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lunedì 17 maggio 2021

IL PARCO DI FORTE POERIO IN PREDA ALL'ABBANDONO DI RIFIUTI NEI WEEKEND: AUMENTANO CONTROLLI E SANZIONI

Negli scorsi fine settimana, grazie anche alla bella giornata di sole, sono state numerose le persone che si sono recate a forte Poerio, il parco di via Risorgimento a Oriago, per trascorrere il proprio tempo libero. Purtroppo, però, a fine giornata sono stati contati numerosi sacchi della spazzatura abbandonati, proprio sotto i cartelli del divieto, e numerosi rifiuti lasciati a terra nei pressi dei cestini. Scene tutt’altro che edificanti per cui il Comune è pronto a prendere provvedimenti.
«È stato trovato di tutto - riferisce l’assessore all’Ambiente Maurizio Barberini - dal vetro alle plastiche, lattine, persino avanzi di cibo che non sono stati smaltiti nell’umido e rischiano di attirare topi. Una situazione del genere è insostenibile. Nessuno contesta il diritto di fare scampagnate, anche con i barbecue, in questo parco che è una grande risorsa per la collettività e dove l’accesso è libero, ma i cartelli parlano chiaro quanto al divieto di abbandonare rifiuti di qualsiasi tipo. Lasciarli proprio sotto i cartelli appare una provocazione».
Il Comune di Mira non è nuovo ad interventi mirati nel contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti: è anzi stato il primo, nel Veneziano, a utilizzare le telecamere per individuare gli inquinatori. Barberini annuncia che «già il recente fine settimana sono stati potenziati i controlli e applicate le eventuali sanzioni. Se non sarà osservato il divieto di abbandono dei rifiuti, sarà inevitabile l’adozione del divieto di pic-nic e d’introduzione della plastica, in primis le stoviglie, in tutta l’area. Mira già da un paio di anni è Comune “plastic-free”, ed è un dovere di tutti i cittadini essere rispettosi del parco e responsabili».
L’assessore all’Ambiente lancia un appello: «Chiunque frequenta il parco deve sentirlo proprio, e deve sentirsi chiamato non solo a fruirlo come si deve, ma anche a denunciare eventuali trasgressioni. È anche una questione di educazione nei confronti dei bambini, che vanno accompagnati a comprendere quanto sia importante avere riguardo della cosa pubblica. L'amministrazione spende circa 50mila euro all’anno per tagliare l’erba e praticare la manutenzione del verde pubblico, non è possibile che il sabato e la domenica sera rimangono cumuli di spazzatura da dover asportare. Senza rispetto delle regole – conclude Barberini – siamo pronti a prendere provvedimenti drastici».

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