazione di Mira, la felice e particolare posizione centrale in cui si trova, considerato anche il Piano delle alienazioni 2021-2023 in cui appare villa Levi Morenos, quali sono le reali intenzioni dell'amministrazione comunale quanto al futuro e all’utilizzo della villa e del giardino storico annesso?». Se ne parlerà nella prossima seduta del consiglio comunale.